F1, mercedes guadagna tre decimi: pance, fondo, bargeboard e cofano, tutte le novità viste a bordo pista
La Mercedes W17 cambia volto a Sepang con un pacchetto tecnico destinato a incidere sull’efficienza aerodinamica, sulla gestione delle temperature e sulle prestazioni complessive della monoposto. Dopo dieci Gran Premi dall’aggiornamento introdotto in Canada, la squadra di Brackley presenta una seconda evoluzione significativa, progettata per rendere ancora più competitivo un progetto già capace di ottenere risultati importanti anche in assenza di novità sostanziali.
Mercedes W17, il nuovo pacchetto di aggiornamenti
La vettura schierata dalla Mercedes a Sepang integra una serie di modifiche che, secondo le simulazioni citate da Kimi Antonelli, potrebbero garantire un miglioramento nell’ordine di tre decimi di secondo. Il risultato atteso dipenderà dalla corrispondenza tra i dati raccolti al simulatore e il comportamento effettivo in pista.
La crescita prestazionale non viene attribuita esclusivamente alla power unit. La W17 ha infatti mostrato un livello di competitività legato all’equilibrio tra motore, telaio e aerodinamica, risultando la monoposto più completa del lotto. L’obiettivo del nuovo intervento è rafforzare ulteriormente questo equilibrio prima dell’introduzione del motore ADUO ad Austin, prevista due gare dopo l’appuntamento di Sepang.
Mercedes W17, fiancate ridisegnate e sezione più stretta
La modifica più evidente riguarda le fiancate, completamente riprogettate nella zona immediatamente successiva alle prese d’aria dei radiatori. La carrozzeria scende verso il marciapiede del fondo con una riduzione marcata della sezione, soluzione pensata per diminuire la resistenza all’avanzamento.
La parte iniziale del sidepod conserva la funzione di allontanare dal corpo vettura le turbolenze generate dalle ruote anteriori. Più arretrata, la configurazione richiama alcuni concetti già osservati sulla W11 e sulla W12, comprese le soluzioni zero-pod caratterizzate dalle superfici nere e argento.
I regolamenti del 2026 non favoriscono le estremizzazioni adottate in passato, ma l’impostazione conserva elementi riconducibili a quella filosofia progettuale. La revisione delle pance è accompagnata da un intervento molto evidente sul cofano motore, con particolare attenzione alla capacità di raffreddamento.
Mercedes W17, nuove aperture per il raffreddamento
Sopra la fiancata sono comparse diverse branchie per lo sfogo del calore. A queste si aggiunge una griglia composta da sfoghi verticali, utile in una pista caratterizzata da temperature elevate e da un livello di umidità particolarmente alto.
Le aperture svolgono anche una funzione legata all’affidabilità della power unit M17 E Performance, che in alcune situazioni ha mostrato difficoltà nella refrigerazione della batteria. La gestione termica assume quindi un ruolo centrale all’interno del nuovo pacchetto tecnico portato in Malesia.
Mercedes W17, interventi sul retrotreno e sul fondo
Gli aerodinamici hanno ridotto le dimensioni della parte terminale del cofano motore per aumentare l’efficienza dell’ala posteriore e, più in generale, dell’intero retrotreno. In quest’area sono state ridisegnate anche le cover in carbonio dei bracci della sospensione posteriore.
È stato aggiornato anche il bargeboard, ora dotato di un flap verticale più pronunciato e di due elementi capaci di generare un soffiaggio. L’intervento mira ad aumentare il carico aerodinamico locale e a potenziare l’effetto out wash.
La modifica si collega all’incremento della superficie del marciapiede del fondo e alla maggiore portata del flusso indirizzata verso il diffusore. Il pacchetto comprende inoltre altre soluzioni tecniche non ancora visibili, destinate a completare l’evoluzione della Mercedes W17.
