Elezioni figc, galliani candidato alla presidenza: assocalciatori e assoallenatori lo sostengono, malagò risponde
La corsa alla presidenza della FIGC si avvicina a una fase decisiva, con il confronto tra Adriano Galliani e Giovanni Malagò sempre più definito. Il voto del 14 dicembre sarà preceduto da nuove trattative, possibili cambiamenti di schieramento e una Serie A divisa sulle scelte da compiere.
Elezioni FIGC: Galliani incassa il sostegno di AIC e AIAC
La novità principale riguarda l’orientamento dell’Associazione Italiana Calciatori e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, entrambe indirizzate verso il sostegno alla candidatura di Galliani. Le due componenti avevano appoggiato Malagò nella precedente elezione, rendendo il cambio di posizione particolarmente significativo.
Il fronte favorevole all’ex amministratore delegato del Milan avrebbe individuato questa soluzione dopo aver rilevato le difficoltà nel costruire una maggioranza all’interno della Lega Serie A. A sostenere Galliani sarebbero quindi l’Assocalciatori guidata da Umberto Calcagno e l’Assoallenatori presieduta da Renzo Ulivieri.
Nel complesso, AIC e AIAC rappresentano il 30% dei voti dell’assemblea elettiva: il 20% appartiene ai calciatori e il 10% agli allenatori. L’orientamento dell’Assoallenatori assume ulteriore rilievo perché, pochi giorni prima, Ulivieri aveva manifestato l’intenzione di attendere le decisioni della Serie A e di mantenere il rapporto con la Lega.
Il cambio di schieramento sarebbe collegato anche ai malumori maturati negli ultimi mesi, tra cui la mancata nomina di Giancarlo Viglione alla carica di segretario generale.
Elezioni FIGC: Malagò cerca l’undicesima firma della Serie A
Giovanni Malagò sarebbe vicino a raggiungere il numero di sottoscrizioni richiesto per ottenere la candidatura dalla Serie A. Sono necessarie 11 firme su 20 società e, secondo le ricostruzioni disponibili, il commissario avrebbe già raccolto il sostegno di dieci club.
Le società indicate sono Napoli, Roma, Bologna, Torino, Lecce, Monza, Frosinone, Genoa, Udinese e Fiorentina. Il Como potrebbe rappresentare il passaggio decisivo per completare il gruppo necessario a formalizzare la candidatura.
La società lombarda, secondo una diversa ricostruzione, avrebbe mantenuto contatti con entrambi gli aspiranti presidenti. L’eventuale appoggio del Como consentirebbe a Malagò di arrivare alla soglia richiesta, nonostante la divisione interna al massimo campionato.
Elezioni FIGC: il peso delle componenti federali
La presentazione delle candidature non sarà sufficiente per conquistare la presidenza. Il vincitore dovrà ottenere la maggioranza assoluta, pari al 50% più uno dei voti disponibili.
- Lega Nazionale Dilettanti: 34%;
- Associazione Italiana Calciatori: 20%;
- Lega Serie A: 18%;
- Lega Pro: 12%;
- Associazione Italiana Allenatori: 10%;
- Lega Serie B: 6%.
Con AIC e AIAC orientate verso Galliani e la Serie A ancora divisa, il ruolo delle altre Leghe sarà determinante per definire gli equilibri. Oltre la metà dei voti complessivi è infatti nelle mani delle componenti della struttura federale.
Elezioni FIGC: Abete decisivo tra Lega Dilettanti e altre categorie
La posizione più rilevante è quella della Lega Nazionale Dilettanti, guidata da Giancarlo Abete e titolare del 34% dell’assemblea. La componente non avrebbe ancora scelto un candidato, preferendo esaminare i programmi presentati da Galliani e Malagò.
Resta aperta anche la posizione della Lega Pro di Matteo Marani, che dispone del 12% dei voti. La Serie B di Paolo Bedin, con un peso del 6%, appare invece orientata a seguire le decisioni della massima serie.
Le tre Leghe hanno già svolto un confronto a distanza, senza arrivare a una linea condivisa. La loro scelta potrebbe incidere in modo decisivo sul raggiungimento della maggioranza necessaria.
Elezioni FIGC: candidature entro il 4 novembre
Il termine per depositare le candidature è fissato a mercoledì 4 novembre alle ore 23:59. Dopo questa scadenza, la sfida tra Galliani e Malagò entrerà nella fase conclusiva in vista dell’assemblea elettiva del 14 dicembre.
Galliani può contare sull’orientamento favorevole delle componenti tecniche, mentre Malagò punta sulle firme raccolte tra i club di Serie A. Gli equilibri restano quindi aperti e potrebbero modificarsi prima del voto, soprattutto in relazione alle decisioni della Lega Nazionale Dilettanti, della Lega Pro e della Serie B.
Protagonisti delle elezioni FIGC
- Adriano Galliani, candidato alla presidenza della FIGC;
- Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC;
- Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori;
- Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio;
- Giancarlo Abete, alla guida della Lega Nazionale Dilettanti;
- Matteo Marani, presidente della Lega Pro;
- Paolo Bedin, presidente della Lega Serie B;
- Giancarlo Viglione, la cui mancata nomina a segretario generale ha contribuito ai malumori interni.


