Cadillac: la sospensione di bottas ha ceduto a causa del calore dei freni

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Cadillac: la sospensione di bottas ha ceduto a causa del calore dei freni

La gestione delle temperature dei freni si è rivelata un fattore determinante per la Cadillac durante il Gran Premio del Messico. L’aria rarefatta dell’altitudine ha complicato il raffreddamento dell’impianto frenante e ha contribuito a un cedimento della sospensione anteriore sulla vettura di Valtteri Bottas, con conseguenze che hanno richiesto verifiche tecniche approfondite.

Cadillac e il problema delle temperature dei freni

Le condizioni ambientali del Messico sottopongono a forte stress sia il sistema di raffreddamento della Power Unit sia quello dei freni. Per ridurre l’energia necessaria in frenata, i team chiedono spesso ai piloti di sollevare il piede dall’acceleratore con largo anticipo rispetto al punto di staccata. Questa procedura permette di contenere il carico sull’impianto e di mantenere le temperature entro livelli più gestibili.

Per Cadillac, il controllo termico dei freni era già stato un problema ricorrente nel corso della stagione. Durante la gara messicana, la sospensione anteriore della monoposto di Valtteri Bottas ha ceduto sul lungo rettilineo, causando l’uscita di pista e il successivo impatto contro le barriere. La vettura ha perso parte della velocità nella via di fuga, limitando la violenza dell’incidente.

Incidente di Valtteri Bottas e conseguenze fisiche

Nel corso dell’incidente, la gamba destra di Bottas ha colpito il volante. Il pilota aveva comunicato via radio di non sentirsi bene e, dopo l’arresto della vettura, ha atteso alcuni minuti prima di uscire dall’abitacolo. In quel periodo ha parlato con il personale medico della FIA intervenuto sul posto.

Dopo alcuni giorni di riposo, il dolore è scomparso e Bottas è tornato in condizioni fisiche adeguate per risalire in macchina. Le verifiche condotte da Cadillac hanno invece concentrato l’attenzione sulle cause tecniche del cedimento.

Calore dei freni e cedimento della sospensione

L’ispezione ha individuato nel calore espulso dai freni l’origine del problema. Un episodio analogo si era già verificato in casa Cadillac: l’aria calda fuoriuscita da una perdita nei condotti dei freni aveva provocato il cedimento della sospensione anteriore sinistra sul rettilineo che conduceva all’ultima chicane.

Nel caso di Bottas, l’aria ad alta temperatura ha raggiunto i bracci della sospensione, sottoponendoli a uno stress eccessivo fino alla rottura. La squadra riteneva inizialmente di poter gestire la situazione mantenendo il componente entro specifici limiti termici, ma l’esperienza del Messico ha dimostrato che tali parametri non erano sufficienti.

Modifiche tecniche per il Gran Premio del Brasile

Il circuito brasiliano dovrebbe generare uno stress inferiore sui freni e, di conseguenza, una quantità di calore più contenuta. Nonostante queste condizioni attese, Cadillac ha scelto di tornare a una precedente specifica degli attacchi della sospensione e di ripristinare i vecchi limiti di temperatura operativi.

La nuova configurazione riguardava gli attacchi dei bracci delle sospensioni. Il componente era stato considerato sicuro, ma non era mai stato sottoposto a un funzionamento così prolungato a temperature elevate. La parte della sospensione dotata della nuova specifica è stata trasferita alla base di Silverstone, in Inghilterra, per ulteriori stress test destinati a stabilire se potrà essere riutilizzata.

Cedimenti della sospensione legati al calore

Il cedimento di una sospensione provocato dalle temperature dei freni non rappresenta un caso isolato in Formula 1. Un episodio simile aveva coinvolto Lando Norris con la McLaren nel 2019 in Canada e Kevin Magnussen con la Haas nel 2023 proprio in Messico, su tracciati particolarmente impegnativi per la gestione del calore dell’impianto frenante.

piloti coinvolti nei precedenti tecnici

Gli episodi citati riguardano piloti coinvolti in cedimenti della sospensione associati allo stress termico dei freni:

  • Valtteri Bottas, Cadillac, Gran Premio del Messico
  • Lando Norris, McLaren, Canada 2019
  • Kevin Magnussen, Haas, Messico 2023
Valtteri Bottas, incidente Cadillac Racing
Categorie: Formula 1Motori

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