Atletica 2026: perché l'Italia può vincere gli Europei anche senza Ansah

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Atletica 2026: perché l'Italia può vincere gli Europei anche senza Ansah

L’Italia ha conquistato il vertice degli Europei di atletica di Birmingham 2026, con un bilancio complessivo di 10 medaglie d’oro, 6 d’argento e 6 di bronzo. Il primato potrebbe essere aggiornato dopo la conclusione della rassegna a causa del procedimento antidoping che coinvolge il velocista tedesco Owen Ansah, con possibili effetti sulla classifica dei 200 metri e sulla distribuzione finale delle medaglie.

Europei di atletica 2026, il caso Owen Ansah

Owen Ansah ha vinto la gara dei 200 metri e ha ottenuto il bronzo nei 100 metri. Nei suoi confronti, la NADA ha richiesto una squalifica di quattro anni per una presunta violazione della normativa antidoping.

L’episodio contestato riguarda un controllo a sorpresa effettuato il 9 luglio. L’atleta tedesco sarebbe risultato irreperibile, una circostanza ricondotta all’articolo 2.3 del codice antidoping. Al momento non è stata adottata alcuna decisione definitiva sul procedimento.

La vicenda dovrà essere valutata dal Tribunale arbitrale dello sport tedesco. In mancanza di una sospensione cautelare, Ansah ha potuto partecipare agli Europei di Birmingham gareggiando come atleta indipendente.

Fausto Desalu e il possibile cambio di medaglia

Nei 200 metri, Fausto Desalu ha concluso al terzo posto con il tempo di 20″26, alle spalle proprio di Owen Ansah. L’eventuale cancellazione del risultato del velocista tedesco assegnerebbe quindi all’azzurro il secondo posto a posteriori.

Il bronzo conquistato in pista diventerebbe così un argento. La modifica avrebbe conseguenze anche per la Gran Bretagna, che otterrebbe l’oro grazie al risultato di Zharnel Hughes. L’aggiornamento del medagliere non cambierebbe però la posizione dell’Italia al vertice della classifica generale.

Medagliere Europei atletica 2026 dopo una possibile squalifica

In caso di squalifica di Ansah, l’Italia passerebbe a 10 ori, 7 argenti e 5 bronzi, per un totale di 22 medaglie. La Gran Bretagna salirebbe a 10 ori, raggiungendo gli azzurri nel numero di vittorie, e arriverebbe a 7 argenti e 2 bronzi, con 19 medaglie complessive.

Il primato italiano resterebbe confermato grazie al numero di medaglie di bronzo: 5 per l’Italia contro 2 della Gran Bretagna. L’eventuale provvedimento nei confronti del velocista tedesco produrrebbe quindi una variazione nella composizione del bottino azzurro, senza modificare il primo posto nel medagliere.

Owen Ansah, Fausto Desalu e Zharnel Hughes

La possibile revisione dei risultati dei 200 metri coinvolge direttamente i tre atleti protagonisti dell’ordine d’arrivo e dell’eventuale riassegnazione delle medaglie:

  • Owen Ansah, velocista tedesco, oro nei 200 metri e bronzo nei 100 metri;
  • Fausto Desalu, atleta italiano, terzo nei 200 metri in 20″26;
  • Zharnel Hughes, atleta britannico che riceverebbe l’oro in caso di cancellazione del risultato di Ansah.
Lorenzo Benati

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