Bagnaia, il credo: "Accetto il presente e do tutto per migliorare
Il sabato del Gran Premio d’Aragon di MotoGP ha evidenziato ancora una volta le difficoltà di Francesco Bagnaia nel trovare continuità con la Ducati Desmosedici GP. Dopo un venerdì complicato, il pilota italiano aveva mostrato segnali di crescita nelle prove libere e in qualifica, ma nella Sprint è tornato a faticare, chiudendo lontano dalla zona punti.
Francesco Bagnaia, progressi in prova e difficoltà nella Sprint
La mattinata aveva offerto indicazioni incoraggianti al pilota Ducati. Il lavoro svolto sulla moto aveva migliorato il feeling in sella, permettendo a Bagnaia di esprimere un ritmo più competitivo nell’ultima sessione di prove libere. Il tre volte campione del mondo è riuscito anche a superare il taglio della Q1, conquistando l’ottavo posto in qualifica.
Il risultato lasciava intravedere la possibilità di lottare almeno per le posizioni a ridosso del podio nella gara breve. La Sprint ha preso però una direzione diversa: dopo una partenza positiva, Bagnaia ha perso progressivamente terreno fino a concludere undicesimo, con un distacco superiore ai 14 secondi rispetto alla Ducati gemella di Marc Marquez, vincitore della corsa.
Bagnaia e il problema del feeling con la Ducati
Secondo Bagnaia, il principale limite continua a riguardare la capacità di far curvare la moto e di ottenere sufficiente grip al posteriore. Il pilota ha spiegato di avere compiuto un passo avanti soprattutto nelle fasi di frenata e di ingresso in curva, senza riuscire però a mantenere le stesse sensazioni durante la Sprint.
Le condizioni ambientali potrebbero avere contribuito al peggioramento del comportamento della Desmosedici. L’aumento della temperatura nel pomeriggio avrebbe reso più evidente il problema già riscontrato nella mattinata, penalizzando il rendimento della moto e impedendo a Bagnaia di mantenere il ritmo necessario per restare nel gruppo dei primi.
Il pilota Ducati ha indicato come possibile obiettivo una posizione tra i primi sette e una sfida diretta con Fermin Aldeguer e Diogo Moreira. La gara si è invece trasformata in una lotta fuori dalla zona punti, nella quale Bagnaia ha affrontato anche la Yamaha di Jack Miller. Pur consapevole di avere un potenziale da vittoria o da podio quando riesce a sentirsi a proprio agio, ha preferito portare a termine la prova senza assumere rischi eccessivi.
Ducati, il confronto con Alex Marquez resta complesso
Il lavoro dei tecnici sarà concentrato sull’analisi dei dati raccolti durante la giornata. Bagnaia e la squadra cercheranno una soluzione utile già nel Warm-Up, dove le condizioni della pista dovrebbero garantire un livello di aderenza più elevato. La gara resta considerata impegnativa, ma un miglioramento della confidenza potrebbe consentire una prestazione più consistente.
Il riferimento interno alla Ducati continua a essere Alex Marquez, autore di un netto miglioramento sul tracciato aragonese. Bagnaia ha spiegato che il confronto tra i dati delle due moto non ha ancora permesso di individuare con precisione l’origine di quella velocità. Le differenze risultano particolarmente evidenti nel momento in cui i piloti iniziano ad aprire il gas, al punto da far apparire le due Desmosedici molto diverse nel comportamento.
Bagnaia, le condizioni fisiche dopo l’operazione
Alle difficoltà tecniche si aggiunge una condizione fisica non ancora pienamente recuperata. La mano destra continua a risentire degli effetti dell’intervento effettuato durante la pausa estiva per risolvere i problemi legati alla sindrome del tunnel carpale e alla sindrome compartimentale.
L’assunzione di un antidolorifico consente di limitare il dolore durante l’attività in pista, ma resta necessario proseguire con la riabilitazione. Il recupero fisico rappresenta quindi un ulteriore elemento da gestire in un fine settimana nel quale il rendimento della Ducati non ha ancora raggiunto il livello atteso.
Protagonisti citati nel Gran Premio d’Aragon
La giornata ha coinvolto diversi piloti impegnati nella Sprint e nel confronto tecnico tra le principali moto della griglia.
- Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Team;
- Marc Marquez, vincitore della Sprint con una Ducati;
- Alex Marquez, indicato come riferimento prestazionale interno alla Ducati;
- Jack Miller, pilota Yamaha destinato a lasciare la MotoGP al termine della stagione;
- Fermin Aldeguer, avversario individuato da Bagnaia per una possibile lotta nelle posizioni avanzate;
- Diogo Moreira, altro pilota considerato nel gruppo con cui Bagnaia avrebbe voluto confrontarsi.
