KTM testa un doppio profilo alare posteriore sul codone della MotoGP

• Pubblicato il • 2 min
KTM testa un doppio profilo alare posteriore sul codone della MotoGP

Le prove di Sepang stanno mostrando soluzioni aerodinamiche mirate a definire pacchetti da omologare, dove l’attenzione non è solo sulle grandi linee ma anche su dettagli che diventano elementi chiave. in pista, le valutazioni seguono un percorso preciso tra dinamiche di carico e stabilità, supportate da simulazioni in galleria del vento e da test sul tracciato.

sepang test moto gp: novità aerodinamiche e dettagli tecnici

Nel quadro delle attività, la KTM sta sperimentando una curvatura singolare sul codone, introdotta da un profilo alare composto formato da due elementi sovrapposti, collegati da piccoli giunti che controllano le flessioni al variare della velocità e del carico. Lo scopo è preservare lo soffio aerodinamico studiato in galleria, evitando interferenze durante la marcia ad alta velocità.

Invece dei classici flap verticali, emerge un sistema a incastri con supporti quasi orizzontali che si estendono verso l’esterno per poi curvarsi all’indietro, superando la carrozzeria dove si può osservare il profilo di chiusura. Il flap superiore resta piatto con una certa incidenza, mentre quello inferiore presenta una curva all’ingresso nella zona centrale. Si parla di una sorta di castello aerodinamico che resta basso in altezza: utile per la frenata, può contribuire anche a generare carico aerodinamico.

La casa austriaca si avvale della collaborazione di Red Bull Racing e fa affidamento sulla galleria della squadra di Formula 1 di Milton Keynes, un contesto che facilita l’implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate. L’approccio resta orientato a bilanciare stabilità e carico senza compromettere l’efficienza complessiva del flusso d’aria sulla moto.

sepang test moto gp: sviluppo e impatti sull’equilibrio aerodinamico

Le soluzioni studiate mirano a una gestione dettagliata del flusso d’aria in punti chiave della carrozzeria, con particolare attenzione all’interazione tra codone e area posteriore. Il teamwork tra ingegneria aerodinamica e collaudo in pista consente di verificare l’effettiva efficacia delle nuove geometrie e di adattarle alle condizioni di gara.

Questa fase di test serve a definire quali configurazioni presentare per l’omologazione, considerando sia la rapidità di adattamento alle diverse condizioni sia la compatibilità con le norme regolamentari vigenti. I riscontri iniziali riguardano la capacità di mantenere stabilità in frenata e di generare un carico controllato senza compromettere la maneggevolezza in inserimento di curva.

Protagonisti principali emersi durante le prove

  • Pedro Acosta
  • Red Bull KTM Factory Racing
  • Red Bull Racing
Dettaglio tecnico KTM
Categorie: Motori

Per te