Pallacanestro trieste, il comune offre il palarubini con 630 mila euro di sostegno
Il futuro della Pallacanestro Trieste e del PalaRubini entra in una fase decisiva. La Giunta comunale ha approvato un documento di indirizzo che indica una possibile soluzione per garantire la permanenza della squadra nell’impianto triestino, attraverso una concessione provvisoria e un sostegno economico specifico. La proposta del Comune è già definita nei suoi aspetti principali, mentre la società biancorossa sta ancora valutando i termini dell’accordo.
Pallacanestro Trieste: concessione provvisoria del PalaRubini
Il provvedimento approvato dall’amministrazione comunale prevede la concessione temporanea del PalaRubini fino al 30 giugno 2027. L’obiettivo è consentire alla Pallacanestro Trieste di continuare a disputare le proprie partite nell’impianto, mantenendo il legame tra la squadra e la struttura sportiva cittadina.
La proposta comprende un intervento economico complessivo pari a 630.607 euro. La somma è articolata in due componenti distinte: 130.607 euro destinati a compensare il canone di utilizzo dell’impianto e 500.000 euro destinati a sostenere le spese correnti della società.
PalaRubini: sostegno economico in due tranche
Il contributo per le spese correnti sarà erogato in due tranche nel corso della stagione. La misura finanziaria accompagna la concessione provvisoria e rappresenta il principale elemento economico della proposta elaborata dal Comune per favorire la prosecuzione dell’attività della Pallacanestro Trieste al PalaRubini.
Malgrado l’approvazione del documento di indirizzo costituisca un passo avanti, la società non ha ancora espresso il proprio consenso definitivo. Il club intende esaminare ulteriormente alcuni aspetti dell’offerta prima di assumere una posizione conclusiva. Non è stata quindi esclusa del tutto la possibilità di un trasferimento temporaneo al PalaBigot di Gorizia.
Pallacanestro Trieste: le posizioni del Comune
L’assessore allo Sport Elisa Lodi ha sottolineato la volontà dell’amministrazione di garantire alla squadra la possibilità di continuare a giocare al PalaRubini. Secondo l’assessore, il percorso è stato complesso, ma il confronto con la società ha permesso di arrivare a una soluzione concreta.
Anche il sindaco Roberto Dipiazza ha confermato l’intenzione di mantenere il basket a Trieste e di lasciare il PalaRubini come sede della Pallacanestro Trieste. La decisione definitiva resta legata alla valutazione del club.
Pallacanestro Trieste: i rappresentanti istituzionali coinvolti
Le dichiarazioni sulla proposta comunale sono state affidate a due esponenti dell’amministrazione cittadina:
- Elisa Lodi, assessore allo Sport;
- Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste.