Miller punta a diventare il miglior pilota possibile in sbk: nessun sogno di ritorno in motogp

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Miller punta a diventare il miglior pilota possibile in sbk: nessun sogno di ritorno in motogp

Jack Miller lascerà la MotoGP al termine della stagione, chiudendo un percorso durato dodici anni nella classe regina. L’annuncio della separazione tra Pramac e Yamaha ha chiarito anche il futuro immediato del pilota australiano, pronto a cercare nuove opportunità nel Mondiale Superbike senza considerare conclusa la propria carriera agonistica.

Jack Miller chiude il capitolo MotoGP dopo 12 stagioni

Prima del Gran Premio d’Aragona, Pramac e Yamaha hanno comunicato la partenza di Jack Miller a fine anno e la successiva sostituzione con Izan Guevara. La decisione segna anche la conclusione dell’esperienza di Miller in MotoGP, dopo dodici stagioni e quattro vittorie nella classe regina.

Il pilota ha definito il momento triste e inevitabilmente agrodolce, sottolineando al tempo stesso la soddisfazione per il percorso compiuto. Miller ha spiegato di essere grato per la carriera costruita e ha evidenziato la possibilità di aver corso con quasi tutti i costruttori e per numerose squadre presenti nel paddock.

Jack Miller e il rapporto con costruttori e squadre

Nel corso della carriera, Miller ha guidato per Honda, Ducati, KTM e Yamaha. Ha inoltre fatto parte di LCR, Marc VDS, Pramac e delle strutture ufficiali di Ducati e KTM. Il pilota ha ricordato di poter entrare in quasi ogni garage del paddock e di aver mantenuto buoni rapporti con tutte le realtà per cui ha corso.

Pur riconoscendo che le emozioni possono prevalere in determinati momenti, Miller ha dichiarato di non aver mai pronunciato o fatto qualcosa di cui si sia successivamente pentito.

Il futuro di Jack Miller sarà nel Mondiale Superbike

L’uscita dalla MotoGP non coinciderà con la fine della carriera. Le decisioni annunciate negli ultimi giorni erano già attese dal pilota, che ha potuto avviare in anticipo le valutazioni sul proprio futuro. Miller ha confermato la volontà di continuare a correre, spiegando di sentirsi ancora competitivo e in fase di miglioramento.

La destinazione indicata è il Mondiale Superbike. L’ipotesi più concreta potrebbe riguardare un legame ancora attivo con Yamaha, attraverso l’ingresso nella squadra del costruttore di Iwata impegnata nelle derivate di serie. Al momento, però, non è stato definito alcun accordo.

Jack Miller punta a costruire una nuova carriera

Miller non intende accelerare le trattative e preferisce attendere l’opportunità più adatta per essere competitivo e costruire un progetto solido. Un eventuale ruolo da collaudatore in MotoGP non è completamente escluso, ma non rappresenta il suo obiettivo principale.

Con 31 anni e oltre 250 gare disputate, il pilota australiano considera più importante concentrarsi sulla Superbike, senza alimentare l’idea di un possibile ritorno stabile nella classe regina. La priorità sarà diventare il miglior pilota possibile nella nuova categoria e vivere un secondo capitolo professionale.

La personalità al centro del percorso

  • Jack Miller
Jack Miller, Pramac Racing
Categorie: Motori

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