Motogp, i piloti guardano con sospetto al in medio oriente per il gp del qatar
Il Gran Premio del Qatar di MotoGP resta inserito nel calendario della stagione, anche se la situazione geopolitica in Medio Oriente continua a richiedere un monitoraggio costante. La gara notturna di Lusail, inizialmente prevista in primavera, è stata rinviata alla fase conclusiva del campionato, con conseguenze anche sulla distribuzione degli ultimi appuntamenti e sull’equilibrio della corsa al titolo.
Gran Premio del Qatar, calendario e sicurezza a Lusail
La competizione sul circuito di Lusail era programmata dal 10 al 12 aprile, come quarto appuntamento dopo le gare in Thailandia, Brasile e Stati Uniti. Il conflitto scoppiato nella regione mediorientale ha portato allo spostamento dell’evento, ora fissato dal 6 all’8 novembre.
La modifica ha comportato il rinvio di Portimão e Valencia di una settimana. Di conseguenza, il campionato terminerà a Valencia l’ultimo giorno di novembre, in una data più avanzata rispetto a quanto accaduto nelle precedenti stagioni.
La società promotrice del mondiale ha continuato a indicare Lusail come sede della gara. Il Qatar compare anche nel calendario provvisorio del 2027, presentato il 25 settembre: l’appuntamento dell’anno prossimo è previsto per il 14 marzo.
MotoGP in Qatar, le valutazioni di Carlos Ezpeleta
A meno di un mese dal ritorno delle moto sul tracciato situato nei pressi di Doha, Carlos Ezpeleta, amministratore delegato aggiunto della MotoGP, ha confermato che non sono stati compiuti passi indietro rispetto al programma.
Il dirigente ha spiegato che la situazione viene seguita con attenzione e che l’organizzazione prevede di recarsi in Qatar. La sicurezza e il benessere del personale e degli spettatori restano la priorità, mentre gli sviluppi nella regione continuano a essere monitorati prima di assumere decisioni definitive.
Gran Premio del Qatar, le posizioni dei piloti
Le opinioni espresse dai piloti sono differenti. Francesco Bagnaia ha scelto una posizione prudente, evitando valutazioni che potrebbero creare problemi, ma ha sottolineato che ogni aspetto deve essere analizzato se la sicurezza rappresenta davvero la priorità. Secondo il pilota Ducati, in assenza delle condizioni adeguate sarebbe opportuno attendere prima di stabilire il da farsi.
Fabio Quartararo ha mostrato un atteggiamento più tranquillo rispetto alla trasferta. Il pilota Yamaha non considera preoccupante la possibilità di correre in Qatar e ritiene che si tratti di una gara già prevista. Ha inoltre ricordato che, se la Formula 1 correrà sul circuito il 29 novembre, anche la MotoGP dovrebbe rispettare il proprio programma.
La questione incide anche sulla classifica. Jorge Martin e Marc Marquez sono separati da appena due punti. L’eventuale cancellazione della gara ridurrebbe il campionato a quattro Gran premi e a 148 punti ancora disponibili, cioè 37 in meno rispetto allo scenario con la prova di Lusail.
Martin ha dichiarato che la decisione non dipende da lui e che, dal punto di vista sportivo, l’effetto sarebbe uguale per tutti. Il pilota Aprilia ha evidenziato l’incertezza del risultato: il Qatar potrebbe consentirgli di conquistare 37 punti oppure lasciarlo senza alcun beneficio in caso di caduta. Per questo motivo, ha preferito non consumare energie in ipotesi difficili da verificare.
Marquez, secondo nella graduatoria e impegnato nella corsa alla decima corona, ha richiamato il valore della prudenza. Il pilota Ducati ha affermato che la vita viene prima delle gare, ribadendo di non voler esprimere una posizione definitiva sulla trasferta prima di avere maggiori certezze.
Classifica MotoGP e impatto dell’eventuale cancellazione
Marco Bezzecchi occupa il terzo posto, con un distacco di 46 punti da Martin e di 44 da Marquez. Con 185 punti ancora assegnabili, il pilota conserva una possibilità di rientrare nella lotta per il titolo. Questa prospettiva diventerebbe più complessa se il totale disponibile scendesse a 148 punti senza il Gran Premio del Qatar.
I piloti stanno valutando la situazione mantenendo una forte riservatezza sulle rispettive preferenze. La decisione sullo svolgimento della gara dovrà arrivare in tempi brevi, considerando la vicinanza dell’appuntamento e la necessità di tutelare tutte le persone coinvolte nel campionato.
I piloti coinvolti nella discussione sul Qatar
Le principali dichiarazioni sulla sicurezza, sul calendario e sulle conseguenze sportive sono arrivate da questi protagonisti della MotoGP:
- Francesco Bagnaia, pilota ufficiale Ducati
- Fabio Quartararo, pilota Yamaha
- Jorge Martin, pilota Aprilia
- Marc Marquez, pilota Ducati
- Marco Bezzecchi, terzo nella classifica generale
