Motogp, marini sul futuro in tech3: l’ufficialità attesa questo fine settimana
Luca Marini continuerà la propria esperienza in MotoGP anche oltre la stagione in corso, con un nuovo progetto destinato a entrare nel vivo dal 2027. Il pilota italiano ha raggiunto un accordo biennale con Tech 3, squadra satellite KTM, dopo tre stagioni trascorse nel team ufficiale Honda HRC. L’intesa rappresenta una garanzia di continuità nella classe regina e dovrebbe essere formalizzata a breve.
Luca Marini verso Tech 3 nel 2027
Dopo settimane di negoziati, Luca Marini ha confermato che l’annuncio del suo futuro è imminente. Il contratto, secondo le informazioni disponibili, sarà sottoscritto direttamente con la squadra oggi guidata da Guenther Steiner, ex team principal del team Haas in Formula 1.
Alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna, il pilota ha spiegato che alcuni annunci sarebbero arrivati proprio durante il fine settimana di gara. Pur evitando di anticipare i dettagli dell’accordo, Marini ha espresso grande soddisfazione per la possibilità di restare in MotoGP, obiettivo centrale della sua carriera.
Luca Marini conferma la motivazione in MotoGP
Il passaggio a Tech 3 consentirà a Marini di affrontare almeno altre due stagioni nella categoria principale del motociclismo. Il pilota, prossimo ai 29 anni, si appresta a disputare la sua sesta stagione in MotoGP: le prime tre sono state vissute con il Team VR46, prima dell’arrivo in Honda.
La permanenza nella classe regina continua a rappresentare una priorità assoluta. Marini ha sottolineato che la MotoGP costituisce il sogno di ogni pilota e ha ribadito di avere ancora molte ambizioni. La sua motivazione, secondo quanto dichiarato, è completamente orientata alla prosecuzione dell’attività, finché resteranno intatti il divertimento e il desiderio di competere.
Luca Marini pronto per il ritorno a Silverstone
Marini è arrivato a Silverstone dopo una pausa estiva trascorsa in parte a casa e dedicata anche alla preparazione con i ragazzi della VR46 Riders Academy. Il periodo di stop gli ha permesso di occuparsi di attività normalmente trascurate durante una stagione particolarmente intensa e di recuperare energie.
Il pilota italiano ha descritto Silverstone come un circuito capace di esaltare la potenza delle moto della MotoGP. Dopo tre settimane senza gare, il ritorno in pista su un tracciato di questo tipo è stato accolto con entusiasmo e grande voglia di guidare.
Honda HRC e lo sviluppo della moto
Il cambio del regolamento tecnico previsto per il 2027 non dovrebbe produrre novità particolarmente rilevanti nel box Honda durante la seconda parte della stagione. Inoltre, né Joan Mir né Luca Marini resteranno nella squadra l’anno successivo. Il pilota ha escluso che questa situazione possa compromettere il lavoro quotidiano.
Secondo Marini, Honda mantiene un approccio chiaro e rispettoso nei confronti dei propri piloti, continuando a prendere le decisioni ritenute necessarie per il progetto. La casa giapponese conserva la possibilità di sviluppare la moto e migliorare i risultati nella parte conclusiva dell’annata.
Il lavoro della squadra sarà quindi rivolto sia agli obiettivi della stagione in corso sia alla raccolta di indicazioni utili per il futuro. Marini ha ribadito l’intenzione di collaborare allo sviluppo, con l’obiettivo di aiutare Honda a migliorare la moto dell’anno successivo e a ottenere progressi concreti in pista.
Luca Marini e le figure coinvolte nel progetto
Il percorso sportivo descritto coinvolge il pilota italiano, la struttura Honda HRC e il futuro team Tech 3, con la gestione della squadra affidata a Guenther Steiner.
- Luca Marini, pilota italiano e futuro portacolori di Tech 3.
- Guenther Steiner, responsabile della squadra Tech 3.
- Joan Mir, attuale compagno di squadra di Marini in Honda HRC.
