Motogp motegi, alex marquez firma il record nelle prove: acosta e marc vicinissimi, bezzecchi quarto e martin ottavo

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Motogp motegi, alex marquez firma il record nelle prove: acosta e marc vicinissimi, bezzecchi quarto e martin ottavo

Il nuovo asfalto del circuito di Motegi ha mostrato subito un rendimento elevato, favorendo tempi record già nelle prime due sessioni del Gran Premio del Giappone di MotoGP. Alex Marquez ha stabilito il miglior riferimento del venerdì, mentre diversi protagonisti hanno conquistato l’accesso diretto alla Q2 in una giornata caratterizzata da sorprese, cadute e importanti difficoltà per alcuni piloti di vertice.

motegi, alex marquez firma il nuovo record della pista

Alex Marquez ha portato la Ducati del Gresini Racing al comando delle pre-qualifiche con il tempo di 1'42"811. Il crono è risultato più rapido di circa un decimo rispetto al precedente record del tracciato di proprietà Honda.

Alle sue spalle si è formata una tripletta interamente spagnola. Pedro Acosta ha chiuso secondo in 1'42"887, confermando il momento positivo dopo la prima vittoria in MotoGP ottenuta in Austria. Marc Marquez ha completato il podio provvisorio a un decimo esatto dal fratello minore, diventando l’ultimo pilota a scendere sotto il muro dell’1'43".

Il campione del mondo in carica è apparso particolarmente competitivo sul passo gara. Con la gomma media al posteriore è riuscito a mantenere un ritmo simile a quello dei piloti equipaggiati con la soft, mostrando anche un calo prestazionale meno marcato.

marco bezzecchi ed enea bastianini guidano gli italiani

La risposta italiana è arrivata con tre piloti nelle prime posizioni. Marco Bezzecchi ha portato l’Aprilia al quarto posto, a 218 millesimi dalla vetta, dopo essere stato il più veloce nel primo time attack. Due bandiere gialle incontrate nel secondo tentativo gli hanno impedito di migliorare il tempo di 1'43"029.

La sorpresa della giornata è stata Enea Bastianini, quinto con la KTM Tech3. Il pilota italiano ha trovato il giro decisivo proprio allo scadere del turno, fermando il cronometro in 1'43"160. Alle sue spalle si è piazzato Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team Pertamina Enduro VR46, dopo una sessione complicata e risolta positivamente soltanto nel finale.

quartararo e martin entrano direttamente in q2

Fabio Quartararo ha portato la Yamaha al settimo posto, a poco più di quattro decimi da Alex Marquez. Il pilota francese ha preceduto Jorge Martin, ottavo con l’Aprilia e meno brillante rispetto alle uscite precedenti. Al momento, il leader del campionato non è sembrato in grado di sfidare Marc Marquez sullo stesso livello sul circuito giapponese.

honda lcr, moreira e zarco qualificati nonostante le cadute

La Honda ha ottenuto due ingressi diretti in Q2 con le RC213V del team LCR. Diogo Moreira ha concluso nono, mentre Johann Zarco ha occupato la decima posizione. Entrambi sono caduti nel finale, senza riportare conseguenze fisiche rilevanti: il brasiliano è scivolato alla curva 5, mentre il francese è finito a terra alla curva 14.

Fermin Aldeguer è rimasto escluso dalla Q2 per appena quattro millesimi, con la Ducati del Gresini Racing subito alle spalle di Zarco. Fuori anche le due Aprilia del Trackhouse Racing: Raul Fernandez è dodicesimo, mentre Ai Ogura è quindicesimo.

Il pilota giapponese ha provocato una bandiera rossa nei primi minuti della sessione, quando la sua RS-GP si è arrestata sul rettilineo di partenza producendo una vistosa fumata bianca.

bagnaia in difficoltà e ducati in coda al gruppo

Il venerdì di Pecco Bagnaia è stato particolarmente difficile. Il pilota piemontese ha chiuso in sedicesima posizione, ultimo tra i rappresentanti Ducati, dopo la doppietta ottenuta sullo stesso circuito nella stagione precedente.

Bagnaia ha mostrato un ritmo vicino ai migliori nei primi due settori, mentre ha accumulato quasi tutto il distacco di 775 millesimi tra il terzo e il quarto settore. Franco Morbidelli ha terminato quattordicesimo, davanti al compagno di marca in classifica di giornata.

cadute e rientri nelle posizioni di fondo

Luca Marini ha ottenuto il diciassettesimo tempo con la Honda, dopo una caduta alla curva 1 all’inizio del turno. Anche Alex Rins è finito a terra, alla curva 3, e ha poi dovuto fare i conti con un problema alla Yamaha che lo ha lasciato fermo al termine della sessione. Dopo la bandiera a scacchi, il pilota spagnolo è stato trasportato dal compagno di marca Jack Miller, protagonista anche di un tentativo di stoppie eseguito insieme all’australiano.

Il ritorno in MotoGP di Somkiat Chantra è stato positivo. Chiamato a sostituire Joan Mir, ancora alle prese con i problemi fisici accusati a Misano, il thailandese ha chiuso diciannovesimo, a soli due decimi da Marini. Chantra ha preceduto Alex Rins e Toprak Razgatlioglu, mentre Maverick Vinales ha concluso il gruppo al rientro sulla KTM Tech3 dopo la pausa estiva e il lungo stop legato ai problemi alla spalla sinistra.

takaaki nakagami costretto al ritiro

Il fine settimana di Takaaki Nakagami è terminato dopo appena un giro della FP1. Il pilota giapponese, schierato come wild card Honda, è stato vittima di un highside alla curva 11 e ha riportato una frattura della clavicola sinistra.

i principali piloti protagonisti a motegi

Le posizioni di vertice e gli episodi più rilevanti hanno coinvolto diversi protagonisti della MotoGP:

  • Alex Marquez, primo con la Ducati Gresini Racing.
  • Pedro Acosta, secondo con la KTM.
  • Marc Marquez, terzo e competitivo sul passo gara.
  • Marco Bezzecchi, quarto con l’Aprilia.
  • Enea Bastianini, quinto con la KTM Tech3.
  • Fabio Quartararo, settimo con la Yamaha.
  • Jorge Martin, ottavo con l’Aprilia.
  • Diogo Moreira e Johann Zarco, qualificati direttamente in Q2 con Honda LCR.
  • Pecco Bagnaia, sedicesimo e ultimo tra i piloti Ducati.
Alex Marquez, Gresini Racing
Categorie: Motori

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