Marquez: "Se tuo fratello si gioca un Mondiale e gli lanci la moto addosso, sei un cattivo fratello

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Marquez: "Se tuo fratello si gioca un Mondiale e gli lanci la moto addosso, sei un cattivo fratello

Marc Márquez è arrivato a Lusail all’ultimo momento, ma ha comunque trovato il tempo per confrontarsi a lungo con i media. Alla vigilia del Gran Premio del Qatar, il pilota Ducati ha parlato della lotta per il titolo, del rapporto con il fratello Alex e delle difficoltà nel contare su un aiuto concreto contro le Aprilia.

Marc Márquez e il vantaggio nella classifica mondiale

Il pilota di Cervera si presenterà in pista con un margine di 44 punti su Jorge Martín e di 67 punti su Marco Bezzecchi. Il pilota spagnolo dell’Aprilia continua a fare i conti con l’infortunio al polso destro, mentre Bezzecchi occupa la terza posizione nella graduatoria iridata.

Márquez ha dimostrato di conoscere perfettamente i calcoli necessari per avvicinarsi alla conquista del campionato: otto punti in più di Bezzecchi e trenta in più di Martín. Il vantaggio accumulato gli consente di affrontare il fine settimana con una certa tranquillità, anche se la situazione sarebbe stata molto più equilibrata senza la vittoria ottenuta in Malesia.

Il sorpasso su Alex Márquez in Malesia

A Sepang, nella gara lunga, Marc aveva superato in partenza il fratello Alex, autore della pole position. Dopo una breve fase iniziale, il pilota del Gresini Racing non aveva più cercato concretamente di attaccare il compagno di marca, finendo poi per perdere la seconda posizione a vantaggio di Pedro Acosta.

Alex aveva concluso la gara conquistando il suo terzo podio stagionale. Il giorno successivo aveva annunciato un nuovo intervento chirurgico per rimuovere la grande placca applicata sulla clavicola destra e affrontare i problemi alla spalla causati dal grave incidente di Montmeló. L’operazione lo costringerà a saltare il Gran Premio del Qatar.

Il rapporto tra Marc e Alex Márquez

L’assenza del fratello impedirà a Marc di contare sul suo supporto diretto a Lusail. Secondo il pilota Ducati, quando si dispone della velocità necessaria non servono scudieri, ordini di squadra o accordi particolari.

Marc ha interpretato la condotta di Alex in Malesia come una scelta legata alla gestione del rischio e agli interessi personali del pilota. Ha riconosciuto il lavoro svolto dal fratello nella seconda parte della stagione, soprattutto considerando le sue condizioni fisiche.

Con tono scherzoso, Márquez ha aggiunto che un fratello impegnato nella lotta per il titolo non dovrebbe attaccare in modo sconsiderato l’altro pilota della famiglia, soprattutto quando entrambi corrono con una Ducati. Un comportamento simile, secondo la sua provocazione, richiederebbe poi una telefonata e delle scuse.

La sfida contro Aprilia e le prossime gare

Quello del Qatar rappresenta il primo match point iridato per Marc, che ha scelto di mantenere un atteggiamento prudente. La priorità sarà costruire una situazione più favorevole in vista delle ultime due tappe del calendario, previste in Portogallo e a Valencia. Proprio a Valencia potrebbe rientrare Alex Márquez.

Il pilota Ducati ritiene di essere sostanzialmente solo nella sfida contro Aprilia. Gli altri rappresentanti della Desmosedici GP presenti a Lusail non sembrano poter offrire un sostegno decisivo: Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio hanno già spiegato di voler perseguire i rispettivi obiettivi, mentre Fermin Aldeguer e Iker Lecuona non appaiono nelle condizioni per lottare nelle stesse posizioni. Anche un eventuale aiuto di Franco Morbidelli viene considerato difficile da ipotizzare.

Protagonisti della lotta mondiale

  • Marc Márquez, pilota Ducati e leader della classifica iridata.
  • Jorge Martín, secondo nella graduatoria con l’Aprilia.
  • Marco Bezzecchi, terzo nella classifica mondiale con l’Aprilia.
  • Alex Márquez, pilota Gresini Racing costretto a saltare il Qatar.
  • Pedro Acosta, autore del sorpasso su Alex in Malesia.
  • Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio, concentrati sui propri obiettivi.
  • Fermin Aldeguer, Iker Lecuona e Franco Morbidelli, tra i piloti Ducati senza un ruolo decisivo atteso nella sfida di vertice.
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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