Maratona di sydney entra tra le major: gobena trionfa, jepchirchir conquista un altro successo
La Maratona di Sydney è entrata ufficialmente nel ristretto gruppo delle grandi 42 chilometri internazionali, affiancando le sei competizioni storicamente considerate il riferimento assoluto della specialità. L’edizione disputata nella notte italiana ha regalato una gara maschile combattuta fino agli ultimi metri e una prova femminile dominata da una delle atlete più affermate del panorama mondiale.
Il risultato conferma la crescente rilevanza dell’appuntamento australiano, capace di proporre prestazioni di alto livello e un contesto scenografico caratterizzato dalla presenza dell’iconica Opera House.
Maratone Major, Sydney entra nell’élite mondiale
Per lungo tempo le Maratone Major sono state sei: New York, Boston, Londra, Berlino, Chicago e Tokyo. Ognuna si distingue per caratteristiche precise e per il valore acquisito nel calendario internazionale.
- New York è considerata la più prestigiosa e iconica.
- Boston è la maratona più antica.
- Londra è nota per la velocità del percorso e quest’anno ha ospitato la prima gara sotto il limite storico delle due ore.
- Berlino propone un tracciato particolarmente filante e apprezzato dai podisti.
- Chicago completa il gruppo delle competizioni tradizionali.
- Tokyo è la prima Major a disputarsi nel calendario stagionale.
A partire dal 2025, anche la Maratona di Sydney è stata inserita tra le sette prove di riferimento della distanza. L’evento australiano ha così ampliato il circuito delle competizioni più importanti al mondo, conquistando un posto accanto alle sei manifestazioni storiche.
Maratona di Sydney, vittoria maschile di Addisu Gobena
La gara maschile si è decisa nell’ultimo chilometro, quando l’etiope Addisu Gobena ha lanciato l’attacco decisivo. Il ventunenne ha tagliato il traguardo in 2h04:42, precedendo di appena quattro secondi il connazionale Chimdessa Debele Gudeta, secondo in 2h04:46.
Il terzo posto è stato conquistato dal basotho Taebello Tamakongoana, arrivato con lo stesso tempo del tanzaniano Alphonce Simbu: entrambi hanno chiuso in 2h04:57. Simbu, in particolare, ha terminato la prova al quarto posto pur essendo il Campione del Mondo in carica.
Gobena aveva già attirato l’attenzione nel 2024, quando al debutto sulla distanza aveva vinto la Maratona di Dubai con il tempo di 2h05:01. Dopo quella prestazione non era riuscito a ripetersi sugli stessi livelli, prima di ritrovare il successo nella competizione di Sydney.
Maratona di Sydney, Peres Jepchirchir domina tra le donne
La prova femminile ha avuto un andamento differente, con la keniana Peres Jepchirchir protagonista di una lunga azione solitaria. L’atleta ha conquistato la vittoria davanti all’Opera House in 2h18:31, accumulando un vantaggio di quasi quattro minuti sulla connazionale Irine Cheptai, seconda in 2h22:11.
Il terzo posto è andato all’etiope Shure Demise Ware, che ha completato la maratona in 2h22:33. Per Jepchirchir, trentaduenne, il successo rappresenta un’ulteriore conferma ai massimi livelli: è Campionessa Olimpica di Tokyo 2020 e Campionessa del Mondo in carica.
La vittoria di Sydney amplia inoltre il suo palmarès nelle Major. La keniana aveva già conquistato la Maratona di Boston, la Maratona di New York e la Maratona di Londra, aggiungendo ora anche la prova australiana alla propria collezione di successi.
Protagonisti della Maratona di Sydney
- Addisu Gobena, vincitore della gara maschile.
- Chimdessa Debele Gudeta, secondo classificato.
- Taebello Tamakongoana, terzo al traguardo.
- Alphonce Simbu, quarto e Campione del Mondo in carica.
- Peres Jepchirchir, vincitrice della gara femminile.
- Irine Cheptai, seconda classificata.
- Shure Demise Ware, terza nella prova femminile.
