Motogp, bagnaia ancora ritirato e pessimista: sono lento sia sul bagnato sia sull’asciutto

• Pubblicato il • 3 min
Motogp, bagnaia ancora ritirato e pessimista: sono lento sia sul bagnato sia sull’asciutto

Francesco Bagnaia ha concluso la Sprint di Phillip Island dopo appena tre giri, al termine di una giornata complicata sia sul piano della qualifica sia in gara. Il pilota Ducati, costretto a partire dalla 16ª posizione sul bagnato, è scivolato in fondo al gruppo già al secondo giro prima di rientrare ai box con la sua Desmosedici GP.

Francesco Bagnaia si ritira dalla Sprint di Phillip Island

La gara breve ha rappresentato il nono zero tra Sprint e gare lunghe dalla pausa estiva per il tre volte campione del mondo. Bagnaia non ha fornito spiegazioni dettagliate sulle cause del ritiro, limitandosi a riferire di aver avuto un piccolo problema non legato alle proprie condizioni fisiche.

La situazione in pista, secondo il pilota piemontese, è diventata progressivamente più difficile da gestire. Le condizioni sono peggiorate curva dopo curva, rendendo complicato restare in gara. Per questo motivo la squadra ha deciso di riportare la moto al box dopo soli tre passaggi.

Francesco Bagnaia ammette l’errore nella scelta della gomma

L’eliminazione in Q1 è arrivata dopo una FP2 che aveva lasciato intravedere una prestazione più competitiva sul bagnato. In qualifica, però, il pilota Ducati ha riconosciuto che la squadra ha adottato una strategia non corretta, scegliendo una gomma che non si è rivelata adatta alle condizioni del momento.

Entrare per primi in pista ha reso più complessa la valutazione del livello di aderenza e della soluzione tecnica migliore. Bagnaia ha ammesso che l’accesso alla Q2 sarebbe stato forse possibile, anche se una posizione di partenza più avanzata non avrebbe probabilmente modificato l’esito della Sprint.

Francesco Bagnaia senza preferenze tra asciutto e pioggia

Interrogato sulle condizioni che vorrebbe trovare nella gara successiva, Bagnaia non ha indicato una preferenza precisa. La sua valutazione è legata soprattutto al rendimento mostrato in entrambe le situazioni: secondo il pilota, la competitività è risultata insufficiente sia sul bagnato sia sull’asciutto.

Il riferimento realistico individuato dal portacolori Ducati è una posizione compresa tra il nono e il dodicesimo posto. L’obiettivo dichiarato non è quindi la top 5, considerata fuori portata in base al ritmo espresso, ma un piazzamento nella parte centrale della classifica.

Francesco Bagnaia e il bilancio della giornata

La combinazione tra la qualifica conclusa in Q1, la partenza arretrata, la scelta della gomma e il ritiro nella Sprint ha prodotto una giornata particolarmente negativa. Bagnaia ha riconosciuto gli errori commessi nella gestione della qualifica e ha indicato nella necessità di migliorare il passo il principale obiettivo per la gara.

Personalità citata:

  • Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Team e protagonista della Sprint di Phillip Island.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

Per te