San Antonio, niente voto per l'arena degli Spurs: il progetto cambia rotta
Il referendum sul finanziamento comunale per la nuova arena dei San Antonio Spurs è stato respinto dal San Antonio City Council. Con un voto terminato 6-5, l’assemblea ha escluso la possibilità di sottoporre agli elettori la quota prevista dalla città per la realizzazione dell’impianto nel centro di San Antonio.
La decisione stabilisce che i cittadini non voteranno direttamente sui 489 milioni di dollari destinati dall’amministrazione comunale al progetto. L’intervento complessivo prevede un investimento pari a 1,3 miliardi di dollari, sostenuto da risorse pubbliche e dall’impegno economico della franchigia.
Nuova arena degli Spurs: il piano da 1,3 miliardi di dollari
Il finanziamento pubblico dell’arena comprende 311 milioni di dollari della contea di Bexar e 489 milioni di dollari della città di San Antonio. La quota provinciale era già stata approvata dagli elettori lo scorso novembre attraverso la Proposition B, passata con il 52,1% dei voti.
La misura autorizzava l’utilizzo di entrate fiscali della contea destinate alle strutture sportive. Con l’esito del voto del consiglio comunale, la parte comunale del finanziamento non sarà sottoposta a un referendum pubblico, poiché San Antonio non aveva l’obbligo legale di chiedere l’approvazione diretta degli elettori.
Gina Ortiz Jones e la richiesta di consultazione popolare
La sindaca Gina Ortiz Jones aveva sostenuto la necessità di un referendum sulla quota finanziata dalla città. La richiesta nasceva dal cambiamento delle condizioni economiche dell’amministrazione rispetto alla consultazione della contea dello scorso novembre.
Jones aveva indicato una previsione di deficit pari a 158 milioni di dollari nel 2027, ritenendo quindi opportuno permettere ai cittadini di esprimersi sull’investimento. I 489 milioni destinati alla costruzione dell’arena, secondo quanto riportato, non potrebbero comunque essere impiegati per coprire il disavanzo del bilancio operativo comunale.
R.C. Buford: il progetto può proseguire
Il CEO degli Spurs, R.C. Buford, ha interpretato il voto come un passo avanti per la realizzazione della nuova arena nel centro cittadino. La decisione, ha dichiarato, consente a San Antonio di proseguire lungo un percorso sviluppato attraverso anni di lavoro, confronto pubblico e decisioni della città e della contea, oltre che grazie al voto espresso l’anno precedente.
Buford ha rivolto un ringraziamento alla comunità, ai rappresentanti del mondo economico e civile, ai tifosi degli Spurs e ai cittadini che hanno dedicato tempo alla valutazione dei dati e alla partecipazione al dibattito. Il dirigente ha riconosciuto che resta ancora molto lavoro da svolgere, confermando la disponibilità della franchigia a collaborare con le istituzioni e con la comunità.
Spurs: almeno 500 milioni per la costruzione
La franchigia ha confermato un investimento di almeno 500 milioni di dollari per la realizzazione dell’arena. Gli Spurs si sono inoltre impegnati a sostenere eventuali costi aggiuntivi che dovessero emergere rispetto al budget iniziale.
L’obiettivo indicato dalla società comprende la costruzione della nuova struttura e lo sviluppo di un distretto nel centro di San Antonio. Il progetto proseguirà quindi attraverso il coordinamento tra franchigia, amministrazione comunale, contea e comunità locale.
Personalità coinvolte nel progetto dell’arena
- Gina Ortiz Jones, sindaca di San Antonio e sostenitrice della consultazione popolare sulla quota comunale.
- R.C. Buford, CEO dei San Antonio Spurs e rappresentante della franchigia nel percorso di realizzazione della nuova arena.