Motogp adelaide, ezpeleta: sarà uno dei circuiti più sicuri del calendario

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Motogp adelaide, ezpeleta: sarà uno dei circuiti più sicuri del calendario

Il Gran Premio d’Australia della MotoGP si prepara a una svolta significativa: dopo l’edizione 2026, il campionato lascerà Phillip Island per trasferirsi ad Adelaide. La nuova sede, progettata con un investimento di 60 milioni di euro, punta a offrire un tracciato moderno, sicuro e integrato nel contesto urbano, superando i dubbi iniziali legati alla natura cittadina del percorso.

Gran Premio d’Australia 2027 ad Adelaide

Adelaide ospiterà il Gran Premio d’Australia a partire dalla stagione 2027. La pista è stata presentata con una configurazione completamente rinnovata, sviluppata per le esigenze della MotoGP. Il circuito non sarà simile a un tracciato cittadino stretto e circondato da barriere, come quello di Monaco, ma avrà caratteristiche convenzionali pur mantenendo una collocazione non permanente all’interno della città.

La data dell’appuntamento non è ancora stata definita, anche se il programma dovrebbe rimanere collocato tra ottobre e novembre, nello stesso periodo generalmente riservato alla gara di Phillip Island durante la fase asiatica del calendario.

Sicurezza del circuito di Adelaide

La sicurezza ha rappresentato uno degli aspetti principali della progettazione. Le immagini e il video dedicati al tracciato hanno contribuito a ridurre le perplessità dei piloti, mostrando un layout studiato con particolare attenzione alle vie di fuga e alle velocità previste.

Secondo Carlos Ezpeleta, il materiale diffuso non è frutto di una rappresentazione casuale generata dall’intelligenza artificiale, ma deriva da un calcolo computazionale preciso. Le vie di fuga sono state dimensionate attraverso uno strumento sviluppato sei anni fa insieme all’Università di Padova, con misurazioni basate sulla velocità relativa attesa in ogni settore.

Nelle curve più rapide, la 2 e la 3, sono state previste anche vie di fuga in asfalto, pensate per favorire il rallentamento dei piloti prima dell’eventuale arrivo sulla ghiaia. Non sono previsti test ufficiali della MotoGP prima del Gran Premio: il circuito sarà completato soltanto poche settimane prima dell’evento, mentre saranno organizzate visite e verifiche separate.

Caratteristiche del tracciato australiano

Il circuito di Adelaide avrà una lunghezza di circa 4,170 chilometri. Circa due chilometri del percorso saranno costituiti da strade normalmente utilizzate dal traffico, mentre le curve resteranno esterne alle aree destinate alla circolazione ordinaria.

Il layout comprenderà tre lunghi rettilinei e due curve principali. Le strade disponibili saranno sfruttate anche per ricavare gli spazi necessari alle vie di fuga, soprattutto nelle zone in cui la conformazione urbana non offre ampie aree libere.

Reazioni dei piloti alla nuova pista

I piloti hanno ricevuto le prime planimetrie già a febbraio, ma la visione del video ha permesso di comprendere meglio l’effettiva configurazione del circuito. Le reazioni raccolte dopo la presentazione sono state descritte come molto positive, con sorrisi e aspettative favorevoli anche sul piano sportivo.

Il progetto ha subito diverse modifiche rispetto alle prime ipotesi. Una parte dello studio ha riguardato anche l’impatto sugli alberi presenti nel parco, con l’obiettivo di migliorare l’area destinata alla comunità e contenere le conseguenze dei lavori.

Perché la MotoGP lascia Phillip Island

Il passaggio ad Adelaide non viene attribuito alla mancanza di valore di Phillip Island, circuito considerato storico e capace di regalare gare spettacolari in condizioni favorevoli. La decisione è legata soprattutto alle difficoltà logistiche e meteorologiche che hanno condizionato diversi appuntamenti.

Pioggia, temperature basse e vento hanno spesso messo in dubbio la possibilità di correre. Nel ricordo degli appassionati sono rimaste alcune gare particolarmente emozionanti, come quelle del 2015 e del 2022, mentre sono state meno considerate le problematiche del 2023 e del 2024, compresa una gara cancellata. Tra gli elementi critici sono stati citati anche i collegamenti stradali, la disponibilità di alloggi sull’isola, gli hotel e la distanza da Melbourne.

Impatto ambientale dei lavori ad Adelaide

La realizzazione del nuovo circuito comporterà l’abbattimento di 42 alberi classificati come rilevanti, oltre ad altri 335 considerati regolamentati, non regolamentati, invasivi, morti o in condizioni precarie.

La componente ambientale è stata inserita nella fase di progettazione attraverso la mappatura degli alberi presenti nel parco e la revisione del tracciato. Per compensare gli abbattimenti, è prevista la piantumazione di dieci alberi per ogni esemplare rimosso. Il numero complessivo degli alberi dovrebbe quindi aumentare, mentre il parco resterà accessibile per gran parte dell’anno e il circuito limiterà l’uso dell’area soltanto per alcuni mesi.

Personalità coinvolte nel progetto di Adelaide

La presentazione e lo sviluppo del circuito hanno coinvolto figure legate alla gestione della MotoGP, alla sicurezza e all’esperienza agonistica del campionato.

  • Carlos Ezpeleta, direttore generale aggiunto di MotoGP Sports Entertainment Group;
  • Loris Capirossi, impegnato nella componente sportiva del progetto;
  • Aleix Espargaró, tra i piloti che in passato hanno espresso perplessità sulle condizioni di Phillip Island.
Carlos Ezpeleta, Dorna Sports Deputy CEO
Categorie: Motori

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