Mondiali ciclismo 2026, tutti i convocati delle nazionali: il belgio schiera due punte
I Mondiali 2026 di ciclismo su strada si preparano a vivere la prova in linea della categoria uomini élite, una competizione destinata a selezionare il gruppo attraverso 273 chilometri di percorso impegnativo. Sono 193 gli atleti iscritti, a fronte di un limite massimo fissato a 200 partecipanti. L’Italia schiera il contingente completo di otto corridori, mentre Belgio, Paesi Bassi e Francia presentano alcuni dei nomi più attesi per la conquista della maglia iridata.
mondiali 2026 ciclismo, caratteristiche della prova in linea
La distanza complessiva rappresenta uno degli elementi decisivi della gara. I 273 km previsti metteranno alla prova la resistenza e la capacità tattica di tutti i partecipanti, con una selezione progressiva destinata a ridurre il gruppo dei candidati al successo.
mondiali 2026, la squadra italiana
La Nazionale italiana sarà presente con otto corridori: Alberto Bettiol, Mattia Cattaneo, Giulio Ciccone, Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Christian Scaroni e Matteo Trentin.
mondiali 2026, i principali favoriti internazionali
Il Belgio può contare su due capitani di primo piano, Remco Evenepoel e Wout van Aert. I Paesi Bassi affidano le proprie ambizioni a Mathieu van der Poel, mentre la Francia punta anche sulle qualità di Paul Seixas, indicato tra gli atleti capaci di sorprendere.
startlist mondiali 2026 uomini élite
Australia
Jack Haig, Jai Hindley, Michael Matthews, Ben O’Connor, Michael Storer, Luke Tuckwell.
Belgio
Tiesj Benoot, Remco Evenepoel, Quinten Hermans, Thibau Nys, Alec Segaert, Wout van Aert, Maxim van Gils, Gianni Vermeersch.
Danimarca
Kasper Asgreen, Mikkel Bjerg, Anthon Charmig, Mikkel Frølich Honoré, Søren Kragh Andersen, Andreas Kron, Mads Pedersen, Michael Valgren.
Francia
Bruno Armirail, Alex Baudin, Jordan Jegat, Jordan Labrosse, Valentin Paret-Peintre, Nicolas Prodhomme, Paul Seixas, Pavel Sivakov.
gran bretagna
Mark Donovan, Oscar Onley, Finlay Pickering, Tom Pidcock, James Shaw, Callum Thornley, Fred Wright, Adam Yates.
Italia
Alberto Bettiol, Mattia Cattaneo, Giulio Ciccone, Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Christian Scaroni, Matteo Trentin.
Paesi Bassi
Pascal Eenkhoorn, Daan Hoole, Menno Huizing, Bart Lemmen, Bauke Mollema, Mathijs Paasschens, Mathieu van der Poel, Tim van Dijke.
Slovenia
Tilen Finkšt, Gal Glivar, Matevž Govekar, Luka Mezgec, Matej Mohorič, Jakob Omrzel, Primož Roglič, Jan Tratnik.
Spagna
Igor Arrieta, Juan Ayuso, Markel Beloki, Marcel Camprubi, Raul Garcia Pierna, Enric Mas, Ivan Romeo, Carlos Verona.
Stati Uniti
Matteo Jorgenson, Brandon McNulty, Neilson Powless, Sean Quinn, Artem Shmidt, Quinn Simmons, Kevin Vermaerke, Larry Warbasse.
Austria e Canada
Felix Gall, Felix Großschartner, Patrick Konrad. Per il Canada sono iscritti Pier-André Côté, Derek Gee-West, Hugo Houle, Michael Leonard, Michael Woods e Nickolas Zukowski.
Colombia ed Ecuador
La Colombia schiera Santiago Buitrago, Sergio Higuita, Nairo Quintana, Wilmar Paredes, Brandon Rivera e Harold Tejada. L’Ecuador sarà rappresentato da Richard Carapaz, Jefferson Alexander Cepeda, Jefferson Alveiro Cepeda e Jhonatan Narváez.
Germania, Irlanda e Messico
Per la Germania gareggeranno Marco Brenner, Nico Denz, Florian Engelhardt, Florian Lipowitz, Maximilian Schachmann e Georg Zimmermann. L’Irlanda presenta Ben Healy, Jamie Meehan, Ryan Mullen e Darren Rafferty, mentre il Messico schiera Tomas Aguirre, Edgar Cadena, Ulises Castillo, Isaac Del Toro, José Antonio Escarcega, Eder Frayre e Carlos García.
Norvegia, Nuova Zelanda e Portogallo
La Norvegia sarà al via con Tobias Foss, Tobias Halland Johannessen, Andreas Leknessund, Jørgen Nordhagen, Anders Skaarseth ed Embret Svestad-Bårdseng. La Nuova Zelanda schiera George Bennett, Finn Fisher-Black, Josh Kench, Ben Oliver, Laurence Pithie e Corbin Strong. Il Portogallo punta su João Almeida, Tiago Antunes, Afonso Eulálio, António Morgado, Ivo Oliveira e Nelson Oliveira.
Svizzera, Eritrea e Kazakistan
La Svizzera presenta Stefan Bissegger, Fabio Christen, Jan Christen, Marc Hirschi, Stefan Küng e Mauro Schmid. Per l’Eritrea sono iscritti Amanuel Ghebreigzabhier, Biniam Girmay, Merhawi Kudus, Henok Mulubrhan e Natnael Tesfatsion. Il Kazakistan sarà rappresentato da Anton Kuzmin e Daniil Marukhin.
altri partecipanti ai mondiali 2026
La Repubblica Ceca schiera Pavel Novák, Jakub Otruba e Mathias Vacek; l’Estonia Madis Mihkels; la Lettonia Kristian Belohovosciks, Emils Liepins, Martins Pluto e Toms Skujiņš; la Polonia Mateusz Gajdulewicz, Jakub Kaczmarek, Michał Kwiatkowski e Piotr Pękala; la Slovacchia Martin Svrček; l’Uruguay Eric Antonio Fagúndez e Guillermo Thomas Silva; il Venezuela Orluis Aular e Francisco Joel Peñuela.
Saranno inoltre al via Oussama Abdellah Mimouni per l’Algeria, Ali Al Shaikmed per l’Arabia Saudita, Derrick Chavarria per il Belize, Kaden Hopkins e Nicholas Narraway per le Bermuda, Henrique da Silva Avancini per il Brasile, Vicente Rojas per il Cile, Li You per la Cina, Andreas Miltiadis per Cipro, Luis Daniel Oses Campos per la Costa Rica, Konath Baron per Dominica, Jo Hashikawa per il Giappone, Nikiforos Arvanitou per la Grecia, Manuel Oseas Rodas Ochoa e Juan Mardoqueo Vasquez Vasquez per il Guatemala, Gil Gomes per la Guinea Bissau, Freddy Matute Baca per l’Honduras, Arno Wallenborn per il Lussemburgo, Alexandre Mayer per Mauritius, Victor Langellotti per Monaco, Maral-Erdene Batmunkh per la Mongolia, Christopher Jurado per Panama, Iastin-Ioan Vaidian per la Romania, Aleksandr Vlasov per la Russia, Mihajlo Stolić per la Serbia, Byron Munton per il Sudafrica, Jakob Söderqvist per la Svezia, Baptiste Poulard per la Thailandia, Heorhii Antonenko per l’Ucraina, Attila Valter per l’Ungheria, Samandar Jankulov per l’Uzbekistan e Mohammad Ganjkhanlou per la squadra dei rifugiati.
protagonisti attesi della prova iridata
Tra i nomi maggiormente associati alla lotta per le posizioni di vertice figurano:
- Remco Evenepoel
- Wout van Aert
- Mathieu van der Poel
- Paul Seixas
- Alberto Bettiol
- Giulio Ciccone
- Matteo Trentin
