Larissa Iapichino supera Fiona May: il salto che riscrive la storia dell'atletica italiana

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Larissa Iapichino supera Fiona May: il salto che riscrive la storia dell'atletica italiana

Larissa Iapichino ha conquistato un risultato storico agli Europei, aggiungendo un nuovo capitolo a una stagione già caratterizzata da prestazioni di assoluto rilievo. Il successo continentale consente all’atleta italiana di distinguersi anche nel confronto con la madre Fiona May, una delle figure più rappresentative del salto in lungo azzurro degli ultimi decenni.

Larissa Iapichino supera i risultati di Fiona May

Il paragone tra Larissa Iapichino e Fiona May accompagna da tempo la carriera della giovane saltatrice, anche se il confronto con una due volte campionessa del mondo può risultare particolarmente impegnativo. Nel corso della stagione, la ventiquattrenne originaria di Borgo San Lorenzo è riuscita a ottenere risultati superiori a quelli della madre in due occasioni significative.

Il primo traguardo è arrivato il 4 luglio a Eugene, negli Stati Uniti, durante una tappa della Diamond League. In quell’occasione Iapichino ha raggiunto la misura di 7,12 metri, migliorando di un centimetro il precedente record italiano appartenuto a Fiona May. La prestazione ha permesso alla giovane atleta di portare il primato nazionale a un nuovo livello.

Il record italiano di Fiona May e la beffa di Budapest

Il primato stabilito da Fiona May era stato ottenuto nell’estate del 1998 a Budapest. La saltatrice, nata a Slough, aveva raggiunto i 7,11 metri, entrando in testa alle liste italiane di sempre. La gara europea, però, non si era conclusa con la vittoria.

May era stata superata dalla tedesca Heike Drechsler, che aveva ottenuto una misura superiore di cinque centimetri. Il record italiano e il mancato titolo continentale erano quindi rimasti legati alla stessa competizione, a distanza di anni ora ricordata anche per il risultato conseguito dalla figlia.

Larissa Iapichino campionessa d’Europa all’aperto

Agli Europei, Larissa Iapichino ha trovato la misura decisiva con un salto da 7,00 metri, realizzato con vento favorevole di 2,1 metri al secondo. Il margine sulle avversarie è stato ridotto, ma sufficiente per conquistare il titolo: un centimetro sulla britannica Jazmin Sawyers e due centimetri sulla francese Hilary Kpatcha.

La vittoria ha consegnato a Iapichino il titolo di campionessa d’Europa nel salto in lungo all’aperto. Il successo si aggiunge a quello già ottenuto in precedenza a livello indoor, confermando la continuità dei risultati raggiunti dalla saltatrice italiana. La sua prestazione, insieme a quella della staffetta maschile 4×400, è stata determinante per il successo dell’Italia nel medagliere della competizione disputata a Birmingham.

Le protagoniste e le avversarie del salto in lungo

  • Larissa Iapichino, vincitrice del titolo europeo e detentrice del record italiano con 7,12 metri.
  • Fiona May, ex primatista italiana, due volte campionessa del mondo e medaglia d’argento a Budapest nel 1998.
  • Jazmin Sawyers, atleta britannica seconda nella gara europea con una misura inferiore di un centimetro.
  • Hilary Kpatcha, saltatrice francese classificata al terzo posto, a due centimetri dalla vincitrice.
  • Heike Drechsler, atleta tedesca che nel 1998 precedette Fiona May di cinque centimetri.
Larissa Iapichino

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