Motogp, bagnaia punta alla top 7 e resta realista dopo la vittoria del 2025

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Motogp, bagnaia punta alla top 7 e resta realista dopo la vittoria del 2025

Francesco Bagnaia affronta il ritorno a Motegi con aspettative molto più prudenti rispetto alla straordinaria prestazione ottenuta un anno prima. In una fase complessa della stagione, il pilota Ducati riconosce il valore del circuito giapponese, ma considera prioritario ritrovare competitività e comprendere il comportamento della moto sul nuovo asfalto.

Francesco Bagnaia a Motegi punta a una gara realistica

Dodici mesi fa, sul tracciato di Motegi, Bagnaia era riuscito a esprimere nuovamente il talento mostrato nelle precedenti quattro stagioni, durante le quali aveva lottato per il titolo della MotoGP conquistandolo in due occasioni. Il pilota piemontese aveva centrato una doppietta di grande rilievo proprio nel fine settimana che aveva assegnato il campionato a Marc Marquez.

La situazione tecnica e sportiva con cui Ducati arriva quest’anno in Giappone presenta diverse analogie con quella vissuta allora. Bagnaia sta attraversando un momento difficile e ha ottenuto soltanto un parziale recupero in Austria. Il pilota non ritiene realistico attendersi una nuova prestazione al livello di quella precedente.

Il legame con Motegi resta forte. Bagnaia ha sottolineato di apprezzare il circuito, il pubblico e la cultura giapponese, elementi che gli trasmettono sensazioni positive. Sul piano sportivo, però, l’obiettivo dichiarato è più contenuto: la priorità è provare a chiudere tra i primi sette, mantenendo un approccio concreto alle difficoltà del fine settimana.

Ducati deve valutare asfalto e pneumatici Michelin

Uno degli aspetti principali riguarda il nuovo asfalto del tracciato. Il team dovrà analizzare il comportamento della Ducati e verificare se la superficie recentemente modificata possa contribuire a risolvere i problemi di aderenza manifestati dalla moto.

Anche l’allocazione degli pneumatici posteriori Michelin è cambiata, rendendo necessaria una nuova valutazione del rendimento delle gomme. Bagnaia ritiene che il layout giapponese possa ridurre il distacco rispetto ad altri circuiti, grazie alle numerose frenate che caratterizzano il percorso. La speranza è riuscire a iniziare il weekend con un buon ritmo e con sensazioni più positive.

Francesco Bagnaia sceglie prudenza e concretezza

Il passaggio dalla doppietta dell’anno precedente alla previsione di un piazzamento tra i primi sette evidenzia un cambiamento netto nelle aspettative. Bagnaia ha spiegato che, in una fase simile, è preferibile essere realisti invece che ottimisti. La squadra continua a lavorare con fiducia e determinazione, ma deve anche riconoscere la possibilità di affrontare un’altra gara complicata.

Il pilota Ducati ha inoltre ricordato le condizioni che gli avevano permesso di dominare a Motegi. In quell’occasione aveva trovato un feeling eccezionale, riuscendo a guidare al massimo delle proprie possibilità e secondo il proprio stile. Il piacere di pilotare in quel modo aveva contribuito alla doppietta, anche se ritrovare quella stessa sintonia appare difficile dopo circa due stagioni di tentativi.

Ducati MotoGP deve ritrovare il potenziale originale

Motegi è stato spesso un circuito favorevole alle Desmosedici GP, ma il precedente dell’Austria dimostra che le caratteristiche della pista non bastano a garantire un risultato competitivo. Anche Spielberg, infatti, sembrava poter valorizzare la Ducati, ma la casa italiana ha incontrato difficoltà.

Secondo Bagnaia, il quadro dipende anche dalla crescita degli avversari. La KTM ha compiuto progressi significativi dopo Aragon, mentre Ducati non riesce più a sfruttare completamente il proprio potenziale dallo scorso anno. Il rendimento attuale è quindi inferiore al livello espresso in precedenza e questo impedisce alla squadra di raggiungere con continuità le prestazioni abituali.

Personalità citate nel fine settimana di Motegi

  • Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Team e protagonista delle dichiarazioni sul rendimento della Desmosedici GP.
  • Marc Marquez, campione celebrato a Motegi durante il fine settimana della doppietta conquistata da Bagnaia.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Categorie: Motori

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