Milano si sveglia troppo tardi: dubai vince 101
L’Olimpia Milano sfiora una rimonta decisiva contro il Dubai Basketball, ma paga un rendimento insufficiente per gran parte della gara. Dopo un avvio promettente, la formazione milanese subisce un lungo parziale degli ospiti e arriva all’ultimo minuto con un distacco ancora significativo. La reazione finale riduce il margine fino a due punti, senza riuscire a completare il sorpasso.
olimpia milano-dubai basketball, la partita di euroleague
La sfida del sesto round di EuroLeague si disputa all’Unipol Forum con la palla a due fissata alle 20.30. L’Olimpia, con un bilancio di una vittoria e quattro sconfitte, affronta un Dubai Basketball in possesso di un record di tre successi e due ko. Milano presenta il roster completo e riporta Diop tra i dodici, al posto di Tonut. Gli ospiti devono invece rinunciare a Musa, Prepelic e Justin Anderson.
olimpia milano, il buon avvio non basta
Wright e Cole firmano i primi canestri per i padroni di casa, mentre Shengelia e Bacon consentono a Dubai di passare avanti. Hall risponde con un’azione da tre punti e Milano costruisce un vantaggio di 18-7, sostenuta dal rendimento di Mathews dalla lunetta e da una nuova giocata vincente di Cole.
La gara cambia rapidamente direzione. Bacon sale di livello, Okobo colpisce in transizione e Dubai realizza un parziale di 16-0 in meno di quattro minuti. Bolmaro prova a interrompere la fuga, ma l’Olimpia perde lucidità in attacco e chiude il primo quarto sotto 23-29.
dubai basketball avanti all’intervallo
Bertans e Peters tengono viva la pressione degli ospiti, mentre Thompson e Bolmaro riportano Milano a due possessi di distanza. Le triple di Bertans e Okobo ristabiliscono il margine. Guduric trova i primi punti della gara, ma il terzo fallo di Bolmaro e il bonus già raggiunto complicano la gestione difensiva.
Mathews conquista tre tiri liberi e porta il punteggio sul 37-39, ma Kabengele risponde con un alley-oop chiuso con fallo. Blossomgame aggiunge una giocata da tre punti, Bacon torna a segnare e Hall con Wright prova a mantenere l’Olimpia in scia. All’intervallo Dubai conduce 56-49, con Milano molto meno efficace dall’arco: 2/13 contro 7/13.
olimpia milano, il crollo nel terzo quarto
Wright apre la ripresa con una risposta immediata, ma Blossomgame viene servito sul taglio e realizza il suo terzo alley-oop della serata, completando anche il successivo gioco da tre punti. Bacon aumenta il vantaggio dalla distanza e Peters interrompe il tentativo di reazione milanese.
Dubai produce un parziale di 12-0 e raggiunge il massimo vantaggio sul 80-60 grazie ad altre due triple di Bacon. Cole e Booker cercano di ridurre il passivo, mentre l’Olimpia continua a commettere errori elementari in attacco. Al termine del terzo periodo il punteggio è 83-68 per gli ospiti.
olimpia milano, rimonta finale senza sorpasso
Bolmaro guida la reazione, ma Petrusev segna ancora da tre punti e Shengelia riporta Dubai a più venti. Dopo il timeout, Booker realizza da sotto e Mathews trova la prima tripla della partita. Bertans e Peters lo seguono, mentre Thompson contribuisce alla rimonta con il canestro del -11.
Blossomgame respinge l’assalto con una schiacciata e una stoppata, ma Wright dalla lunetta riporta Milano sotto la doppia cifra. Mathews raggiunge quota 21 punti con 13/14 ai liberi e l’Olimpia entra nell’ultimo minuto con sette punti da recuperare. Una stoppata di Thompson e l’infrazione di cinque secondi commessa da Kabengele alimentano le speranze milanesi.
Con 25 secondi da giocare, Milano è sotto di cinque punti. Wright realizza i liberi, poi Mathews corregge a rimbalzo offensivo il proprio errore e firma il -2 a 2,9 secondi dalla sirena. Bacon non sbaglia dalla lunetta nell’azione successiva e Dubai conquista l’Unipol Forum con il punteggio finale di 101-97.
protagonisti della sfida tra olimpia milano e dubai basketball
- Bacon, decisivo nella fase centrale e nel finale della partita.
- Mathews, autore di 21 punti e protagonista della rimonta milanese.
- Blossomgame, efficace con alley-oop, schiacciate e stoppate.
- Wright, importante nella costruzione del vantaggio iniziale e nei liberi conclusivi.
- Cole, tra i giocatori più attivi dell’Olimpia nelle prime fasi.
- Thompson, coinvolto nelle azioni difensive e nella rimonta dell’ultimo quarto.
