Milan, liquidata rossoneri sport investment per i debiti di yonghong li
La vicenda finanziaria legata alla gestione cinese del Milan continua a produrre conseguenze giudiziarie internazionali. La Corte di prima istanza di Hong Kong ha disposto la liquidazione di Rossoneri Sport Investment Co., Limited, società utilizzata nell’operazione che nel 2017 portò Yonghong Li alla guida del club rossonero. La decisione è arrivata dopo il ricorso presentato da General Fantasy Company per il mancato pagamento di un credito vicino ai 18 milioni di euro.
Rossoneri Sport Investment, la liquidazione ordinata a Hong Kong
Il provvedimento del tribunale riguarda un’esposizione complessiva pari a 17.966.989,59 euro. La somma deriva da un finanziamento iniziale di 15 milioni di euro, concesso nell’agosto 2016 al veicolo societario registrato a Hong Kong e destinato a sostenere l’operazione collegata all’acquisizione del Milan.
L’accordo prevedeva una durata di 24 mesi e un interesse annuo del 7%. L’applicazione delle condizioni finanziarie ha portato l’importo richiesto dalla società creditrice a sfiorare i 18 milioni di euro.
Il finanziamento della moglie di Yonghong Li
La General Fantasy Company è riconducibile a Huang Qingbo, moglie di Yonghong Li. Proprio questo rapporto familiare ha rappresentato uno degli elementi centrali della controversia, legata alla restituzione del capitale e degli interessi maturati.
Durante il procedimento, Rossoneri Sport Investment ha contestato la validità formale del contratto, la scadenza dell’obbligazione e l’eventuale prescrizione del credito. Il tribunale ha respinto le argomentazioni della società debitrice dopo aver esaminato la documentazione prodotta dalla parte ricorrente.
Le prove esaminate dal tribunale
General Fantasy Company ha presentato le ricevute dei bonifici effettuati e quattro comunicazioni ufficiali attraverso le quali la stessa Rossoneri Sport Investment avrebbe riconosciuto l’esistenza del debito. Questi elementi hanno escluso l’applicazione delle contestazioni relative ai termini di prescrizione e hanno rafforzato la richiesta di liquidazione.
China CITIC e i debiti dell’operazione Milan
La controversia si inserisce in un quadro finanziario più ampio. China CITIC rappresentava i cinque fondi che avevano sottoscritto bond per 150 milioni di dollari, strumenti necessari a Yonghong Li per completare l’acquisizione del Milan da Fininvest.
Dal settembre 2024, tramite la nomina di professionisti di PwC, sono state avviate verifiche contabili sulle azioni costituite in pegno e sulle passività riconducibili alla struttura societaria offshore collegata all’operazione.
Il mancato inserimento del finanziamento concesso da Huang Qingbo nei prospetti sottoposti a China CITIC non ha impedito l’emissione dell’ordinanza. La liquidazione di Rossoneri Sport Investment evidenzia la prosecuzione degli effetti finanziari e giudiziari della breve gestione cinese del Milan, anche dopo la bancarotta personale di Yonghong Li, dichiarata nel luglio 2025 per un’esposizione complessiva di circa 250 milioni di euro.
Le principali personalità coinvolte nella vicenda
Il contenzioso riguarda direttamente figure legate alla struttura finanziaria dell’operazione e al prestito concesso alla società di Hong Kong.
- Yonghong Li, imprenditore cinese e protagonista dell’acquisizione del Milan nel 2017.
- Huang Qingbo, moglie di Yonghong Li e riferimento della General Fantasy Company.


