Longo Borghini tra le favorite del Mondiale: le parole del ct e le ambizioni di Finn
Gian Luca Giardini ha analizzato i principali risultati ottenuti dagli italiani ai Mondiali di ciclismo di Montreal, soffermandosi sulle prove a cronometro e sulle prospettive delle gare in linea. Le medaglie conquistate da Filippo Ganna e Nicolas Milesi hanno confermato il nuovo interesse del movimento italiano per questa specialità, mentre tra i favoriti delle prossime competizioni figurano anche Elisa Longo Borghini, Paul Seixas e altri corridori di vertice internazionale.
Gian Luca Giardini commenta le medaglie italiane a Montreal
Secondo Giardini, i piazzamenti ottenuti nelle cronometro rappresentano un segnale significativo per il ciclismo italiano. Per diversi anni la specialità era stata considerata meno centrale, mentre recentemente è stato avviato un percorso differente, orientato alla valorizzazione di nuovi talenti. Le medaglie conquistate nelle categorie professionistiche e Under 23 sono quindi considerate importanti per la crescita del movimento.
Filippo Ganna battuto da Remco Evenepoel
Filippo Ganna ha conquistato una medaglia, arrendendosi a un Remco Evenepoel dominante. Il belga ha centrato il quarto titolo mondiale consecutivo, aggiungendo anche una medaglia d’oro olimpica al proprio palmarès. Su un tracciato scorrevole e privo di difficoltà particolarmente selettive, Evenepoel ha dimostrato di appartenere a una categoria superiore.
Giardini ritiene che il belga possa essere maggiormente vulnerabile su percorsi caratterizzati da salite ondulate e discese tecniche, dove non esprime lo stesso livello di eccellenza. Il percorso di Montreal, invece, non ha permesso nemmeno a Ganna di colmare il divario. Anche lo svedese Söderqvist era in corsa per il podio, ma una caduta nelle fasi conclusive ha compromesso le sue possibilità, lasciando a Ganna e Seixas la lotta per le medaglie.
Paul Seixas tra i protagonisti della gara in linea
Paul Seixas ha ottenuto il bronzo nonostante un percorso non particolarmente adatto alle sue caratteristiche. Il risultato viene interpretato come una conferma di una condizione fisica molto elevata, anche se resta da verificare se sarà sufficiente per competere per il successo nella gara in linea.
Il francese dovrà confrontarsi con altri cinque corridori considerati tra i principali favoriti. Le premesse indicano una competizione equilibrata e ricca di spunti, con Seixas inserito nel gruppo degli atleti destinati a giocarsi le posizioni di vertice.
Elisa Longo Borghini punta al titolo mondiale
Elisa Longo Borghini ha chiuso la prova al quarto posto, sfiorando il bronzo. Giardini la considera una delle cinque migliori atlete al mondo dell’ultimo decennio e sottolinea come i suoi risultati non rappresentino più una sorpresa. Il piazzamento è stato accompagnato dalla presenza di un’altra ciclista italiana nella top ten, un bilancio complessivamente positivo per la nazionale.
Alla carriera di Longo Borghini manca soltanto l’oro iridato. La ciclista italiana partirà tra le favorite insieme ad altre due o tre avversarie, senza che nessuna appaia chiaramente superiore. Il percorso viene ritenuto adatto alle sue qualità e potrebbe favorirne la candidatura al titolo.
Nicolas Milesi sfiora il titolo tra gli Under 23
Nicolas Milesi ha perso la vittoria per appena sette secondi, un margine ridottissimo che potrebbe essere stato determinato da una curva, da una discesa o da un altro dettaglio tecnico. Al termine della prova è apparso deluso sul podio, ma il risultato resta superiore alle aspettative iniziali.
La top five era considerata un obiettivo realistico, mentre il podio ha assunto un valore ancora maggiore visto l’alto livello degli avversari. Milesi attraversava un buon momento di forma, ma la prestazione ottenuta ha confermato qualità superiori a quelle preventivate.
Nicolas Milesi verso il professionismo
Il passaggio di Milesi tra i professionisti non è escluso. Resta da capire se possa avvenire con la INEOS o con un’altra squadra. Il corridore possiede un discreto spunto finale, anche se non è un atleta irresistibile nelle volate e non vanta ancora un numero elevato di vittorie.
Le sue caratteristiche comprendono una buona capacità di rendimento sul passo e sulle salite pedalabili. Proprio per questo potrebbe risultare più utile nel ciclismo professionistico che tra i dilettanti, confermandosi come uno degli interessanti Under 23 prodotti dal movimento italiano.
Lorenzo Finn sceglie il confronto tra i professionisti
Lorenzo Finn non proseguirà tra gli Under 23 e affronterà una nuova fase della carriera nella gara riservata ai professionisti. Non è certo che avrebbe potuto vincere la cronometro, considerando che le sue qualità emergono soprattutto sui percorsi più impegnativi, mentre il tracciato affrontato a Montreal non presentava difficoltà estreme.
Seixas, su quel tipo di percorso, è stato ritenuto più competitivo. Finn aveva già indossato la maglia per un anno e non avrebbe avuto interesse a ripresentarsi per conservarla solo per un periodo breve. La scelta sarà quindi orientata all’esperienza tra i professionisti, con l’attesa di una prestazione positiva.
Personalità citate nel ciclismo mondiale
Le valutazioni hanno riguardato diversi protagonisti delle competizioni iridate, tra atleti italiani e avversari internazionali:
- Gian Luca Giardini, ospite e commentatore delle prestazioni mondiali;
- Filippo Ganna, medagliato nella cronometro professionistica;
- Remco Evenepoel, vincitore della prova contro il tempo;
- Söderqvist, coinvolto in una caduta nelle fasi finali;
- Paul Seixas, medaglia di bronzo;
- Elisa Longo Borghini, quarta classificata nella prova femminile;
- Nicolas Milesi, argento nella categoria Under 23;
- Lorenzo Finn, atteso al debutto nella gara tra i professionisti.
