Motogp, bagnaia: ad aragon la ducati può avere più potenziale dell’aprilia

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Motogp, bagnaia: ad aragon la ducati può avere più potenziale dell’aprilia

Pecco Bagnaia arriva al Gran Premio di Aragon ancora alle prese con i postumi della doppia operazione al braccio destro, eseguita per intervenire sulla sindrome compartimentale e sul tunnel carpale. La pausa di due settimane successiva al difficile appuntamento di Silverstone non è bastata per recuperare completamente la condizione fisica, anche se il tracciato di MotorLand potrebbe offrire condizioni più favorevoli alla Ducati e al pilota italiano.

Pecco Bagnaia e il recupero fisico ad Aragon

Il braccio destro conserva ancora un gonfiore persistente. Bagnaia dispone di una buona forza, ma avverte difficoltà quando deve esercitare pressione. Il dolore può essere gestito con gli antidolorifici e la conformazione del circuito aragonese rappresenta un possibile vantaggio: la pista presenta infatti numerose curve a sinistra, caratteristica che dovrebbe limitare il carico sulla zona operata.

Il pilota Ducati ha spiegato di essere arrivato ad Aragon sperando in un recupero più completo, ma ha anche sottolineato che i problemi fisici non sembrano tali da impedirgli di affrontare il fine settimana. La priorità sarà verificare il comportamento del braccio durante le sessioni e valutare quanto sarà possibile spingere in pista.

Ducati favorita rispetto all’Aprilia sul circuito di MotorLand

Le aspettative tecniche sono più positive rispetto a Silverstone, dove le Desmosedici GP avevano sofferto il confronto con le Aprilia. Ad Aragon il livello di grip sarà più elevato e il layout dovrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche della Ducati. Bagnaia prevede condizioni climatiche molto calde, ma ritiene che la sua moto possa esprimere un potenziale superiore rispetto all’Aprilia.

Il tracciato viene considerato simile, per alcuni aspetti, a quello di Brno. Questa somiglianza alimenta la fiducia del pilota, che considera MotorLand una pista positiva anche sul piano personale. Il ritorno del capotecnico Cristian Gabarrini, assente nel Gran Premio di Gran Bretagna, costituisce inoltre un supporto importante per il lavoro della squadra.

Silverstone è già alle spalle per Bagnaia

Il weekend britannico è stato archiviato senza rimpianti. La combinazione tra il problema alla mano, le difficoltà incontrate dalla moto e l’assenza di Gabarrini aveva reso particolarmente complicato il lavoro del team. Con il capotecnico nuovamente presente, Bagnaia conta di poter impostare meglio la preparazione e affrontare con maggiore continuità le attività in pista.

Il ricordo della prima vittoria in MotoGP ad Aragon

MotorLand occupa un posto speciale nella carriera di Bagnaia. Nel 2021 il pilota Ducati conquistò proprio qui il suo primo successo in MotoGP, al termine di un duello con Marc Marquez. Quella vittoria arrivò su una pista particolarmente favorevole al pilota spagnolo, capace di imporsi sette volte ad Aragon, e rappresentò un momento decisivo per la carriera dell’italiano.

Bagnaia ricorda una preparazione molto accurata, diversa rispetto agli appuntamenti precedenti. In quell’occasione completò per la prima volta tutta la FP4, allora denominata in un altro modo, utilizzando la sessione per accumulare giri e lavorare sulla gomma. In gara riuscì a fuggire insieme a Marquez, rimanendo sotto pressione per tutta la distanza e conquistando il successo dopo un confronto diretto con uno dei protagonisti più affermati della MotoGP.

L’evoluzione del pilota e la ricerca del feeling

A distanza di anni da quella domenica, Bagnaia riconosce di essere cambiato sia come persona sia come pilota. L’esperienza accumulata e i periodi più difficili, soprattutto quelli recenti, gli hanno permesso di maturare e di diventare più completo nella gestione delle situazioni complesse.

Il pilota ritiene che la versione di sé capace di affrontare lunghi run sia ancora presente. La difficoltà nasce soprattutto dal feeling con la moto: quando il comportamento della Desmosedici non è naturale, anche pochi giri consecutivi possono diventare complicati. Bagnaia vorrebbe ritrovare la confidenza necessaria per completare sequenze da 12 o 15 giri, metodo di lavoro che in passato lo aiutava a prepararsi nel modo migliore per la gara della domenica.

Pecco Bagnaia e i principali riferimenti del weekend

  • Pecco Bagnaia, pilota del Ducati Team e vincitore ad Aragon nel 2021.
  • Cristian Gabarrini, capotecnico di Bagnaia, nuovamente presente dopo l’assenza a Silverstone.
  • Marc Marquez, avversario di Bagnaia nel duello per la vittoria del 2021 e recordman di successi ad Aragon con sette affermazioni.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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