Favasuli al Napoli: « posso solo imparare», il sogno Nazionale e l’esempio Di Lorenzo

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Favasuli al Napoli: « posso solo imparare», il sogno Nazionale e l’esempio Di Lorenzo

Costantino Favasuli si prepara a cominciare la sua esperienza con il Napoli, dopo il trasferimento in prestito per 1 milione di euro e il successivo obbligo di riscatto fissato a 6 milioni, con la possibilità di aggiungere un ulteriore bonus. Il giovane esterno ha raccontato le proprie aspettative, il percorso professionale e i riferimenti dai quali intende trarre insegnamento nella nuova avventura.

Costantino Favasuli e l’attesa per il primo confronto con Allegri

Il nuovo giocatore azzurro non ha ancora avuto modo di parlare con Massimiliano Allegri, ma attende con grande interesse l’incontro con l’allenatore. Favasuli considera il tecnico una figura dalla quale poter apprendere molto, alla luce dei risultati ottenuti nel calcio.

La sua intenzione è mettersi completamente a disposizione dello staff e farsi trovare pronto quando sarà chiamato in causa. L’atteggiamento annunciato è quello di un calciatore disposto a lavorare e a imparare in ogni fase del percorso.

Costantino Favasuli e il modello rappresentato da Di Lorenzo

Tra i principali punti di riferimento all’interno del Napoli figura Giovanni Di Lorenzo. Favasuli lo considera un giocatore di altissimo livello e un professionista esemplare, dal quale poter migliorare anche attraverso la semplice osservazione quotidiana.

L’esterno calabrese ritiene speciale la possibilità di crescere alle spalle di uno dei migliori terzini europei. Il percorso di Di Lorenzo, culminato anche nella vittoria dell’Europeo con la Nazionale, rappresenta un esempio ambizioso per il nuovo arrivato. I due hanno già avuto un primo contatto attraverso una videochiamata dal ritiro.

Costantino Favasuli, Nazionale e ambizione mondiale

La convocazione con la Nazionale maggiore, ricevuta a giugno, è stata descritta come un momento da sogno. Favasuli ha raccontato di aver appreso la notizia mentre si trovava in automobile, dopo essere stato avvisato telefonicamente da Cherubini della Roma. Inizialmente pensava si trattasse della selezione Under 21 e ha chiamato immediatamente il padre.

Il giocatore guarda anche al Mondiale del 2030, pur sottolineando la necessità di procedere con gradualità. Il lavoro quotidiano sarà orientato alla crescita e alla possibilità di vivere altre serate di rilievo internazionale.

Costantino Favasuli e il ruolo di Alberto Aquilani

Alberto Aquilani ha avuto un ruolo importante nella formazione calcistica di Favasuli, allenandolo prima nelle giovanili della Fiorentina e successivamente al Catanzaro. Il calciatore ha riconosciuto il valore del contributo ricevuto dall’ex centrocampista e dal suo staff.

All’inizio dell’esperienza a Firenze, Favasuli si descriveva come una persona chiusa e poco disponibile con gli altri, oltre che incline all’egoismo in campo. Con il tempo, i compagni hanno imparato a conoscerlo e ad apprezzarne la generosità.

Costantino Favasuli tra idoli, posizione e mentalità

Tra i suoi riferimenti calcistici figurano Gianluca Zambrotta, Neymar e Cancelo. Favasuli ha spiegato di aver ricoperto diversi ruoli durante la propria crescita: ha iniziato sulla fascia sinistra, ha giocato da mezzala e ha poi trovato sulla destra la posizione preferita.

La mentalità resta fortemente legata al lavoro. Il nuovo esterno del Napoli si definisce un maniaco dell’impegno e considera il miglioramento personale la priorità principale, anche al di là del ruolo occupato in campo.

Costantino Favasuli e la scelta del Napoli

Prima dell’accordo con il club azzurro erano arrivate altre proposte, ma l’opportunità di trasferirsi al Napoli ha assunto subito la precedenza. Favasuli ha collegato questo passaggio alla propria storia personale, ricordando il paese calabrese di circa tremila abitanti, l’infanzia trascorsa in piazza e il salto verso una delle società più importanti del mondo.

Il calciatore spera che anche altri giovani della sua terra possano ottenere occasioni simili, perché ritiene che in Calabria non manchino né il talento né la determinazione.

Costantino Favasuli, radici calabresi e ricordo del Catanzaro

Il legame con la Calabria resta centrale. Secondo Favasuli, le difficoltà possono dipendere dalla carenza di strutture e da aspetti culturali, ma la regione dispone di talento e fame competitiva. L’obiettivo personale è diventare un esempio e restituire parte dell’affetto ricevuto, aiutando in futuro i ragazzi del proprio paese.

Prima del Napoli, il percorso al Catanzaro ha lasciato un ricordo molto positivo. Favasuli ha ringraziato società, città e tifosi, anche se resta il rammarico per la promozione in Serie A mancata. A suo giudizio, con dieci minuti in più nella gara di ritorno il Monza avrebbe potuto accusare maggiormente la pressione e l’esito sarebbe potuto cambiare.

Le personalità legate al percorso di Costantino Favasuli

Le figure citate nel percorso e nelle aspirazioni del nuovo esterno del Napoli comprendono allenatori, compagni, modelli calcistici e persone che hanno accompagnato i suoi passaggi professionali.

  • Costantino Favasuli
  • Massimiliano Allegri
  • Giovanni Di Lorenzo
  • Alberto Aquilani
  • Gianluca Zambrotta
  • Neymar
  • Cancelo
  • Cherubini della Roma
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