Impianti sportivi, 400 milioni per la riqualificazione in vista di europei e olimpiadi
Napoli si prepara a trasformare lo sport in uno strumento di rigenerazione urbana, sviluppo economico e inclusione sociale. Il piano complessivo prevede investimenti pubblici e privati per 400 milioni di euro, con interventi destinati agli impianti dei diversi quartieri e una prospettiva proiettata verso i grandi appuntamenti internazionali, dai Campionati Europei di calcio a una possibile candidatura olimpica.
Napoli e la riqualificazione degli impianti sportivi
La strategia è stata illustrata durante il forum “L’Impresa di fare Sport: dall’America’s Cup ai progetti sociali per il territorio”, promosso dalla Fondazione Banco di Napoli, dal think tank ThinkandMeet e dall’Agenzia di Stampa Dire. Il progetto unisce manifestazioni internazionali, infrastrutture e politiche sociali, con l’obiettivo di collegare le aree occidentali e orientali della città attraverso nuove opportunità sportive e formative.
La riqualificazione degli impianti viene considerata una leva concreta per sostenere la crescita del territorio, migliorare i servizi destinati ai giovani e favorire la rigenerazione dei quartieri.
America’s Cup a Napoli e il masterplan per Bagnoli
Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, ha presentato il cronoprogramma legato all’America’s Cup e agli interventi nell’area flegrea. Il Masterplan 2027 dovrebbe essere completato entro tre settimane e successivamente condiviso con Ace, la società incaricata della gestione dell’evento, oltre che con Governo, Comune di Napoli e Regione Campania.
Bagnoli è destinata a ospitare le basi dei sette team internazionali, ma il progetto punta alla creazione di una vera cittadella dedicata alla vela. L’area dovrebbe integrare spazi verdi, tecnologie e alta formazione scientifica, con il coinvolgimento delle università e, in particolare, della Federico II.
L’intervento intende valorizzare il legame di Napoli con il mare senza nuovo consumo di suolo. È previsto anche il coinvolgimento di circa mille giovani napoletani nell’organizzazione dell’evento, con l’obiettivo di fornire competenze professionali durature. Il disegno urbanistico dovrebbe collegare Bagnoli al lungomare Caracciolo attraverso linee essenziali e un rapporto più diretto tra la città e il mare.
La vela viene inserita in un percorso di accessibilità rivolto anche ai ragazzi delle periferie. Le attività già sviluppate tra Caivano, Scampia e Napoli puntano a favorire l’avvicinamento allo sport, alla barca e alla piscina. La programmazione non si fermerebbe al 2027, con ulteriori progetti di sviluppo previsti fino al 2029.
Mario Argento e la nuova arena di Fuorigrotta
Per gli sport indoor, il progetto centrale riguarda la riqualificazione dell’ex palasport Mario Argento a Fuorigrotta. Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket, ha comunicato che la documentazione burocratica necessaria è stata elaborata e trasmessa.
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno del sindaco Gaetano Manfredi. In sedici mesi il Napoli Basket è tornato ai playoff dopo due decenni e ha conquistato la partecipazione all’Eurocup. La società guarda ora all’Eurolega: dopo una preapprovazione ricevuta ad agosto, l’obiettivo è entrare tra le prime otto franchigie permanenti oppure concorrere per una wild card.
La proposta sportiva comprende anche la nascita di una polisportiva integrata, capace di riunire basket, calcio a 5, rugby e calcio sotto un unico marchio. Rizzetta ha inoltre espresso apprezzamento per il percorso costruito da Aurelio De Laurentiis alla guida del club calcistico, dichiarandosi pronto a raccoglierne eventualmente l’eredità con l’impegno di essere all’altezza della città.
PalaVesuvio e inclusione sociale a Ponticelli
Il progetto della polisportiva ha trovato un riscontro positivo anche da parte di Serafino Perugino, presidente del Napoli Futsal. Secondo Perugino, esistono a Napoli le condizioni per realizzare una realtà sportiva di livello europeo, grazie alla convergenza tra diverse discipline e società.
Il Napoli Futsal è nato nel 2012 come iniziativa di quartiere a Fuorigrotta. L’esperienza viene presentata come esempio del ruolo dello sport nel contrasto al disagio giovanile e nella trasmissione di valori destinati a durare nel tempo. L’eventuale concessione del PalaVesuvio di Ponticelli consentirebbe di offrire un servizio sociale rilevante in un quartiere complesso, garantendo maggiori opportunità di pratica sportiva e crescita.
America’s Cup, presenze e impatto sul turismo
Viviana Pellegrini, Director of Institutional & Host Venue Relations di America’s Cup Partnership, ha confermato l’avanzamento del lavoro organizzativo. La manifestazione inizierà ufficialmente il 22 maggio, mentre le istituzioni stanno definendo gli aspetti operativi.
Le pre-regate di fine settembre hanno registrato risultati superiori alle attese: 250.000 presenze al Race Village sul lungomare, 26.000 spettatori in mare, una media quotidiana di 22 super yacht e più di 2.500 imbarcazioni complessive nel golfo.
Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, ha sottolineato il carattere popolare dell’evento, considerato un’occasione capace di unire sport e turismo. La città punta a chiudere l’anno con 10 milioni di presenze e continua a investire nel riordino degli impianti, nei trasporti, nella sicurezza e nella pulizia urbana.
Vincenzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania, ha indicato grandi eventi, sport e turismo come direttrici strategiche per lo sviluppo regionale. La collaborazione con il Comune mira a consolidare Napoli come sede permanente di appuntamenti internazionali. Tra le opportunità principali rientrano l’America’s Cup e le manifestazioni sportive indoor.
Protagonisti del progetto sportivo napoletano
Il confronto ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sportive e delle realtà impegnate nella promozione del territorio. I principali protagonisti citati sono:
- Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute;
- Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket;
- Serafino Perugino, presidente del Napoli Futsal;
- Viviana Pellegrini, Director of Institutional & Host Venue Relations di America’s Cup Partnership;
- Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli;
- Vincenzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania;
- Alessandra Barone, giornalista e moderatrice dell’incontro;
- Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli;
- Giuliana Tambaro, vicepresidente vicario FIGC LND Campania;
- Carlo Porcaro, portavoce del sindaco di Napoli.
