Motogp aragon, bezzecchi lancia la sfida a marquez nel warm

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Motogp aragon, bezzecchi lancia la sfida a marquez nel warm

Il Warm-Up del Gran Premio d’Aragon di MotoGP ha fornito indicazioni molto chiare in vista della gara lunga delle 14:00. La scelta delle gomme sembra già delineata per quasi tutto lo schieramento, mentre Marco Bezzecchi ha imposto un ritmo particolarmente competitivo, confermando le ambizioni mostrate con la pole position conquistata il giorno precedente.

Warm-Up MotoGP Aragon: gomme medie per quasi tutti

Nel turno mattutino, della durata di appena dieci minuti, 21 piloti hanno utilizzato una coppia di pneumatici medi. L’unica eccezione è stata rappresentata da Alex Rins, sceso in pista con una gomma posteriore soft sulla Yamaha.

Le condizioni ambientali erano differenti rispetto alle sessioni precedenti: la temperatura dell’aria ha raggiunto i 23 gradi, mentre l’asfalto era a 30 gradi. Nonostante il contesto diverso, il ritmo mostrato da Bezzecchi è apparso particolarmente significativo in vista della corsa.

Marco Bezzecchi domina il turno mattutino

Il pilota Aprilia ha girato con grande regolarità sotto il limite dell’1’47”, chiudendo il Warm-Up al comando con il tempo di 1’46”512. Dopo la pole position, il pilota riminese ha quindi aggiunto un’altra prestazione di rilievo, mettendo pressione a Marc Marquez, considerato il principale favorito per la gara.

Marquez ha affrontato il turno con un approccio più prudente e ha concluso in terza posizione, pagando un distacco di 743 millesimi rispetto al riferimento stabilito da Bezzecchi.

Pedro Acosta e KTM tra i protagonisti

Alle spalle del pilota Aprilia si è inserito Pedro Acosta, l’unico altro concorrente capace di scendere sotto il muro dell’1’47”. Il pilota KTM ha terminato a quasi mezzo secondo da Bezzecchi, mostrando comunque un passo interessante dopo la Sprint del giorno precedente.

Acosta aveva già evidenziato la competitività della sua moto nella gara breve, spiegando che il podio sarebbe stato possibile senza il tempo perso nel confronto con Jorge Martin. La presenza KTM è stata rafforzata dal quarto posto di Pol Espargaro, collaudatore schierato sulla RC16 del team Tech3 per sostituire l’infortunato Maverick Vinales.

Classifica Warm-Up: big attardati

La sessione ha mostrato un gruppo molto compatto nelle posizioni di vertice: soltanto cinque piloti sono rimasti racchiusi in meno di un secondo. Il quinto posto è stato conquistato da Fabio Quartararo, chiamato a reagire dopo l’esplosione del motore Yamaha verificatasi durante la Sprint.

La Honda di Luca Marini ha ottenuto il sesto tempo. Più indietro gli altri principali protagonisti: Alex Marquez ha chiuso tredicesimo con la Ducati del Gresini Racing, a 1”3 dalla vetta. Jorge Martin si è classificato poco più indietro, mentre Pecco Bagnaia ha concluso addirittura in diciassettesima posizione.

Pecco Bagnaia penalizzato da un errore ai box

Il turno di Bagnaia è stato condizionato da un inconveniente nel box Ducati. Sulla sua GP26 era stata montata una gomma soft invece della prevista media. Il pilota ha dovuto annullare un giro, rientrare ai box e attendere la sostituzione dello pneumatico, completando soltanto quattro tornate e mostrando evidente nervosismo per il contrattempo.

Piloti italiani nelle ultime posizioni

Gli altri italiani hanno occupato le posizioni finali della classifica del Warm-Up. Enea Bastianini è risultato ventesimo con la KTM Tech3, precedendo Fabio Di Giannantonio sulla Ducati VR46 e Lorenzo Savadori sull’Aprilia Trackhouse. Savadori è impegnato come sostituto dell’infortunato Ai Ogura.

  • Marco Bezzecchi, Aprilia
  • Pedro Acosta, KTM
  • Marc Marquez, terzo classificato
  • Pol Espargaro, KTM Tech3
  • Fabio Quartararo, Yamaha
  • Luca Marini, Honda
  • Jorge Martin, leader del campionato
  • Pecco Bagnaia, Ducati
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Categorie: Motori

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