MotoGP Ogura non ho nulla ma dobbiamo sistemare alcune cose per la gara

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MotoGP Ogura non ho nulla  ma dobbiamo sistemare alcune cose per la gara

Una Sprint ad alta intensità a Brno ha consegnato al Team di Noale una serata complicata, ma con un risultato capace di tenere vivo il morale: Ai Ogura ha chiuso secondo nella Sprint del GP di Repubblica Ceca, blindando per i colori di Noale il posto sul podio. Il pomeriggio, condizionato dalle dinamiche in pista, ha visto un duello serrato tra ritmo e gestione gomme, con un confronto diretto che ha definito il finale.

brno sprint gp repubblica ceca: ogura sul podio nonostante il problema per noale

In una giornata in cui le Aprilia ufficiali hanno sofferto, la tenuta sul podio è arrivata grazie a un’ottima prestazione di Ai Ogura. Il pilota della Trackhouse ha chiuso al secondo posto la Sprint del GP di Repubblica Ceca, portando in alto i colori legati a Noale nonostante le difficoltà complessive del gruppo.

pole e avvio in gara: bagnaia prende il comando

Partito bene dopo aver ottenuto una grande Pole Position nella sessione di mattina, Ogura si è trovato subito davanti una sfida di altissimo livello. Nei primi giri, Pecco Bagnaia è riuscito a superare e a imporre il ritmo, allungando al comando e trasformando la propria gestione in una chiave decisiva. Per Ogura, la strategia è diventata allora mantenere il contatto e valutare con precisione l’evoluzione della gomma.

gestione gomme e finale: avvicinamento senza attacco

La gara ha mostrato come Ogura potesse sfruttare meglio la gomma media posteriore, ma nel momento determinante il tentativo si è fermato sull’ultimo tratto. Nella parte conclusiva, il giapponese ha trovato modo di avvicinare Bagnaia, restando sempre vicino, senza però riuscire a concretizzare l’attacco. Il risultato finale ha comunque premiato il lavoro complessivo: seconda posizione e medaglia d’argento.

dichiarazioni ai ogura: gomma posteriore, anteriore e partenza decisiva

Salendo sul podio, Ogura ha collegato le proprie sensazioni alle scelte di gara e alle condizioni in pista. Ha sottolineato un elemento chiave positivo: la prestazione della gomma posteriore giudicata molto buona. Allo stesso tempo ha evidenziato un limite nel comportamento dell’avantreno, citando un margine non pienamente sfruttato nel finale.

scelta della gomma: nessun rimpianto tra media e morbida

Secondo Ogura, il secondo posto non deriva da una scelta di gomma media fatta al posteriore. Ha spiegato che anche con la morbida il risultato non sarebbe cambiato in modo sostanziale, mantenendo quindi piena soddisfazione per la decisione adottata. In parallelo, ha rimarcato l’impossibilità di attaccare direttamente Bagnaia, indicando come unico fattore determinante l’attesa di un errore del diretto avversario.

partenza e sessioni precedenti: il punto da correggere

Nel bilancio complessivo, Ogura ha identificato un passaggio che non ha funzionato: la partenza. Ha ricordato di aver effettuato 5-6 prove durante le Libere, tutte andate bene, mentre quella della Sprint di oggi non ha rispettato le aspettative. A suo giudizio, questo è il motivo principale della prestazione non pienamente corrispondente alle premesse.

stato dell’anteriore: sensazioni assenti legate alle condizioni

Altro elemento centrale emerso dalle parole del pilota riguarda il rendimento dell’anteriore. Ogura ha dichiarato di non aver trovato le sensazioni corrette, collegandolo alle condizioni. Ha specificato anche un aspetto tecnico: durante le sessioni precedenti non c’è stato alcun intervento significativo sulla moto, rendendo le variabili ambientali un possibile fattore determinante.

gara domenica: distanza più lunga e obiettivo competitivo per ogura

Guardando alla domenica, Ogura ha indicato che la distanza sarà più lunga e che questo aspetto potrebbe favorire il raggiungimento di un livello superiore. Ha espresso grande fiducia nel fatto che il contesto della gara lunga possa aiutarlo a migliorare. Allo stesso tempo resta la necessità di sistemare alcuni dettagli per diventare competitivi al massimo.

miglioramento del secondo settore e guida al limite

Ogura ha spiegato che la squadra discuterà i punti da correggere, con particolare attenzione a prestare una migliore attenzione al secondo settore. L’obiettivo è ridurre il rischio di spingersi oltre il limite nella guida, mantenendo maggiore controllo nel corso della distanza.

pianificazione con la squadra: cosa verrà monitorato

La preparazione per la gara domenicale si concentrerà su interventi mirati e su valutazioni tecniche e di assetto, con il fine di aumentare la competitività senza compromettere la stabilità della prestazione. Ogura ha comunicato l’intenzione di affrontare il confronto con un approccio pragmatico: parlare con la squadra e scegliere le soluzioni più efficaci.

protagonisti principali della sprint

  • Ai Ogura (Trackhouse Racing)
  • Pecco Bagnaia (Ducati)
  • Aprilia ufficiali
Ai Ogura, Trackhouse Racing
Categorie: Motori

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