Alexander zverev ammette: senza infortuni sinner sarebbe ancora a me

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Alexander zverev ammette: senza infortuni sinner sarebbe ancora  a me

Alexander Zverev ha conquistato gli US Open 2026 imponendosi a New York contro lo statunitense Ben Shelton. In conferenza stampa, il tedesco ha ripercorso i momenti decisivi della finale, spiegando le scelte tattiche adottate per limitare la potenza dell’avversario e soffermandosi sul percorso che lo ha riportato ai vertici del tennis mondiale.

Alexander Zverev e la vittoria agli US Open 2026

Il successo newyorkese è stato vissuto da Zverev in uno stato di massima concentrazione. Il tedesco ha raccontato di non essersi accorto immediatamente della fine dell’incontro, perché aveva perso il riferimento del punteggio.

Durante l’ultimo game pensava che il risultato fosse 5-1 anziché 6-2. Era consapevole di aver tolto il servizio a Shelton due volte, ma l’errore nel conteggio gli ha permesso di affrontare il momento decisivo senza un’eccessiva tensione. Zverev ha spiegato di trovarsi completamente immerso nella partita, quasi isolato dai rumori esterni.

Il pubblico, molto rumoroso, gli impediva anche di sentire chiaramente le indicazioni dell’arbitro. Per questo non aveva percepito l’annuncio ufficiale della conclusione del match, pronunciato con la formula “Game, set, match”. Solo in seguito ha realizzato di aver chiuso la finale.

La tattica di Zverev contro Ben Shelton

La strategia del tedesco si è basata soprattutto su altezza e profondità dei colpi. Zverev ha osservato che Shelton riesce a gestire meglio il rovescio quando riceve palle veloci e piatte, mentre può essere messo maggiormente in difficoltà da traiettorie più alte e profonde.

Secondo il vincitore, la potenza dello statunitense è particolarmente efficace sul dritto. Quando Shelton gira intorno alla palla per colpire con quel fondamentale, la velocità dello scambio può favorirlo. Per questa ragione, Zverev ha evitato di giocare lentamente sul suo dritto e ha preferito alzare la traiettoria e spingere la palla in profondità.

La crescita tecnica di Ben Shelton

Zverev ha riconosciuto i progressi compiuti da Shelton, sottolineando la qualità del rovescio mostrata nella finale. Rispetto al primo confronto tra i due, lo statunitense ha mantenuto una continuità molto maggiore e ha limitato gli errori dopo gli scambi prolungati.

In passato Shelton possedeva già un servizio e un dritto molto pericolosi, ma poteva andare in difficoltà dopo tre o quattro palle rimandate dall’avversario. A New York, secondo Zverev, questo limite non si è ripresentato. Il tedesco ha inoltre evidenziato il lavoro svolto da Shelton insieme al padre, prima e dopo le partite, con un miglioramento costante di diversi aspetti del gioco.

Zverev tra la Race e la classifica mondiale

Il trionfo agli US Open ha portato Zverev in testa alla Race stagionale e lo ha avvicinato alla vetta del ranking. Il tedesco ha invitato a considerare le condizioni fisiche dei principali rivali, ricordando l’infortunio di Jannik Sinner e il rientro di Carlos Alcaraz dopo quattro mesi di stop.

Zverev ha ammesso che, quando Sinner e Alcaraz erano entrambi in salute e al massimo della forma, le sfide contro l’italiano si erano concluse sempre a suo sfavore. Per questo ritiene che, con tutti i protagonisti disponibili e in piena efficienza, Sinner resti ancora il giocatore più forte del gruppo.

Il peso della vittoria al Roland Garros

Il successo ottenuto a Parigi ha avuto un ruolo importante nella trasformazione mentale di Zverev. La vittoria al Roland Garros ha contribuito a ridurre il peso della finale persa nel 2020 e ha attenuato il dubbio legato alla possibilità di conquistare uno Slam.

Il tedesco ha spiegato che, anche dopo la sconfitta a Wimbledon, è riuscito a godersi l’esperienza di una finale major, il campo centrale e l’atmosfera davanti al pubblico. Prima del trionfo parigino sentiva soprattutto la pressione legata alla domanda se sarebbe mai riuscito a vincere un torneo dello Slam. Ora prevale la gioia di giocare partite di questo livello.

Le personalità citate da Alexander Zverev

  • Alexander Zverev, vincitore degli US Open 2026.
  • Ben Shelton, finalista statunitense sconfitto nella finale di New York.
  • Jannik Sinner, indicato da Zverev come il più forte tra i giocatori al massimo della forma.
  • Carlos Alcaraz, rientrato dopo un infortunio durato quattro mesi.
Alexander Zverev
Categorie: Tennis

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