La Bloodline unita è più grande della nWo? Ecco perché può superarla
Una Bloodline completamente unita potrebbe diventare una delle fazioni più dominanti nella storia del wrestling professionistico. Secondo Vince Russo, la WWE avrebbe la possibilità di costruire una rivalità lunga anni riunendo tutti i principali membri della famiglia samoana e contrapponendoli a un gruppo abbastanza forte da trasformare numerosi wrestler in nuove star di primo piano.
Bloodline unita per una fazione dominante
Vince Russo ritiene che la WWE disponga già degli elementi necessari per creare una versione ancora più imponente della Bloodline. L’idea centrale consiste nel mettere dalla stessa parte Roman Reigns, Solo Sikoa, Jacob Fatu, Zilla Fatu e gli altri componenti della famiglia, interrompendo le continue rivalità interne che hanno caratterizzato la storia della fazione.
Durante una conversazione con Jonathan Coachman, Russo ha spiegato che la sua principale perplessità riguarda proprio la contraddizione tra il nome del gruppo e i conflitti ricorrenti tra i suoi membri. Una formazione costruita sul legame familiare dovrebbe rappresentare unità e compattezza, mentre nella pratica qualcuno viene spesso escluso o finisce per combattere contro un altro componente della stessa famiglia.
Secondo Russo, una vera famiglia tribale schierata in modo compatto sarebbe estremamente difficile da fermare. Il gruppo potrebbe raggiungere dimensioni e influenza superiori a quelle della nWo, diventando una presenza dominante in ogni area della programmazione WWE.
Roman Reigns e il progetto di riunificazione
Jonathan Coachman ha ipotizzato una storyline nella quale Roman Reigns comprende di avere davanti a sé un periodo limitato come protagonista fisso del main event. In questa prospettiva, il wrestler inizierebbe un lungo percorso per riunire gradualmente tutti i membri della Bloodline, dedicando mesi alla ricomposizione della famiglia prima di lasciare una fazione finalmente unita.
Russo ha approvato pienamente lo scenario, sottolineando la necessità di costruire anche un’avversaria all’altezza. Una Bloodline così potente avrebbe bisogno di un gruppo capace di opporsi sul ring e di sostenere una rivalità abbastanza ampia da rimanere al vertice per almeno due anni.
Brothers in Arms contro la Bloodline
Per rappresentare la fazione contrapposta, Russo ha proposto il progetto denominato BIA, abbreviazione di Brothers in Arms. La formazione non è stata definita nei dettagli e non sono stati indicati i nomi dei wrestler che dovrebbero comporla, ma l’idea prevede una guerra diretta contro la Bloodline.
Russo ha collegato il concetto alla forza delle grandi fazioni del passato, ricordando il modello della Nation. A suo giudizio, una rivalità tra Brothers in Arms e Bloodline, sostenuta dalle personalità giuste, potrebbe valorizzare diversi talenti e portare almeno quattro o cinque wrestler a un livello da main event.
Il progetto si fonda sull’utilizzo dell’ampio patrimonio di talento già legato alla Bloodline, invece di proseguire con nuove divisioni interne. Una fazione completamente riunita offrirebbe a Roman Reigns una nuova storia centrale e, allo stesso tempo, permetterebbe di costruire un’opposizione abbastanza credibile da alimentare la programmazione WWE per un lungo periodo.
Bloodline e personalità coinvolte
La possibile riunificazione ruota attorno a una serie di figure appartenenti alla famiglia samoana e associate alla storia della fazione.
- Roman Reigns
- Solo Sikoa
- Jacob Fatu
- Zilla Fatu
- Vince Russo
- Jonathan Coachman
Money in the Bank, il prossimo grande show WWE
Il prossimo grande appuntamento indicato è Money in the Bank. Il Premium Live Event è previsto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre al Smoothie King Center di New Orleans, in Louisiana.

