Lauvergne: "Al Partizan voglio chiudere la carriera, resterò altri due o tre anni
Joffrey Lauvergne ha confermato il desiderio di chiudere la propria carriera con la maglia del Partizan Belgrado. Il ritorno nella capitale serba, avvenuto nella parte conclusiva della scorsa stagione, rappresenta per il lungo francese un passaggio dal forte valore personale e sportivo, legato anche al rapporto costruito negli anni con il club.
Joffrey Lauvergne e il futuro al Partizan Belgrado
Per Lauvergne, rientrare a Belgrado era un obiettivo prioritario. Il giocatore ha spiegato che la possibilità di tornare a vestire la divisa del Partizan e terminare proprio lì la carriera corrisponde pienamente all’immagine che aveva immaginato per il proprio percorso professionale.
La volontà del giocatore è proseguire l’esperienza serba ancora a lungo. L’ex nazionale francese punta a rimanere nel club per almeno altre due o tre stagioni, pur lasciando aperta la possibilità di valutare nuove opportunità in un momento successivo. Nel corso delle sue dichiarazioni ha ricordato anche il periodo trascorso al Kuwait Sports Club, descritto come un’esperienza “incredibile”.
Il ricordo di Dusko Vujosevic
Il ritorno al Partizan ha assunto un significato ancora più intenso dopo la scomparsa di Dusko Vujosevic, storico allenatore del club. Lauvergne ha parlato di lui con grande partecipazione, indicandolo come la persona più importante incontrata nella sua vita al di fuori della famiglia.
Secondo il lungo francese, Vujosevic non gli ha trasmesso soltanto conoscenze legate alla pallacanestro, ma anche lezioni fondamentali per la vita. L’ultimo messaggio inviato all’allenatore riguardava proprio il ritorno al Partizan, comunicato poco prima che l’accordo diventasse ufficiale.
Il legame con la famiglia dell’allenatore continua anche oggi. Lauvergne si allena infatti insieme al figlio di Vujosevic, una situazione che ha definito incredibile. Il giocatore ha ricordato di averlo lasciato ancora adolescente quando, circa quindici anni fa, aveva abbandonato il club.
Il mercato del Partizan e il roster da completare
Parlando della squadra, Lauvergne ha espresso una valutazione positiva sul lavoro svolto dal Partizan durante il mercato estivo. Il francese ha sottolineato il valore dell’inserimento di giocatori già abituati ai ritmi e alle caratteristiche del basket europeo.
Tra i nuovi elementi ha menzionato in particolare Alessandro Pajola e Luca Vildoza, descritti come “fratelli”. Nonostante gli innesti effettuati, il roster non è ancora considerato completo. Secondo Lauvergne, alla squadra servono ancora un’ala e un altro giocatore nel ruolo di ala forte. La scelta finale dipenderà dalle disponibilità presenti sul mercato.
Joffrey Lauvergne e le figure citate
Le dichiarazioni del giocatore hanno richiamato alcune delle principali figure legate al suo percorso nel Partizan e alla composizione dell’attuale squadra:
- Joffrey Lauvergne, lungo francese del Partizan Belgrado;
- Dusko Vujosevic, storico allenatore ricordato dal giocatore;
- Alessandro Pajola, indicato tra gli innesti del mercato estivo;
- Luca Vildoza, citato insieme a Pajola tra i nuovi riferimenti del roster.