Motogp aragon, márquez resta il riferimento ma bezzecchi può metterlo in difficoltà

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Motogp aragon, márquez resta il riferimento ma bezzecchi può metterlo in difficoltà

La Sprint del Gran Premio d’Aragona ha confermato la forza di Marc Marquez sul tracciato di MotorLand, ma ha anche evidenziato la ritrovata competitività di Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia, autore di una pole position eccezionale, ha provato a sorprendere il favorito con una scelta strategica aggressiva. La risposta del campione Ducati è arrivata già alla prima curva, dove si è deciso l’episodio principale della gara breve.

Marc Marquez vince la Sprint del Gran Premio d’Aragona

La pole position conquistata da Bezzecchi aveva fatto pensare a una possibile inversione dei pronostici, ma Marc Marquez ha ristabilito rapidamente le gerarchie. Il pilota della Ducati ha ottenuto un successo importante per la classifica iridata, sfruttando al meglio una delle piste più favorevoli alle caratteristiche della sua guida.

Il risultato assume ulteriore rilevanza considerando il problema alla spalla destra che continua a condizionare Marquez. I tre settimi posti ottenuti a Misano, Assen e Silverstone sono arrivati su circuiti caratterizzati da numerose curve veloci verso destra, nelle quali l’infortunio può creare maggiori difficoltà. MotorLand, invece, presenta un andamento prevalentemente antiorario e sottopone il lato destro del corpo a uno sforzo più contenuto.

Marquez aveva già conquistato sette vittorie nella classe regina su questo tracciato e, dopo aver perso la pole e il record della pista, ha reagito nel modo più efficace. La scelta di Bezzecchi di utilizzare la gomma posteriore morbida ha spinto il campione del mondo in carica ad attaccare immediatamente, perché permettere all’Aprilia di prendere il largo avrebbe potuto complicare la gestione della Sprint.

La partenza decide la gara breve

Allo spegnimento dei semafori la Ducati di Marquez si è sollevata leggermente, rendendo meno agevole l’avvio dell’attacco. Il pilota spagnolo ha comunque mantenuto il piano preparato in precedenza e ha sfruttato la propria efficacia nelle curve a sinistra per portarsi davanti alla prima curva.

Una frenata non completamente decisa di Bezzecchi ha favorito il sorpasso. Marquez è riuscito a infilarsi e ha lasciato spazio anche al fratello Alex Marquez, che ha completato il doppio passaggio ai danni del pilota Aprilia. La manovra si è rivelata determinante per il successo, perché la gomma morbida avrebbe potuto offrire a Bezzecchi un vantaggio nella fase iniziale.

Marco Bezzecchi sorprende con pole e podio

La prestazione di Bezzecchi resta uno degli elementi più significativi del fine settimana. Il pilota Aprilia aveva spiegato fin dall’inizio di dover affrontare l’appuntamento con prudenza, a causa delle condizioni non ancora ottimali del ginocchio sinistro. La conformazione prevalentemente sinistrorsa del circuito rende il problema ancora più rilevante.

Anche il tracciato di Alcañiz non è considerato particolarmente adatto alla RS-GP, soprattutto per il suo caratteristico andamento in salita e discesa. Nonostante queste difficoltà, Bezzecchi ha trovato il modo di sfruttare la moto al limite e ha firmato una pole position in 1’44”962. È diventato così il primo pilota capace di scendere sotto il muro dell’1’45” a MotorLand.

Il distacco inflitto alla seconda Aprilia in griglia, quella di Raul Fernandez, è stato di circa quattro decimi. Anche Marquez è rimasto vicino al limite assoluto della pista, senza riuscire però a migliorare il riferimento dell’avversario riminese. La posizione di partenza aveva quindi creato un’occasione concreta per provare a battere il pilota Ducati sul circuito che rappresenta una delle sue roccaforti.

La scelta della gomma morbida non basta

Bezzecchi ha scelto la mescola posteriore soft proprio per impostare una gara all’attacco. L’opportunità è svanita alla prima curva, quando i due fratelli Marquez sono riusciti a superarlo. Il pilota Aprilia ha riconosciuto che una partenza dalla prima posizione avrebbe potuto aiutarlo, ma ha anche ammesso che il ritmo degli avversari sembrava leggermente superiore.

La frenata anticipata è stata l’unico elemento che Bezzecchi ha individuato come possibile rimpianto della giornata. La sua reazione dopo l’errore, senza perdere concentrazione, gli ha permesso di chiudere comunque sul podio. Si tratta del terzo podio consecutivo considerando Sprint e gare lunghe, un risultato che ha ridotto a 29 punti il distacco dal leader del campionato, il compagno di squadra Jorge Martin.

La strategia per la gara lunga

Per la gara principale Bezzecchi dovrebbe affidarsi alla gomma posteriore media, una mescola che considera più adatta al comportamento della sua RS-GP. La media rende la moto meno nervosa e più prevedibile, caratteristiche particolarmente importanti nella gestione di una distanza maggiore.

Marquez resta il riferimento principale, anche se la Ducati potrebbe dover affrontare nuovamente problemi di degrado simili a quelli incontrati a Silverstone. Bezzecchi dovrà quindi cercare di mantenere il contatto e sfruttare ogni eventuale calo degli avversari. La vittoria del pilota Ducati appare difficile da mettere in discussione, ma la competitività mostrata dall’Aprilia lascia aperta la possibilità di una sfida più equilibrata.

La prestazione di MotorLand segnala inoltre il ritorno di un Bezzecchi vicino ai livelli mostrati fino al Mugello. Dopo quattro gare complicate, caratterizzate da errori, episodi controversi e cadute, il pilota riminese sembra aver ritrovato velocità e solidità mentale. La Sprint d’Aragona ha confermato una crescita importante, anche se il confronto con Marquez rimane particolarmente impegnativo.

I protagonisti della Sprint d’Aragona

La gara breve ha avuto come figure centrali i piloti capaci di incidere sulla lotta per la vittoria e sulla classifica del campionato:

  • Marc Marquez, vincitore della Sprint con la Ducati;
  • Marco Bezzecchi, autore della pole position e terzo classificato;
  • Alex Marquez, protagonista del sorpasso iniziale insieme al fratello;
  • Jorge Martin, leader del campionato e compagno di squadra di Bezzecchi;
  • Raul Fernandez, quarta forza in griglia tra i piloti Aprilia.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing, Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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