Jannik sinner torna ad allenarsi con vagnozzi: il rientro a pechino resta in dubbio
Jannik Sinner si avvicina al possibile rientro ufficiale dopo circa due mesi e mezzo di assenza dal circuito. L’ultima partita disputata dall’azzurro risale alla finale di Wimbledon, vinta contro il tedesco Alexander Zverev. Un problema al ginocchio ha successivamente modificato il programma agonistico, imponendo una lunga pausa e la rinuncia a diversi appuntamenti importanti.
Jannik Sinner, il rientro dopo l’infortunio al ginocchio
Il problema fisico ha costretto Sinner a saltare l’intera trasferta nordamericana. Il tennista italiano non ha partecipato ai Masters 1000 del Canada e di Cincinnati e ha dovuto rinunciare anche agli US Open. Dopo questo periodo lontano dalle competizioni, il suo nome compare tra gli iscritti all’ATP 500 di Pechino e al Masters 1000 di Shanghai.
In preparazione alla trasferta asiatica, Sinner ha ripreso ad allenarsi nei giorni scorsi al Country Club di Montecarlo, lavorando insieme a Simone Vagnozzi. Le sensazioni emerse durante le prime sessioni saranno importanti per stabilire il percorso verso il ritorno in campo e valutare la possibilità di affrontare regolarmente i prossimi tornei.
Jannik Sinner tra Pechino e Shanghai
Il torneo di Pechino è in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. Nella precedente edizione Sinner aveva conquistato il titolo, mentre a Shanghai era stato eliminato ai sedicesimi. Il Masters 1000 di Shanghai si svolgerà dal 7 al 18 ottobre e rappresenterà un altro appuntamento significativo nel calendario del giocatore italiano.
Conclusa la trasferta asiatica, il programma prevede il possibile rientro in Europa per disputare l’ATP 500 di Vienna e il Masters 1000 di Parigi. Il calendario dovrebbe poi condurre alle ATP Finals, competizione che potrebbe avere un peso rilevante nella corsa al primo posto della classifica mondiale a fine stagione.
La difesa del numero 1 ATP
Nei cinque tornei considerati, Sinner dovrà difendere 3550 punti sui 4500 complessivamente disponibili. Il dato comprende i risultati ottenuti nella stagione precedente: l’azzurro aveva vinto tutti gli appuntamenti in programma, ad eccezione del torneo di Shanghai.
Ottenere risultati positivi nella parte conclusiva dell’anno sarà quindi fondamentale per conservare il numero 1 ATP. La posizione dell’italiano potrebbe essere messa sotto pressione da Zverev, che lo ha già superato nella Race stagionale. Le prestazioni nei tornei asiatici ed europei, insieme all’eventuale partecipazione alle ATP Finals, saranno decisive per gli equilibri della classifica.
Le personalità coinvolte nel percorso di Sinner
Il ritorno dell’azzurro coinvolge direttamente il suo staff tecnico e il principale avversario nella corsa al vertice mondiale.
- Jannik Sinner, tennista italiano e numero 1 ATP;
- Alexander Zverev, tennista tedesco e rivale nella lotta per il primo posto di fine anno;
- Simone Vagnozzi, allenatore al fianco di Sinner durante la ripresa degli allenamenti.
