Motogp, bezzecchi e marquez raccontano come l’aerodinamica risucchiava le moto a 300 km/h
Marc Marquez e Marco Bezzecchi hanno dato vita a uno dei duelli più spettacolari della stagione 2026 sul rettilineo opposto di MotorLand Aragón. La sfida per la leadership è stata caratterizzata da velocità elevatissime, scie, turbolenze aerodinamiche e distanze ridottissime, con entrambi i piloti determinati a non lasciare spazio al rivale.
Marc Marquez e Marco Bezzecchi, duello al limite ad Aragón
Al sesto dei 23 giri previsti, il campione del mondo in carica ha portato la propria Ducati all’interno della curva 15, completando un attacco già tentato in precedenza nei confronti dell’altra Aprilia ufficiale, quella di Jorge Martin. Bezzecchi ha reagito immediatamente con un efficace incrocio in uscita di curva, tornando accanto al pilota Ducati.
I due sono rimasti fianco a fianco per l’intero rettilineo opposto, sfiorandosi mentre l’effetto aerodinamico sembrava avvicinare e allontanare alternativamente le moto. Marquez ha frenato una frazione di secondo dopo il rivale, riuscendo a completare il sorpasso. Nel confronto è entrato anche Pedro Acosta, capace di sfruttare la situazione per superare Bezzecchi alla staccata della curva 16 e conquistare la seconda posizione.
Marco Bezzecchi racconta la battaglia con Marquez
Secondo Bezzecchi, la posizione occupata sul rettilineo ha condizionato la possibilità di rispondere all’attacco. Il pilota Aprilia si trovava troppo a sinistra per impostare una frenata efficace nell’ultima curva e ha perso terreno anche nei confronti di Acosta.
Il duello è stato descritto come incredibile e caratterizzato da un forte effetto di aspirazione. Bezzecchi ha percepito la presenza della Ducati e ha scelto di incrociare la traiettoria per uscire dalla curva con maggiore velocità, tentando di restare in lotta almeno per le curve successive.
Le due moto hanno mantenuto un’accelerazione simile, ma le turbolenze hanno reso difficile controllare la distanza. L’aria sembrava prima risucchiare l’Aprilia verso la Ducati e subito dopo spingerla lontano. La moto si è mossa per tutta la lunghezza del rettilineo, mentre Bezzecchi cercava di capire il momento in cui Marquez avrebbe iniziato la frenata.
Il pilota Aprilia avrebbe voluto ritardare maggiormente la staccata, ma la traiettoria troppo esterna gli ha fatto perdere la posizione. Bezzecchi ha riconosciuto che Acosta avrebbe probabilmente completato comunque il sorpasso, anche se una fase di lotta più lunga avrebbe potuto rendere la manovra più difficile.
Marc Marquez dalla terza posizione alla leadership
Marquez aveva perso il comando al via dopo non essere riuscito a disinserire l’abbassatore posteriore, scivolando in terza posizione. Il pilota Ducati ha recuperato rapidamente il piazzamento su Martin e ha atteso alle spalle di Bezzecchi prima di sferrare l’attacco per la testa della gara.
Durante l’accelerazione sul rettilineo opposto, l’effetto aerodinamico ha mantenuto le due moto estremamente vicine. Marquez ha raccontato di aver effettuato anche una piccola impennata in sesta marcia, senza riuscire a separarsi dalla traiettoria dell’Aprilia.
Il pilota Ducati ha definito la situazione spaventosa ma spettacolare. A un certo punto Bezzecchi ha leggermente rallentato entrando in una zona sporca del tracciato e Marquez ha potuto prendere il comando. Dopo la vittoria, il successo gli ha consentito di salire al secondo posto nella classifica del campionato.
Pedro Acosta sfrutta il confronto per conquistare il secondo posto
Acosta ha seguito la battaglia tra Bezzecchi e Marquez sfruttando la posizione favorevole sul rettilineo. Il pilota KTM si trovava in scia, ha spostato la moto verso destra e ha trovato lo spazio necessario per superare l’Aprilia all’esterno, utilizzando anche una parte del cordolo.
La manovra è arrivata mentre Bezzecchi e Marquez erano impegnati nel duello per la leadership. Acosta ha spiegato di aver cercato inizialmente di mantenere il loro ritmo, approfittando poi della velocità di ingresso e della posizione corretta per completare il sorpasso.
Marquez ha iniziato ad allontanarsi intorno alla metà della gara, realizzando una serie di giri più veloci nell’ordine dell’1’46”. Acosta ha così consolidato il secondo posto, mentre Bezzecchi ha concluso alle sue spalle dopo il confronto sul rettilineo.
I protagonisti del duello di MotorLand Aragón
La sfida per la testa della gara ha coinvolto direttamente Marc Marquez, Marco Bezzecchi e Pedro Acosta, con Jorge Martin inizialmente superato da Marquez nelle fasi iniziali.
- Marc Marquez, pilota Ducati e vincitore della gara.
- Marco Bezzecchi, pilota Aprilia e autore della partenza dalla pole position.
- Pedro Acosta, pilota KTM, secondo classificato dopo il sorpasso su Bezzecchi.
- Jorge Martin, pilota Aprilia superato da Marquez all’inizio della gara.
