Motogp, rientri infortuni più prudenti: è cambiato il paradigma?

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Motogp, rientri  infortuni più prudenti: è cambiato il paradigma?

Ai Ogura punta al rientro nel Gran Premio d’Austria dopo aver saltato anche il fine settimana di Misano a causa dell’infortunio al pollice sinistro. Il team Trackhouse Racing preferisce procedere con prudenza, valutando il recupero fisico del pilota e le caratteristiche dei circuiti prima di autorizzarne il ritorno in gara.

Ai Ogura, recupero dall’infortunio al pollice sinistro

Il pilota giapponese si è fatto male alla mano sinistra durante un allenamento di motocross, al termine della pausa estiva. Il 27 agosto è stato sottoposto a un intervento chirurgico al pollice sinistro a Barcellona, mentre per l’8 settembre era stata programmata una visita di controllo.

L’equipe medica coordinata dal dottor Xavier Mir ha poi raccomandato a Ogura di non partecipare al weekend di Misano. La decisione è stata presa il mercoledì precedente e successivamente comunicata dal team. Dopo l’assenza al MotorLand Aragon, il giapponese ha quindi dovuto rinunciare a un secondo appuntamento consecutivo.

Gran Premio d’Austria, il possibile ritorno in pista

Secondo Trackhouse Racing, l’obiettivo è rivedere Ogura in pista in Austria. Il circuito dovrebbe sottoporre il pollice a sollecitazioni inferiori rispetto a Misano, poiché presenta numerose curve a destra e frenate concentrate principalmente sui rettilinei.

Davide Brivio ha spiegato che il tracciato di Misano sarebbe stato particolarmente impegnativo per il recupero del pilota. I numerosi cambi di direzione verso sinistra avrebbero potuto aumentare lo stress sulla mano, mentre un’eventuale caduta avrebbe rischiato di aggravare la condizione fisica. Per questo il team ha scelto di concedere un’ulteriore settimana di recupero.

La priorità resta una guarigione completa. Il finale di stagione prevede ancora appuntamenti in Asia, dove Ogura potrebbe puntare a risultati positivi qualora tornasse in piena forma.

Classifica mondiale, il ritardo di Ogura cresce

Le due gare saltate hanno ridotto sensibilmente le possibilità teoriche del pilota giapponese nella lotta per il campionato. Dopo Silverstone, Ogura occupava il terzo posto nella classifica mondiale e aveva un distacco di 37 punti da Jorge Martin.

Dopo il Gran Premio di Misano, il divario è aumentato a 71 punti rispetto alla coppia formata da Jorge Martin e Marc Marquez, attualmente appaiati in classifica.

Rientri dopo gli infortuni, cambia l’approccio nel motorsport

La scelta di evitare un ritorno affrettato, nonostante l’infortunio di Ogura non sia considerato grave, riflette un’evoluzione nella gestione degli atleti del motorsport. Una situazione paragonabile riguarda il pilota di Formula 1 Isack Hadjar, assente per tre gare dopo un problema alla mano.

Francesco Guidotti ritiene che la questione dipenda soprattutto dalle esigenze fisiche attuali, più che da un cambiamento nell’atteggiamento dei piloti. Le moto moderne sono diventate più potenti e molto più impegnative dal punto di vista fisico. Partecipare senza essere in condizioni ottimali può aumentare i rischi per il pilota coinvolto e per gli altri concorrenti.

Il precedente di Jorge Lorenzo ad Assen nel 2013

Un esempio emblematico risale al 2013, quando Jorge Lorenzo si fratturò la clavicola sinistra in una caduta sul bagnato durante il venerdì di Assen. Il pilota volò a Barcellona, fu operato e tornò rapidamente nei Paesi Bassi, riuscendo a concludere la gara al quinto posto.

Secondo Guidotti, uno scenario simile difficilmente si ripeterebbe oggi. Le moto richiedono uno sforzo fisico maggiore e dispongono di una potenza molto più elevata. Gli antidolorifici possono consentire un rientro occasionale, ma non devono trasformarsi in una pratica abituale. La guarigione deve quindi precedere il ritorno alle competizioni.

Calendario MotoGP e nuove regole mediche

Dal 2013 è aumentata anche l’intensità complessiva del campionato. Il calendario comprende 22 weekend di gara, con pre-qualifiche il venerdì, qualifiche e sprint il sabato e gara principale la domenica.

Anche il protocollo medico è stato modificato. Quando un pilota viene sottoposto a un intervento in anestesia generale, non può tornare alla guida nelle 24 ore successive.

In passato, inoltre, soltanto quattro o cinque moto avevano concrete possibilità di vincere. L’attuale equilibrio delle prestazioni rende più probabile che un pilota non completamente ristabilito termini la gara fuori dalla zona punti. Per questa ragione, secondo Guidotti, un rientro anticipato non sarebbe sempre conveniente.

Le principali personalità citate:

  • Ai Ogura, pilota giapponese del Trackhouse Racing.
  • Davide Brivio, team principal del Trackhouse Racing.
  • Dottor Xavier Mir, responsabile dell’equipe medica che ha seguito l’infortunio di Ogura.
  • Francesco Guidotti, team manager.
  • Jorge Martin, pilota Aprilia e contendente al titolo mondiale.
  • Marc Marquez, pilota appaiato a Martin nella classifica iridata.
  • Isack Hadjar, pilota di Formula 1 citato per il precedente infortunio alla mano.
  • Jorge Lorenzo, protagonista del rientro ad Assen nel 2013 dopo l’operazione alla clavicola.
Ai Ogura, Trackhouse Racing
Jorge Lorenzo
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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