Marquez: "Tre piloti più veloci di me, ma in Malesia è già successo...

• Pubblicato il • 3 min
Marquez: "Tre piloti più veloci di me, ma in Malesia è già successo...

marc marquez affronta i test di sepang 2026 con sensazioni positive, dimostrando un recupero fluido e una valutazione accurata della nuova configurazione aerodinamica. il nove volte campione del mondo arriva in malesia senza aver guidato la ducati dopo l’infortunio di ottobre e si concentra su progressi fisici tangibili e su conferme tecniche, in vista dell’avvio del campionato in thailandia.

marc marquez ai test sepang 2026: sensazioni e progressi

andamento della giornata: dalla caduta alle prove aerodinamiche

la giornata iniziale ha evidenziato rilievi incoraggianti sul piano fisico, con marc marquez che ha sondato la resistenza e la reattività. in una sessione cruciale per valutare se la carenatura 2026 rappresenti davvero un avanzamento, il pilota ha inanellato prove mirate fin dal mattino, mantenendo un profilo concreto e mirato al miglioramento generale.

giovedì la giornata si è rivelata intensa: la prima caduta si è verificata alla prima curva, in un incidente dall’impatto lieve. a seguito di questo episodio, è sceso in pista per testare l’aerodinamica utilizzata nel 2025 e per valutare una modifica di bilanciamento che potesse influire sul comportamento della moto in curva e in trazione.

Nella sessione mattutina è stato also effettuato un tentativo di time attack, con marc marquez che ha chiuso al quarto posto della giornata. il tempo registrato è stato 1'56"789, posizionandolo a circa 0,40 secondi dal fratello alex e davanti al compagno di squadra pecco bagnaia.

nel pomeriggio si è proceduto con una simulazione di gara sprint: la media realizzata è stata 1'58"2, con marc marquez che si è trovato a un decimo dall’italiano alex e a due decimi dal #73, che ha dominato la sessione.

le impressioni post-sessione hanno evidenziato una condizione fisica buona e una gestione della lesione alla spalla destra che procede in modo confortante. l’obiettivo dichiarato è quello di ottenere un salto di qualità in vista della Thailandia, dove i riferimenti di riferimento potrebbero cambiare a seconda dell’aderenza della pista e delle condizioni operative.

marc marquez ha spiegato che, pur essendo soddisfatto dei progressi, resta consapevole che la perfezione di ritmo non arriva subito; la presenza di gomma in pista a sepang rende i riferimenti di aderenza meno affidabili e richiede un approccio progressivo, utile per confrontare le sensazioni della moto con i dati raccolti durante i test.

l’analisi del set-up evidenzia che la caduta mattutina è stata attribuita al cambio dell’aerodinamica e al bilanciamento, elementi che verranno ulteriormente valutati in ottica di ottimizzazione per il proseguo del programma di test.

prospettive in vista della thailandia

l’esito dei test sepang fornisce indicazioni utili per affrontare il round inaugurale in thailandia. la valutazione complessiva resta guidata dalla affidabilità fisica e dalla capacità di tradurre le sensazioni in dati concreti sul tempo sul giro e sulla gestione del ritmo di gara. l’attenzione si concentra sull’evoluzione della configurazione aerodinamica e su come la carenatura 2026 possa influire sul comportamento della moto in condizioni competitive.

osservazioni tecniche e riferimenti di gruppo

la pista di sepang offre una combinazione di aderenza variabile e rapide sono pronte a fornire un termometro utile: l’aderenza non va considerata come riferimento assoluto, ma come elemento di confronto tra diverse soluzioni di assetto e di configurazione. il confronto tra i tempi di marquez, alex marquez e bagnaia aiuta a capire dove intervenire per migliorare il setup e per prepararsi all’esordio stagionale.

tra i nomi principali emersi dal contesto, si segnalano:

  • marc marquez
  • alex marquez
  • pecco bagnaia
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

Per te