Michael Sweetney è morto a 43 anni: il mondo del basket piange l'ex stella NBA
The Knicks are saddened to hear about the passing of Michael Sweetney.
— NEW YORK KNICKS (@nyknicks) September 17, 2026
Michael was an incredible person who will be missed by many. Our thoughts are with his family. pic.twitter.com/T071Ie4SnL
Michael Sweetney è morto a 43 anni dopo una carriera sviluppata tra il basket universitario e la NBA. L’ex lungo di New York Knicks e Chicago Bulls, scelto con la nona chiamata assoluta al Draft NBA 2003, si è spento mercoledì al Newark Beth Israel Medical Center. La causa del decesso non è stata comunicata.
Michael Sweetney, la carriera in NBA tra Knicks e Bulls
La scomparsa di Sweetney è stata confermata dai New York Knicks, dai Chicago Bulls e dalla Georgetown University, che hanno ricordato l’ex giocatore attraverso messaggi pubblicati sui social media.
New York lo selezionò dopo le stagioni di rilievo disputate a Georgetown. Sweetney vestì la maglia dei Knicks dal 2003 al 2005, quindi proseguì la propria esperienza professionistica con i Chicago Bulls, dove giocò dal 2005 al 2007.
Nel complesso, il lungo disputò 233 partite nella NBA, iniziandone 73 da titolare. Le sue medie furono di 6,5 punti, 4,5 rimbalzi e 15,5 minuti per gara.
Michael Sweetney e i risultati a Georgetown
Prima dell’ingresso nel basket professionistico, Sweetney era stato uno dei principali protagonisti della squadra di Georgetown. Nelle sue ultime due stagioni universitarie fece registrare una doppia doppia di media.
Nel 2001-02 produsse 19 punti e 10 rimbalzi a partita. Nell’annata successiva incrementò il rendimento offensivo, chiudendo con 22,8 punti e 10,4 rimbalzi di media.
Il suo percorso con Georgetown gli permette di occupare posizioni rilevanti nei primati storici dell’università: è quinto per rimbalzi in carriera, con 887, settimo per stoppate, con 180, e nono per punti realizzati, con 1.750.
Michael Sweetney, l’attività dopo il basket giocato
Terminata la carriera da atleta, Sweetney rimase nel mondo della pallacanestro assumendo il ruolo di assistente allenatore alla Yeshiva University, istituto appartenente alla Division III nello Stato di New York.
Elliot Steinmetz, capo allenatore dell’università, lo ha descritto come un amico stretto, una presenza sempre disponibile e una figura considerata parte della famiglia. Nel suo ricordo ha sottolineato anche il valore di Sweetney per la comunità ebraica e per l’ambiente cestistico, definendolo una persona capace di esserci ogni volta che qualcuno aveva bisogno del suo sostegno.
Le persone legate alla carriera di Michael Sweetney
Le istituzioni e le figure che hanno avuto un ruolo nel percorso sportivo e professionale di Sweetney comprendono:
- Michael Sweetney, ex giocatore di Georgetown, New York Knicks e Chicago Bulls;
- Elliot Steinmetz, capo allenatore della Yeshiva University;
- New York Knicks, squadra che lo scelse al Draft NBA 2003;
- Chicago Bulls, formazione con cui disputò le ultime due stagioni NBA;
- Georgetown University, ateneo nel quale costruì la parte più brillante della carriera universitaria.
