Matt rizzetta: napoli può diventare un grande polo sportivo, fiducia nel futuro del calcio
Matt Rizzetta punta a trasformare Napoli in un polo sportivo internazionale, con un progetto che unisce calcio, basket, infrastrutture e sviluppo economico del territorio. La visione del fondatore di Underdog Global Partners ruota attorno alla creazione di un gruppo multisportivo riconoscibile sotto il marchio Napoli, capace di valorizzare le opportunità della città e di inserirla stabilmente nei principali circuiti sportivi globali.
Matt Rizzetta e il potenziale economico di Napoli
Secondo Rizzetta, Napoli attraversa una fase di forte espansione dal punto di vista turistico. La presenza della Costiera Amalfitana, insieme a hotel, strutture ricettive, ristorazione, servizi di hospitality e infrastrutture, rappresenta una base favorevole per una crescita significativa nel corso del prossimo decennio.
Il progetto di Underdog Global Partners nasce proprio dalla volontà di collegare queste risorse allo sport. L’obiettivo è costruire un sistema integrato tra calcio, basket e altre discipline, creando sinergie tra società, impianti e attività economiche legate al territorio.
SSC Napoli al centro del progetto multisportivo
Il fulcro dell’iniziativa resta la SSC Napoli, considerata da Rizzetta l’asset più importante dell’intero piano. Secondo quanto riportato da Sportico, Underdog Global Partners avrebbe avviato dalla fine del 2025 un percorso per acquisire il club dalla famiglia De Laurentiis.
Le interlocuzioni non sarebbero concluse e il fondatore di Underdog avrebbe espresso fiducia nella possibilità di raggiungere un’intesa. L’eventuale ingresso della società nella proprietà del club calcistico rappresenterebbe il passaggio centrale per dare forma al più ampio progetto sportivo legato alla città.
Napoli Basket e la nuova arena da 300 milioni
Parallelamente all’interesse per la SSC Napoli, Underdog Global Partners prosegue il lavoro sul Napoli Basket, già sotto il controllo del gruppo. Un altro elemento strategico è la realizzazione di una nuova arena, con un investimento stimato intorno ai 300 milioni di euro.
Il club avrebbe già avviato contatti con NBA ed EuroLeague, due interlocutori fondamentali per definire le prospettive internazionali del basket napoletano. L’impianto e la crescita della società sono quindi collegati a una strategia più ampia, orientata a rafforzare la presenza di Napoli nel panorama cestistico europeo e globale.
Il futuro del basket europeo tra EuroLeague e NBA
Rizzetta non esclude alcuna evoluzione per il basket continentale. La sua posizione è favorevole a una possibile convergenza tra le diverse realtà coinvolte, nella convinzione che una soluzione condivisa possa risultare vantaggiosa per NBA, EuroLeague e per l’intero movimento europeo.
La prospettiva resta quindi aperta, con Napoli potenzialmente inserita in un processo di trasformazione destinato a ridefinire il ruolo delle società e delle competizioni nel basket europeo.
Matt Rizzetta e la strategia per costruire business a Napoli
Il percorso fin qui sviluppato, secondo Rizzetta, è il risultato di anni di lavoro, relazioni e investimenti personali. Il fondatore di Underdog ha descritto l’impegno profuso come una combinazione di sacrifici, difficoltà e determinazione, assumendo direttamente la responsabilità dell’esito finale del progetto.
La convinzione espressa è che il successo sportivo a Napoli possa generare condizioni favorevoli anche sul piano imprenditoriale. La città viene indicata come un luogo in cui, una volta raggiunti risultati importanti, le opportunità di business possono svilupparsi attorno al progetto.
Le personalità coinvolte nel progetto Napoli
- Matt Rizzetta, fondatore di Underdog Global Partners e promotore del progetto multisportivo.
- La famiglia De Laurentiis, indicata come attuale proprietaria della SSC Napoli e coinvolta nelle trattative per una possibile cessione.
