Bueno: nessuna proposta nba, ma una collaborazione resta la scelta migliore
EuroLeague e NBA non hanno ancora definito una proposta ufficiale di collaborazione, ma il dialogo tra le due realtà resta aperto. Il CEO della lega europea, Chus Bueno, ha chiarito che non è stata ricevuta alcuna offerta formale sulle modalità operative di una possibile partnership, mentre entrambe le organizzazioni riconoscono il potenziale di una maggiore cooperazione per lo sviluppo del basket in Europa.
EuroLeague e NBA, nessuna proposta formale per ora
Chus Bueno ha spiegato che la NBA non ha ancora sottoposto a EuroLeague un progetto concreto relativo a una collaborazione tra le due leghe. Al momento, quindi, non esistono dettagli ufficiali sulle eventuali formule dell’accordo o sulle competenze che potrebbero essere condivise.
In presenza di un’offerta precisa, EuroLeague procederebbe con una valutazione approfondita. Qualora fosse necessario, la proposta verrebbe poi sottoposta ai club proprietari della competizione. La lega europea ha ribadito la propria disponibilità a esaminare collaborazioni con la NBA e con altre realtà considerate importanti per la crescita del movimento cestistico continentale.
La lega europea della NBA prevista per il 2027
La NBA continua a lavorare all’obiettivo di lanciare una propria competizione europea nell’autunno del 2027. Adam Silver ha confermato la volontà di rispettare questa scadenza, precisando che il progetto potrebbe essere rafforzato da un’intesa con EuroLeague.
Una partnership, secondo la posizione espressa dal commissioner NBA, non rappresenterebbe una condizione indispensabile per la nascita della nuova lega. La competizione potrebbe quindi essere sviluppata anche in assenza di un accordo con EuroLeague.
EuroLeague prosegue il piano di espansione
Parallelamente al confronto con la NBA, EuroLeague sta portando avanti il proprio progetto di ampliamento. La lega ha ricevuto manifestazioni di interesse da parte di potenziali nuove squadre per un valore complessivo di circa 918,2 milioni di dollari, equivalenti a 800 milioni di euro.
Le proposte ricevute e le diverse ipotesi legate all’espansione saranno sottoposte ai proprietari dei club il 6 ottobre. Il piano relativo alle franchigie procede per ora separatamente dal dialogo con la NBA, senza che sia stata ancora individuata la necessità di coordinare concretamente i due percorsi.
Una possibile collaborazione per creare più valore
Secondo Bueno, all’interno di entrambe le organizzazioni si è consolidata la convinzione che una collaborazione possa favorire la crescita del basket europeo. L’idea condivisa è che un ecosistema coordinato possa generare più valore rispetto a un mercato frammentato.
Il CEO di EuroLeague ha mantenuto aperta la possibilità di un accordo, sottolineando che l’esistenza di un interesse autentico a lavorare insieme dovrebbe spingere le parti a valutare ogni soluzione praticabile.
Le personalità coinvolte nel confronto
Il confronto sul futuro del basket europeo coinvolge i vertici delle due principali organizzazioni interessate alla possibile collaborazione.
- Chus Bueno, CEO di EuroLeague.
- Adam Silver, commissioner della NBA.
