Musetti cede agli US Open tra i crampi: “Il mio 2026? Un’Odissea. Sinner mi ispira”

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Musetti cede agli US Open tra i crampi: “Il mio 2026? Un’Odissea. Sinner mi ispira”

Lorenzo Musetti ha vissuto un’altra giornata difficile nel 2026. Agli US Open, il tennista italiano è stato eliminato al secondo turno da Dane Sweeny, numero 123 del mondo, dopo aver conquistato il primo set. Un improvviso malore, accompagnato da un drastico calo delle energie e da una forte debolezza alle gambe, ha cambiato l’andamento della partita e impedito all’azzurro di competere nelle condizioni abituali.

Lorenzo Musetti eliminato agli US Open dopo il malore

La sfida era iniziata nel modo migliore per Musetti, capace di imporsi nel primo set con il punteggio di 6-3. Successivamente, però, la situazione fisica dell’italiano è peggiorata in maniera improvvisa. Sweeny ha approfittato del momento difficile dell’avversario e ha completato la rimonta vincendo i tre set successivi per 6-1, 6-2, 6-2.

Il carrarino ha raccontato di aver avvertito un crollo improvviso delle energie, con una sensazione di paralisi soprattutto agli arti inferiori. Le pause e l’assistenza dello staff non sono state sufficienti per permettergli di recuperare una condizione fisica adeguata.

Lorenzo Musetti e le possibili cause del malessere

Musetti ha spiegato di non aver avuto alcun segnale premonitore nelle ore precedenti alla partita. Il problema si sarebbe manifestato direttamente durante l’incontro, senza sintomi evidenti già al mattino.

Tra le possibili cause, il tennista ha indicato il caldo di New York e il forte contrasto tra le temperature esterne e quelle presenti nelle aree interne del torneo. Secondo la sua ricostruzione, gli ambienti dedicati al riscaldamento, alla palestra, alla fisioterapia e ai giocatori sarebbero stati particolarmente freddi rispetto alle condizioni climatiche esterne.

Il repentino sbalzo termico potrebbe aver contribuito al malessere, anche se Musetti non ha escluso altre ipotesi. L’azzurro ha parlato della possibilità di un episodio simile a un colpo di sole, precisando che sarebbe stato necessario svolgere ulteriori verifiche per comprendere con maggiore precisione l’origine del problema.

Lorenzo Musetti: nessun recupero durante la partita

Il malessere non ha mostrato segnali di miglioramento nei minuti successivi alla sua comparsa. Nonostante le interruzioni e i tentativi di intervenire sul piano medico e fisico, Musetti ha dichiarato di non essere riuscito a recuperare energia. La sua condizione, secondo quanto riferito, sarebbe rimasta compromessa fino alla conclusione della sfida.

In campo non era possibile ricorrere a terapie specifiche. Lo staff ha potuto utilizzare soltanto ghiaccio, raffreddamento del corpo e zuccheri, nella speranza di ridurre la temperatura e favorire un recupero. Il tennista ha ammesso di non aver mai pensato concretamente alla possibilità di rimontare, perché il suo stato fisico non era migliorato dall’inizio del malore.

Musetti ha comunque scelto di rimanere in campo e ha riconosciuto la prestazione di Sweeny, autore di una buona partita. Negli ultimi tre set, però, l’italiano ha spiegato che era difficile valutare il confronto esclusivamente dal punto di vista tecnico, considerando le condizioni in cui si trovava.

Lorenzo Musetti e il confronto con Jannik Sinner

Durante le dichiarazioni, Musetti ha richiamato un episodio vissuto da Jannik Sinner a Parigi, ritenendo che potesse esserci una somiglianza nella difficoltà di recuperare dopo aver oltrepassato una determinata soglia fisica. Il paragone è stato poi ridimensionato dallo stesso giocatore, che ha chiarito di aver assistito alla vicenda di Sinner soltanto in televisione e di non averla vissuta direttamente.

L’azzurro ha precisato che, a pochi minuti dalla propria partita, non poteva stabilire se le due situazioni fossero realmente comparabili. Secondo Musetti, ogni valutazione sull’esperienza di Sinner avrebbe dovuto essere lasciata alle analisi personali del diretto interessato.

Lorenzo Musetti, la frustrazione per una stagione difficile

La sconfitta di New York si inserisce in un’annata già caratterizzata da diversi problemi fisici. Musetti ha espresso amarezza e stanchezza per i continui ritiri e per gli inconvenienti che hanno condizionato il suo percorso nel 2026, definendo la stagione una sorta di odissea.

Il tennista ha ricordato gli sforzi compiuti negli ultimi due mesi e i sacrifici affrontati per tornare a competere, compresa l’assenza dallo Slam precedente. A New York ha deciso di non ritirarsi, dopo averlo già fatto nell’ultimo Slam, per onorare l’incontro e verificare fino all’ultimo se fosse possibile ritrovare un po’ di energia.

Musetti ha ammesso di non riuscire a individuare un vero elemento positivo nella trasferta statunitense. L’obiettivo indicato al termine della partita è stato ritrovare un maggiore equilibrio e accettare quanto accaduto, senza ricondurre il malore a una preparazione atletica insufficiente. Per il carrarino, l’episodio sarebbe stato legato soprattutto alle condizioni climatiche affrontate a New York.

Protagonisti citati nella vicenda

  • Lorenzo Musetti, tennista italiano eliminato al secondo turno degli US Open.
  • Dane Sweeny, giocatore australiano, numero 123 del mondo e vincitore della partita.
  • Jannik Sinner, citato da Musetti in relazione a un precedente episodio di difficoltà fisica.
Lorenzo Musetti
Categorie: Tennis

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