Mir: "Sbagliato inseguire le Ducati, il gap è ancora ampio
Nei test MotoGP di Sepang, terza giornata della prima finestra di prove collettive della pre-season 2026, si è delineata una dinamica chiara: Ducati in evidenza e Honda HRC costretta a lavorare per limare i margini, con Joan Mir al centro dell’attenzione per le difficoltà emerse durante la sessione.
sepang 2026 test motogp: terza giornata tra prestazioni di mir e confronto tra case
Joan Mir ha chiuso al nono posto con 1'57"268, a quasi 0,9 secondi dalla vetta, che è stata occupata dalla Ducati. La miglior performance tra le Honda è stata quella del pilota di Maiorca, mentre Luca Marini si è piazzato 16°, seguito da Johann Zarco e dal giovane Diogo Moreira, rispettivamente 16° e 19°.
Mir ha spiegato che la giornata è stata complicata per la RC213V, con fermate prolungate che hanno limitato il lavoro di messa a punto. La giornata è stata un po' complicata; ci sono cose che provi e che non funzionano. Siamo rimasti fermi più a lungo di quanto avrei voluto. Questo ci ha condizionato. A parte il ritmo delle Ducati, stiamo bene. Visto il passo che hanno fatto, abbiamo ancora molto lavoro da fare.
Guardando i tempi e le simulazioni di Sprint, Ducati resta la principale favorita. Mir è consapevole dei limiti di grip e ritiene che sia necessario migliorare in quella direzione, riconoscendo che la distanza dai rivali rimane significativa. «Ho fatto tempi più modesti, ma sono buoni. Siamo consapevoli dei limiti di grip che abbiamo, ed è lì che dobbiamo migliorare di più. Siamo ancora più lontani». «Per fare i tempi delle Ducati devi avere molta aderenza, perché è l'unico modo per controllare le derapate». Ha anche aggiunto che non mirano a inseguire immediatamente la vetta della casa emiliana: «Non puntiamo in nessun caso alla Ducati; sarebbe un errore perché siamo lontani». Se la gara fosse domani, Mir ritiene che la squadra potrebbe lottare per entrare tra i primi cinque.
La giornata ha fornito indicazioni utili sullo sviluppo della fase di adattamento alle novità della RC213V e sul confronto con le prestazioni Ducati, che hanno continuato a mostrare progressi significativi nonostante la distanza attuale dai migliori tempi.
Nominativi principali presenti nella sessione:
- Joan Mir
- Luca Marini
- Johann Zarco
- Diogo Moreira
- Alex Marquez

