La maglia azzurra è di tutti: Diana Bianchedi racconta la nuova Italia
Diana Bianchedi si prepara ad assumere il ruolo di capodelegazione della Nazionale italiana, incarico affidatole dal nuovo presidente della FIGC Giovanni Malagò. L’ex campionessa di scherma considera questa esperienza un’opportunità per avvicinare il calcio alle altre discipline sportive e valorizzare il significato condiviso della maglia azzurra. Prima dell’inizio ufficiale del nuovo percorso, resta da definire la compatibilità con il suo incarico di vicepresidente vicaria del CONI.
Diana Bianchedi e la telefonata di Giovanni Malagò
La proposta è arrivata in circostanze insolite. Bianchedi ha raccontato di aver ricevuto la chiamata di Malagò mentre si trovava nella giungla, con una connessione particolarmente instabile. Nonostante le difficoltà nella comunicazione, la dirigente ha compreso fin da subito il valore dell’incarico e ha accolto la possibilità con entusiasmo.
Il primo confronto non ha permesso di affrontare tutti gli aspetti tecnici della nomina. Per questo motivo, alcuni dettagli del ruolo dovranno essere approfonditi attraverso ulteriori incontri e valutazioni istituzionali.
Diana Bianchedi e il rapporto con il CONI
Il nuovo incarico in FIGC dovrà essere esaminato insieme alla posizione ricoperta nel CONI. Bianchedi ha espresso riconoscenza nei confronti del presidente Buonfiglio, che l’ha scelta come vicepresidente vicaria, e ha sottolineato la necessità di analizzare con attenzione eventuali sovrapposizioni.
La dirigente e il presidente del CONI hanno già iniziato a valutare le conseguenze della nuova responsabilità. Qualora emergessero elementi incompatibili, saranno apportate le modifiche necessarie. L’obiettivo dichiarato è fare della nomina uno strumento di collegamento tra le diverse componenti dello sport italiano, evitando che possa diventare un motivo di divisione.
La rivoluzione culturale tra calcio e altri sport
Secondo Bianchedi, l’espressione “rivoluzione culturale” utilizzata da Malagò descrive la volontà di ridurre la distanza esistente tra il calcio e le altre discipline. La sua presenza nella Nazionale dovrebbe portare all’interno del gruppo azzurro esperienze, valori e sensibilità maturati in un percorso sportivo diverso da quello calcistico.
La scelta ha ricevuto segnali di apprezzamento anche da atleti di altre discipline, tra cui Sofia Goggia e Arianna Fontana. Il messaggio collegato all’iniziativa riguarda la condivisione dell’orgoglio di indossare la maglia azzurra, considerata un elemento comune a tutto lo sport italiano.
Il valore della maglia azzurra per la Nazionale
Uno degli obiettivi del nuovo incarico sarà rafforzare il senso di appartenenza alla Nazionale, in particolare tra i calciatori più giovani. Bianchedi ritiene che il desiderio di rappresentare l’Italia sia ancora presente, ma che debba essere riportato al centro dell’esperienza sportiva.
Il suo compito sarà soprattutto istituzionale e rappresentativo: non quello di trasmettere competenze tecniche ai giocatori, bensì di ricordare il significato e il valore della maglia azzurra. La dirigente ha collegato questa convinzione anche ai ricordi della propria adolescenza, quando dedicava i temi scolastici a Franco Baresi.
I contatti con Roberto Mancini e Claudio Ranieri
Bianchedi ha già avviato i primi contatti legati al nuovo ruolo. Durante il periodo trascorso in Malesia ha scritto a Roberto Mancini e Claudio Ranieri, con i quali è previsto un incontro. Prima di procedere con questi appuntamenti, intende confrontarsi personalmente con il presidente del CONI Buonfiglio.
La nuova capodelegazione ha dichiarato di essere pronta ad affrontare il mondo del calcio con entusiasmo e attenzione. La sfida non viene considerata semplice, ma l’intenzione è lavorare in squadra e ridurre il margine di errore, guardando anche alla possibilità che i giovani calciatori di oggi possano vedere l’Italia al prossimo Mondiale tra quattro anni.
Le personalità coinvolte nel nuovo incarico
- Diana Bianchedi, nuova capodelegazione della Nazionale italiana e vicepresidente vicaria del CONI.
- Giovanni Malagò, nuovo presidente della FIGC e promotore della nomina.
- Roberto Mancini, già contattato da Bianchedi in vista di un incontro.
- Claudio Ranieri, coinvolto nei primi contatti della nuova capodelegazione.
- Sofia Goggia, tra le atlete che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.
- Arianna Fontana, anche lei indicata tra le sportive favorevoli all’avvicinamento tra le discipline.
- Franco Baresi, ricordato da Bianchedi in relazione al valore attribuito alla maglia azzurra.
