Jeanie buss contesta la vendita delle quote dei lakers della famiglia
La famiglia Buss ha approvato la vendita del 17,8% dei Los Angeles Lakers a Josh Kushner e Bob Iger, riaprendo il confronto sul futuro della proprietà e sul ruolo di Jeanie Buss. L’operazione dovrebbe basarsi sulla stessa valutazione complessiva di 12,5 miliardi di dollari concordata per la cessione della maggioranza a Mark Walter.
Famiglia Buss, approvata la vendita del 17,8% dei Lakers
I cinque fratelli di Jeanie Buss hanno votato a favore della cessione della quota residua detenuta dalla famiglia nella franchigia. Jeanie Buss è stata l’unica a non sostenere l’operazione, contestandone le modalità e le conseguenze sul controllo della squadra.
La famiglia ritiene di poter esercitare il diritto di tag-along previsto dall’accordo relativo alla precedente vendita a Mark Walter. Questa clausola consentirebbe ai membri della famiglia Buss di trasferire le proprie partecipazioni alle stesse condizioni economiche riconosciute nell’operazione precedente.
Jeanie Buss contesta la validità della decisione
Attraverso il proprio avvocato Adam Streisand, Jeanie Buss sostiene che la vendita non possa essere completata senza l’autorizzazione dei co-trustee del trust familiare: Jeanie, Janie e Joey Buss.
Secondo la posizione espressa dalla proprietaria, una cessione realizzata senza l’approvazione richiesta potrebbe rappresentare una violazione degli obblighi fiduciari e delle disposizioni del trust. La stessa operazione potrebbe inoltre entrare in conflitto con un precedente ordine del tribunale.
Il legale ha chiesto agli altri cinque fratelli di dichiarare pubblicamente che Jeanie Buss mantiene ancora il ruolo di controlling owner dei Lakers e di interrompere il percorso verso la vendita delle quote.
Jeanie Buss rischia di perdere il controllo dei Lakers
La disputa assume un peso rilevante perché la cessione del 17,8% potrebbe impedire a Jeanie Buss di conservare la quota minima necessaria per restare controlling owner della franchigia.
Quando Mark Walter ha acquisito la maggioranza dei Lakers, Jeanie Buss aveva raggiunto un’intesa per mantenere il controllo della squadra almeno fino al 2030. Bob Iger, coinvolto nella nuova operazione insieme a Josh Kushner, aveva dichiarato l’intenzione di rispettare quell’accordo, aggiungendo però: “Se qualcosa cambia, allora cambia”.
Iger e Jeanie Buss si sono incontrati la settimana precedente per affrontare i temi legati alla transizione e agli sviluppi della proprietà.
Famiglia Buss, nuova divisione sul trust
La votazione sulla vendita delle quote era stata avviata già nei giorni precedenti. Il confronto si è intensificato dopo una riunione d’emergenza dei fratelli Buss, convocata per discutere anche della possibile dissoluzione del trust familiare.
Una precedente votazione, svolta alcuni mesi prima, aveva raccolto soltanto tre consensi a favore della vendita. Dopo l’accordo raggiunto da Mark Walter, altri due componenti della famiglia hanno cambiato posizione, portando a cinque i voti favorevoli. Jeanie Buss, invece, ha scelto di astenersi.
Los Angeles Lakers, la storia della proprietà Buss
La famiglia Buss possiede i Los Angeles Lakers dal 1979, anno in cui Jerry Buss acquistò la franchigia da Jack Kent Cooke. La gestione è proseguita prima sotto la guida di Jerry Buss e successivamente attraverso i suoi figli.
Durante il periodo di proprietà della famiglia, i Lakers hanno conquistato 11 titoli NBA, con l’ultimo successo ottenuto nel 2020. Dal 1979-80 a oggi, la squadra ha inoltre totalizzato 2.289 vittorie, il miglior record dell’NBA nell’intero arco temporale considerato.
Protagonisti della disputa sui Lakers
- Jeanie Buss
- Janie Buss
- Joey Buss
- Josh Kushner
- Bob Iger
- Mark Walter
- Jerry Buss
- Jack Kent Cooke
- Adam Streisand