Motogp, quartararo pensa già alla prima uscita con honda: ogni sera immagina come andrà
Fabio Quartararo si prepara a chiudere il rapporto con Yamaha dopo otto stagioni segnate da risultati importanti, difficoltà tecniche e una crescente tensione tra il pilota francese e il costruttore giapponese. Con il passaggio in Honda già definito per la prossima stagione, il campione del mondo affronta una fase di transizione consapevole delle incognite legate alla nuova moto, agli pneumatici Pirelli e ai pochi giorni disponibili per i test.
Fabio Quartararo e gli ultimi anni in Yamaha
Guardando alle ultime due stagioni, Quartararo considera centrale la propria capacità di reagire dopo un 2024 particolarmente difficile. Quando la Yamaha ha mostrato segnali di crescita, soprattutto sul giro secco, il pilota ha ritrovato la conferma della propria velocità, anche se i risultati ottenuti in gara non hanno sempre rispecchiato le aspettative.
Il deterioramento del rapporto con Yamaha è legato soprattutto al lungo periodo trascorso lontano dalle posizioni di vertice. Nel 2021 Quartararo aveva lottato per il titolo mondiale, mentre nel 2022 era rimasto tra i protagonisti della classifica. Le stagioni successive, invece, hanno portato tre annate consecutive, dal 2023 al 2025, senza la possibilità di competere per gli obiettivi prefissati.
Secondo il pilota, le tensioni emerse tra le parti sono reali, ma la situazione è stata spesso amplificata dalle ricostruzioni pubbliche. Il rapporto non viene descritto come una guerra, bensì come una relazione arrivata a una fase complicata dopo otto anni condivisi. Restano ancora tre mesi insieme e l’intenzione dichiarata è concludere il percorso nel modo più corretto possibile, lasciando spazio anche a un ricordo positivo dei traguardi raggiunti.
Yamaha, i limiti tecnici del progetto
Quartararo ha spiegato di essere rimasto inizialmente sorpreso in positivo dal primo test stagionale disputato a Barcellona. Da quel momento, però, la moto non è riuscita a compiere il salto di qualità necessario. Le difficoltà hanno riguardato diversi aspetti, tra cui la velocità, la capacità di percorrenza in curva, il grip e la potenza.
Il pilota ha precisato di non poter fornire una diagnosi tecnica completa del progetto, lasciando agli specialisti Yamaha la valutazione dettagliata delle singole aree di intervento. Anche sul tema delle risorse economiche Quartararo ha mantenuto una posizione prudente: non conosce il budget a disposizione del marchio e preferisce concentrarsi sulla necessità di ottenere miglioramenti concreti per tornare a competere ai livelli richiesti.
Fabio Quartararo verso il debutto con Honda
Il trasferimento in Honda rappresenta per Quartararo l’inizio di un progetto completamente nuovo. L’arrivo degli pneumatici Pirelli e il numero limitato di giornate di prova renderanno più complesso il lavoro di adattamento alla moto. I test serviranno soprattutto a costruire il feeling con il mezzo, senza la pretesa di presentarsi alla prima gara già nelle condizioni per puntare automaticamente alla vittoria.
Il pilota ha escluso aspettative irrealistiche: anche un ottimo riscontro dopo due giorni di prove non garantirebbe risultati immediati. Sarà necessario comprendere il comportamento della moto, regolarla e svilupparla progressivamente. L’obiettivo indicato è procedere con gradualità, ma senza perdere tempo, imparando durante i primi Gran Premi e cercando di lottare per il podio o per il successo quando emergeranno condizioni favorevoli.
Yamaha non gli consentirà di partecipare al test in Austria durante il quale saranno provate le gomme Pirelli destinate alla nuova fase tecnica. Quartararo riconosce che la scelta può essere considerata logica dal punto di vista del costruttore, anche se da un’altra prospettiva la valutazione cambia. Il pilota ha scelto di non aggiungere ulteriori dettagli sulla questione.
Fabio Quartararo e l’attesa per il test di Valencia
La prima uscita in pista con Honda a Valencia è già al centro dei pensieri del pilota. Quartararo ha raccontato di immaginare quella giornata ogni sera, consapevole che il cambiamento sarà significativo dopo aver trascorso l’intera carriera in Yamaha. La sensazione prevalente non è paura, ma una combinazione di desiderio, nervosismo e forte motivazione a dare tutto per il nuovo progetto.
Honda, la scelta del nuovo progetto
La decisione di lasciare Yamaha è maturata dopo un periodo nel quale Quartararo sentiva la necessità di separarsi dal costruttore e cercare una nuova direzione. Durante gli incontri con diversi marchi, Honda ha risposto alle sue domande e ha presentato elementi del proprio progetto capaci di convincerlo.
La scelta non è ricaduta sulla Ducati, che in quel momento rappresentava il riferimento tecnico, perché Quartararo ha riconosciuto in Honda una struttura determinata a tornare ai vertici. Il costruttore giapponese sta concentrando risorse importanti sul rilancio e, secondo il pilota, il cambiamento regolamentare, l’evoluzione delle moto e l’introduzione dei nuovi pneumatici potrebbero permettere alla casa di sorprendere con una moto competitiva.
Il precedente addio di Marc Márquez non ha modificato la valutazione di Quartararo. A suo giudizio, Honda ha compreso le richieste del pilota spagnolo e ha aumentato l’intensità del lavoro, compiendo negli ultimi due anni un progresso significativo. Quartararo ha precisato di non aver parlato con Márquez della propria scelta.
Fabio Quartararo e la fame di vittoria
Nonostante il lungo periodo lontano dalla lotta costante per il successo, Quartararo sostiene di non aver perso il proprio istinto agonistico. La fame di vittoria è ancora intatta e, quando arriverà un’opportunità concreta per competere davanti, il pilota ritiene di poterla sfruttare.
Il riferimento è a Silverstone, dove nella stagione precedente le circostanze gli avevano permesso di lottare per la vittoria. Quell’esperienza ha rafforzato la convinzione di essere ancora pronto a competere ai massimi livelli non appena la moto gli consentirà di farlo.
Fabio Quartararo, il protagonista della nuova sfida
- Fabio Quartararo, pilota francese e campione del mondo, in procinto di passare da Yamaha a Honda.
