Europei ciclocross 2026: Schreiber sorprende i tifosi olandesi, Casasola delude e Bramati chiude decima
Marie Schreiber ha conquistato il titolo europeo di ciclocross nella categoria élite femminile, firmando una vittoria di grande rilievo a Zeddam. La rappresentante del Lussemburgo ha affrontato la gara con un’azione immediata e ha saputo difendere il margine accumulato fino al traguardo, superando in volata la favorita di casa Lucinda Brand.
Marie Schreiber campionessa europea di ciclocross
Schreiber ha preso l’iniziativa già nel primo giro, imprimendo un ritmo efficace e riuscendo a costruire un vantaggio sulle principali rivali. La corsa si è sviluppata con il tentativo delle avversarie di ridurre il distacco, ma la lussemburghese ha mantenuto il controllo della situazione fino alle fasi decisive.
Nel finale, il confronto con Lucinda Brand è rimasto incerto fino agli ultimi metri. Schreiber ha gestito il duello con precisione e ha preceduto l’olandese in una volata estremamente ravvicinata, risolta sul filo dei centimetri. Brand ha conquistato la medaglia d’argento, mentre il titolo è andato alla nuova campionessa europea.
Medaglie e dominio dei Paesi Bassi
Il terzo posto è stato ottenuto da Ceylin Alvarado, anche lei olandese. Una caduta nell’ultimo giro ha compromesso le sue possibilità di lottare fino in fondo per la vittoria, senza impedirle di salire sul podio.
La classifica ha evidenziato la profondità della selezione neerlandese: cinque atlete dei Paesi Bassi hanno chiuso tra le prime sei. Il risultato è arrivato davanti al pubblico di casa, che attendeva il successo di una delle rappresentanti olandesi.
Risultati delle azzurre a Zeddam
La prova dell’Italia non ha portato medaglie. La migliore delle atlete azzurre è stata Lucia Bramati, decima al traguardo con un ritardo di 1’20” dalla vincitrice. Bramati ha disputato una gara positiva, rimanendo nelle posizioni di vertice per una parte consistente della competizione.
Ha invece concluso al quattordicesimo posto Sara Casasola, rimasta a lungo nella top 5 prima di perdere progressivamente terreno nella seconda metà della prova. L’azzurra rappresentava la principale candidatura italiana per il podio, ma ha terminato a 2’04” da Schreiber.
Tra le prime venti classificate sono rientrate anche Carlotta Borello, quindicesima, e Rebecca Gariboldi, diciottesima.
Protagoniste della gara élite femminile
Le principali atlete citate nella competizione sono:
- Marie Schreiber, vincitrice e nuova campionessa europea;
- Lucinda Brand, medaglia d’argento;
- Ceylin Alvarado, medaglia di bronzo;
- Lucia Bramati, migliore italiana al decimo posto;
- Sara Casasola, quattordicesima classificata;
- Carlotta Borello, quindicesima;
- Rebecca Gariboldi, diciottesima.
