MotoGP Acosta togliere gli abbassatori o entrambi nessuno abbiamo 4 mesi per cambiare

• Pubblicato il • 4 min
MotoGP Acosta togliere gli abbassatori o entrambi nessuno abbiamo 4 mesi per cambiare

Buone notizie per Pedro Acosta al Gran Premio della Repubblica Ceca di motoGP: il pilota spagnolo inizia la gara con un rendimento positivo, nonostante un venerdì segnato da imprevisti. Cadute e problemi tecnici non hanno impedito allo spagnolo di mantenere un ritmo competitivo a Brno, chiudendo le prove in una posizione di rilievo.

pedro acosta: venerdì complicato ma prestazioni solide a brno

Pedro Acosta parte con difficoltà nel weekend. Nelle prime fasi del venerdì, durante i minuti iniziali delle libere 1, avviene una caduta, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Nel pomeriggio, però, la giornata si complica ulteriormente con un problema meccanico sulla sua ktm, che lo costringe di nuovo a fermarsi durante la sessione.

Nonostante questi ostacoli, il #37 riesce a esprimere velocità a Brno. La consistenza porta a un buon risultato nelle prove, dove Acosta chiude in sesta posizione, stabilendo un tempo di 1'52"228, inferiore al precedente record della pista. La distanza dal miglior crono di Ai Ogura resta sotto la soglia di mezzo secondo, confermando un potenziale competitivo nonostante il venerdì travagliato.

Il murciano riassume così la giornata: “È stata una giornata un po’ strana”, con “parecchia gente alla chicane”, ma con la condizione fisica sotto controllo. Sul piano del rendimento aggiunge che l’impatto della seconda gomma nel time attack è mancato in parte, pur valutando l’esperienza complessivamente positiva in termini di gestione del lavoro.

prove di partenza extra e sicurezza: valutazioni sull’uso degli abbassatori

Un elemento centrale del weekend riguarda le prove di partenza extra effettuate sul tracciato. Gli abbassatori vengono rimossi, in quanto la loro eliminazione è prevista per il 2027. La proibizione, tuttavia, viene valutata anche per essere anticipata, legandola a motivi di sicurezza dopo gli incidenti avvenuti nelle ultime gare al via.

Pedro Acosta interviene sulla questione con un’osservazione diretta: togliere gli abbassatori non garantisce automaticamente una maggiore sicurezza percepita. Indica che, in caso di intervento, sarebbe necessario eliminarli in modo totale: con uno davanti attivato si può ancora impostare la curva, mentre con quello dietro attivato la gestione risulta non possibile, rendendo chiaro come il cambiamento richieda una modifica operativa da completare in un periodo di circa quattro mesi.

scenario sportivo a brno: aprilia in evidenza nei tempi

Sul piano sportivo, la giornata mette in luce un assetto in particolare: Aprilia appare favorita rispetto alle altre case. Nel pomeriggio, con la gomma media, il gruppo migliora in modo deciso fino a dominare la classifica dei tempi.

Tra gli aspetti più rilevanti emerge anche la necessità, per Jorge Martín, di passare dalla q1 in vista di sabato. Nel contesto delle prove, le prestazioni fanno emergere un salto di competitività: dal quarto più veloce al settimo viene indicato come un cambio netto, mentre la vicinanza tra i contendenti resta evidente nei settori e nelle fasi di percorrenza.

Acosta descrive inoltre un dettaglio significativo legato alle curve: le curve veloci a destra dell’Ungheria sono state un riferimento per capire il comportamento. A Brno, secondo quanto riportato, il tracciato presenta dieci curve di questo tipo, dove il vantaggio può diventare determinante. La lettura complessiva porta a prevedere una possibile gestione della gara con Aprilia molto forte: veloce in solitaria rispetto agli altri, con la concorrenza distribuita tra Di Giannantonio, Marc Márquez e Bagnaia.

previsioni di gara: aprilia veloce, confronto serrato dietro

L’assetto competitivo osservato nel pomeriggio suggerisce un’evoluzione marcata nella capacità di mantenere la velocità in curva. La descrizione concentra l’attenzione sulla ricerca di una soluzione superiore rispetto agli avversari per conservare il ritmo in fase di percorrenza. In questo quadro, il gruppo Aprilia viene indicato come quello più vicino a costruire un margine, con un inseguimento formato dai nomi citati, in una sfida in cui le differenze possono formarsi soprattutto nelle curve rilevanti per direzione e velocità.

Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Categorie: Motori

Per te