Joseph parker può tornare a combattere: revocata la sospensione
Joseph Parker può tornare a combattere dopo la revoca della sospensione provvisoria che lo ha tenuto lontano dal ring per oltre sette mesi. L’ex campione mondiale dei pesi massimi è stato nuovamente autorizzato a proseguire la carriera, mentre prosegue la definizione degli ultimi aspetti legati al procedimento antidoping.
Joseph Parker torna disponibile per la boxe
La sospensione era scattata dopo la positività a un test per la cocaina, rilevata in un campione raccolto il 25 ottobre 2025, nella giornata dell’incontro disputato contro Fabio Wardley alla O2 Arena di Londra. La decisione di revocare il provvedimento provvisorio pone fine a una lunga fase di inattività e consente al pugile neozelandese di preparare il rientro agonistico.
Parker ha comunicato di essere soddisfatto per la revoca della sospensione e ha dichiarato di voler tornare presto sul ring. Gli è stato consigliato di non aggiungere ulteriori commenti fino alla conclusione delle procedure ancora in corso. Il pugile ha inoltre ringraziato le persone che lo hanno sostenuto durante l’assenza dalle competizioni.
Joseph Parker e il caso della positività alla cocaina
Fin dall’emersione del risultato, Joseph Parker ha negato di aver assunto consapevolmente cocaina o altre sostanze proibite. La sua squadra ha sostenuto che l’esito analitico potesse essere stato causato da una contaminazione. La cocaina rientra tra le sostanze ricreative previste dalle norme antidoping e non viene classificata come prodotto destinato al miglioramento delle prestazioni sportive.
In seguito alla pubblicazione della notizia, il pugile aveva ribadito di non avere mai fatto uso intenzionale di sostanze vietate e di voler collaborare pienamente con il procedimento antidoping. L’indagine ha impedito il suo ritorno alle competizioni per tutta la durata della sospensione provvisoria. La revoca dell’ordinanza non coincide con la chiusura definitiva del caso, poiché alcuni dettagli devono ancora essere formalizzati.
Joseph Parker dopo la sconfitta contro Fabio Wardley
Prima della sospensione, Parker aveva affrontato Fabio Wardley in un combattimento tra pesi massimi. Wardley ha interrotto il match all’undicesima ripresa, infliggendo all’ex campione WBO una delle sconfitte più pesanti della sua carriera professionistica. Il risultato aveva già rinviato i suoi programmi sportivi, mentre il successivo procedimento antidoping ha bloccato ogni ipotesi di rientro.
La revoca della sospensione apre ora la possibilità di una nuova fase per Parker, anche se il quadro completo della vicenda resta legato alla conclusione degli accertamenti. Le autorità antidoping britanniche e l’organismo di controllo della boxe del Regno Unito sono state interpellate sulla decisione, senza fornire una risposta al momento della comunicazione della notizia.
Joseph Parker e le persone coinvolte
La vicenda riguarda direttamente l’ex campione dei pesi massimi, il suo avversario nell’incontro del 2025 e gli organismi chiamati a esaminare il procedimento antidoping.
- Joseph Parker, ex campione mondiale WBO dei pesi massimi;
- Fabio Wardley, vincitore del combattimento disputato a Londra;
- UK Anti-Doping, organismo britannico coinvolto nella gestione del caso;
- British Boxing Board of Control, ente di controllo della boxe britannica.
