McLaren alla prova di Baku: sulla MCL40 debutta un pacchetto e torna l'ala ribaltabile
La McLaren guarda alla seconda metà del mondiale con l’obiettivo di confermarsi tra le squadre più competitive. La prestazione mostrata a Madrid, nonostante la vittoria sfumata per l’intervento della Virtual Safety Car, ha evidenziato progressi importanti anche nelle sezioni lente, mentre il prossimo appuntamento di Baku metterà alla prova efficienza, gestione dell’energia e comportamento degli pneumatici.
McLaren a Baku tra conferme e nuove difficoltà
Il circuito azero, caratterizzato da lunghi rettilinei, frenate impegnative e curve a bassa velocità, non sembra esaltare le caratteristiche principali della MCL40. La vettura di Woking offre le prestazioni migliori nei tratti a media e alta velocità, mentre a Baku potrebbe soffrire maggiormente rispetto ad altri tracciati.
Lando Norris aveva già evidenziato le possibili difficoltà legate alle stradine della capitale dell’Azerbaigian. In queste condizioni diventano fondamentali la velocità sui rettilinei e la capacità di affrontare con efficacia le curve lente, aree nelle quali la McLaren non sempre ha mostrato la stessa solidità delle monoposto rivali.
MCL40, segnali positivi dopo la gara di Madrid
Il risultato finale ottenuto in Spagna non rappresenta pienamente il livello espresso dalla McLaren durante il fine settimana. Dopo un venerdì poco convincente, la squadra ha mostrato un netto miglioramento al sabato e in gara, soprattutto nel terzo settore, dove la vettura si è comportata bene anche nei passaggi più lenti.
Un elemento particolarmente incoraggiante riguarda la gestione del graining nelle fasi iniziali della gara. Nonostante i timori presenti all’interno del team, la MCL40 è stata la monoposto capace di controllare meglio il degrado superficiale degli pneumatici in quel frangente.
Le criticità non sono scomparse. A Monza sono emerse con chiarezza le difficoltà legate all’efficienza aerodinamica e alla gestione dell’energia rispetto alla Mercedes. A Madrid la McLaren aveva inoltre scelto un assetto più carico, soprattutto al posteriore, una configurazione che ha contribuito a migliorare il comportamento della vettura nei settori più lenti.
McLaren, aggiornamenti tecnici in arrivo
Lo sviluppo della MCL40 prosegue senza interruzioni e anche a Baku sono previste novità tecniche destinate a intervenire su componenti sensibili. L’obiettivo è ottenere maggiore carico aerodinamico con un livello di efficienza superiore, così da migliorare il compromesso tra prestazione in curva e velocità sui rettilinei.
Rob Marshall ha sottolineato come ogni gara offra nuove indicazioni sulle vetture e come, nel corso della stagione, la McLaren abbia alternato prestazioni superiori o inferiori alle aspettative. Il tracciato di Baku rappresenterà un banco di prova particolare per le sue caratteristiche molto diverse rispetto alla maggior parte delle piste.
La gestione e l’erogazione dell’energia saranno aspetti centrali, insieme al controllo di gomme e freni. Dopo il lungo rettilineo che conduce alla prima curva, questi elementi potrebbero arrivare a una temperatura relativamente bassa, rendendo più complessa la fase di frenata e l’inserimento in curva.
Ala ribaltabile McLaren, ritorno nella versione aggiornata
A Baku è previsto anche il ritorno dell’ala ribaltabile nella configurazione aggiornata. Il componente è stato modificato nelle leve dell’attuatore dopo i primi test effettuati in Ungheria. A Madrid era stato accantonato perché le caratteristiche del circuito spagnolo rendevano più adatte altre soluzioni aerodinamiche.
La conformazione del tracciato azero dovrebbe invece favorire l’utilizzo di questa configurazione, soprattutto per i vantaggi garantiti sui lunghi rettilinei. La McLaren ha scelto di concentrare le risorse produttive sull’adattamento della sola versione a basso carico, destinandola alle piste dove l’ala ribaltabile può offrire il beneficio maggiore.
Sui circuiti più tradizionali e tortuosi, caratterizzati da un vantaggio ridotto per questo dispositivo, il team ha preferito non modificare la versione ad alto carico. A Madrid è stata infatti utilizzata l’ala posteriore con tre nervature sugli endplate, soluzione introdotta a Zandvoort per incrementare il carico aerodinamico.
McLaren e Mercedes, confronto sugli sviluppi
La Mercedes porterà in Malesia il secondo grande pacchetto di aggiornamenti della stagione. Per mantenere il ritmo sarà quindi necessario continuare a introdurre novità, anche se la competitività della McLaren non dipenderà soltanto dal numero dei componenti aggiornati.
La qualità degli sviluppi è stata infatti una delle armi principali della squadra di Woking, sia nella stagione in corso sia negli anni precedenti. Il pacchetto previsto per Baku dovrebbe essere più consistente rispetto agli interventi ordinari, offrendo nuove indicazioni sul percorso tecnico intrapreso dalla MCL40.
