Mondiali ciclismo 2026: la sfida interna tra evenepoel e van aert scuote il Belgio
Il Belgio arriva alla prova in linea dei Mondiali di Montréal con due leader di primo piano e una gestione tattica destinata a incidere sull’esito della corsa. Remco Evenepoel e Wout van Aert condividono la responsabilità della selezione, ma presentano caratteristiche differenti e potrebbero affrontare la gara secondo scenari molto diversi.
Belgio tra Remco Evenepoel e Wout van Aert
Evenepoel si presenta all’appuntamento iridato dopo avere conquistato il quarto titolo mondiale consecutivo a cronometro. Il corridore belga ha inoltre ottenuto il successo al Gran Premio del Québec, risultato che conferma la sua competitività in vista di un percorso impegnativo.
Van Aert, invece, ha appena concluso una Vuelta a España da protagonista, impreziosita da due vittorie di tappa e dalla conquista della maglia verde. Le sue possibilità potrebbero aumentare qualora la corsa mantenesse una fisionomia più compatta o conducesse a un arrivo di gruppo ristretto.
Il percorso dei Mondiali di Montréal
La prova iridata misura 273,7 chilometri. Dopo una prima parte pianeggiante, il tracciato prevede dodici tornate del circuito di Mount Royal, caratterizzato dalle ripetute salite di Camillien-Houde e Chemin de la Polytechnique.
La conformazione del percorso sembra adattarsi in modo particolare alle caratteristiche di Evenepoel, mentre Van Aert potrebbe trovare il momento favorevole in una gara meno selettiva o risolta da un drappello ridotto. La presenza di due corridori con qualità differenti rende complessa la definizione delle strategie belghe.
La strategia del Belgio senza radioline
Il commissario tecnico Serge Pauwels ha deciso di non stabilire una gerarchia rigida alla partenza. Entrambi i capitani avranno un mandato preciso, destinato a essere interpretato in base allo sviluppo della competizione e alla posizione raggiunta dai due corridori nelle diverse fasi.
Ai Mondiali non saranno utilizzate le radioline. Le comunicazioni tra l’ammiraglia e gli atleti saranno quindi più limitate rispetto alle gare del calendario WorldTour, rendendo ancora più importante la lettura diretta della corsa e la capacità dei leader di prendere decisioni autonome.
La collaborazione tra i due leader belgi
La nazionale belga ha già affrontato situazioni simili. Ai Mondiali di Leuven del 2021, la presenza di più punte aveva creato difficoltà nella gestione della squadra. Alle Olimpiadi di Parigi del 2024, invece, la collaborazione tra Evenepoel e Van Aert aveva prodotto un risultato positivo.
Secondo Pauwels, il rapporto tra i due corridori è oggi molto buono. Sarà l’andamento della prova a stabilire quale dei due si troverà nella condizione migliore per puntare alla maglia iridata. Il Belgio potrà contare anche su una formazione costruita per sostenere entrambi i capitani nei diversi momenti della gara.
La squadra belga ai Mondiali di Montréal
Il gruppo comprende corridori destinati a svolgere compiti differenti, sostenendo i leader nelle fasi iniziali, nei tratti più impegnativi e nella parte decisiva della prova.
- Remco Evenepoel
- Wout van Aert
- Tiesj Benoot
- Quinten Hermans
- Thibau Nys
- Maxim Van Gils
- Gianni Vermeersch
- Alec Segaert
