Motogp, bezzecchi ammette l’errore alla prima curva: marc ha saputo cogliere l’attimo
Marco Bezzecchi ha sfiorato l’impresa al MotorLand Aragón, dove ha conquistato una pole position storica senza riuscire a trasformarla nella vittoria della Sprint. La pista spagnola ha nuovamente favorito Marc Márquez, particolarmente efficace sul tracciato di casa, mentre la scelta della gomma posteriore ha aggiunto un elemento decisivo alla gestione della gara.
marco bezzecchi e la pole position record ad aragón
Il pilota dell’Aprilia ha disputato una qualifica eccezionale, diventando il primo e unico pilota nella storia della MotoGP a scendere sotto il limite di 1’45” sul circuito di Aragón. Per la Sprint ha scelto una gomma posteriore soft, una soluzione diversa rispetto a quella adottata dalla maggior parte dei piloti presenti nelle prime file.
La partenza di Bezzecchi è stata positiva, ma il pilota riminese ha ammesso di aver frenato troppo presto alla prima staccata. L’errore ha permesso a Marc Márquez di inserirsi con la Ducati equipaggiata con la gomma media. Il pilota del team Ducati ha sfruttato immediatamente l’opportunità per impedire all’avversario di prendere margine e, nella stessa manovra, lo ha accompagnato leggermente largo.
La situazione ha favorito anche Alex Márquez, che è riuscito a inserirsi in seconda posizione. Da quel momento, il terzetto di testa ha mantenuto lo stesso ordine fino alla bandiera a scacchi: Marc Márquez davanti, Alex Márquez secondo e Bezzecchi sul terzo gradino del podio.
la strategia della gomma soft scelta da bezzecchi
Nonostante la doppietta Ducati sia arrivata con la gomma media, Bezzecchi ha difeso la propria decisione. Il pilota dell’Aprilia ha spiegato di essersi sentito a proprio agio con la mescola soft e di aver previsto un ritmo compreso tra 1’46” alto e 1’47” basso per gran parte della Sprint.
Nel tentativo di avvicinare Alex Márquez, Bezzecchi ha realizzato un passaggio in 1’46”5 a metà gara. L’aumento del ritmo ha provocato un eccessivo surriscaldamento dello pneumatico, causando una nuova perdita di prestazione. Secondo la sua valutazione, considerando le sensazioni avute in pista, la scelta della soft è rimasta comunque coerente con il rendimento che pensava di poter ottenere.
il dolore al ginocchio e le prospettive per la gara lunga
In vista della gara lunga, caratterizzata dal doppio dei giri rispetto alla Sprint, Bezzecchi non ha fatto previsioni precise. Il pilota deve ancora gestire il dolore al ginocchio sinistro, mentre le condizioni della spalla sono apparse meno problematiche.
L’obiettivo sarà migliorare la partenza e riuscire a competere più a lungo per le posizioni di vertice. Il terzo podio consecutivo ottenuto considerando Sprint e gare principali gli ha permesso di portarsi a 29 punti dal leader del campionato Jorge Martin.
i protagonisti della sprint di aragón
La lotta per il podio ha coinvolto direttamente i piloti Aprilia, Ducati e Gresini, con una sequenza di gara rimasta invariata fino al traguardo.
- Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
- Marc Márquez, Ducati Team
- Alex Márquez, Gresini Racing
- Jorge Martin, leader iridato
