Perché Vince McMahon non licenziò mai Shawn Michaels nonostante le controversie

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Perché Vince McMahon non licenziò mai Shawn Michaels nonostante le controversie

Shawn Michaels rappresentava una delle principali attrazioni economiche della WWE negli anni Novanta. La sua centralità sul ring e la capacità di generare guadagni spinsero Vince McMahon a tollerare a lungo comportamenti e conflitti che, in altre circostanze, avrebbero potuto portare alla fine del rapporto professionale.

Shawn Michaels e il valore economico per la WWE

Nel backstage, Michaels era coinvolto in situazioni particolarmente complesse. Il rapporto con Bret Hart si deteriorò fino a trasformarsi in una rivalità personale, mentre la sua appartenenza a The Kliq alimentò la percezione di una forte influenza politica all’interno della compagnia.

La tensione con Hart aumentò dopo la frase “Sunny Days” pronunciata durante Raw, con la quale Michaels lasciò intendere che il collega avesse una relazione con Sunny. Poche settimane più tardi, i due arrivarono a un confronto fisico nel backstage di Hartford.

La WWE ha inoltre riconosciuto il peso esercitato da The Kliq sulle dinamiche interne. Il gruppo, composto da Shawn Michaels, Triple H, Kevin Nash, Scott Hall e Sean Waltman, avrebbe utilizzato la propria posizione per ottenere trattamenti favorevoli e influenzare il percorso professionale dei wrestler che si opponevano alla sua cerchia.

Shawn Michaels e il rischio di una crisi a WrestleMania 14

La situazione raggiunse un livello tale da mettere in dubbio la disponibilità di Michaels a seguire i piani creativi della WWE. Anni dopo, The Undertaker dichiarò di essere pronto a intervenire a WrestleMania 14 qualora HBK si fosse rifiutato di perdere il WWE Championship contro Steve Austin.

Michaels ha ammesso di aver cercato di convincere le persone nel backstage che, se non avesse voluto effettuare il job, nessuno avrebbe potuto obbligarlo. L’episodio è stato ricordato da Vince Russo durante una conversazione con Jonathan Coachman, dedicata al modo in cui la WWE gestiva i talenti difficili.

Secondo Russo, punire un wrestler al punto da compromettere il prodotto televisivo sarebbe stato controproducente. Un talento scontento, a suo giudizio, aveva una ragione per esserlo, ma danneggiare il programma soltanto per impartirgli una lezione avrebbe finito per danneggiare la stessa compagnia.

Vince McMahon e la decisione di non licenziare HBK

Coachman ha spiegato che McMahon possedeva un metodo preciso per affrontare i problemi nel backstage. Il proprietario della WWE poteva infliggere una punizione, ma in genere non avrebbe sacrificato il proprio business soltanto per dimostrare di avere il controllo.

Russo ha raccontato di aver chiesto direttamente a McMahon per quale motivo non avesse licenziato Michaels, visto che il wrestler stava creando difficoltà a numerose persone. La risposta ricevuta chiarì che la decisione sarebbe spettata esclusivamente a Vince, non al performer.

Il ragionamento di McMahon era legato soprattutto ai risultati economici. Finché Michaels continuava a rappresentare una risorsa redditizia per la WWE, la compagnia avrebbe sopportato i problemi. Il licenziamento sarebbe arrivato soltanto quando il wrestler avrebbe smesso di generare guadagni.

Il ritorno di Shawn Michaels in WWE

Coachman ha sottolineato che Michaels, prima di rientrare in WWE, dovette rimettere ordine nella propria vita. Il ritorno fu quindi collegato a un cambiamento personale necessario per consentirgli di riprendere l’attività nella compagnia.

La gestione di McMahon si basava su una logica aziendale: gli scontri e i problemi interni non sarebbero bastati a interrompere il rapporto con una delle principali star della federazione. La priorità rimaneva il valore commerciale di Michaels e la capacità di continuare a produrre ricavi.

Le personalità coinvolte nella vicenda

  • Shawn Michaels
  • Vince McMahon
  • Bret Hart
  • Vince Russo
  • Jonathan Coachman
  • The Undertaker
  • Triple H
  • Kevin Nash
  • Scott Hall
  • Sean Waltman
  • Steve Austin
  • Sunny

Money in the Bank e il prossimo appuntamento WWE

Il successivo grande evento indicato per la WWE è Money in the Bank, previsto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre al Smoothie King Center di New Orleans, in Louisiana.

Shawn Michaels
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